Sel ha aperto il dibattito sul centrosinistra

PerAlternativadicentrosinistra
PerAlternativadicentrosinistradichiarazione di Ermisio Mazzocchi* – L’Associazione PerAlternativadicentrosinistra apprezza sinceramente l’assemblea provinciale di SeL che si è svolta sabato 4 maggio, a Frosinone presso l’hotel Cesari, sul tema della necessità di una nuova sinistra per un nuovo e forte centrosinistra. Il dibattito ha offerto molti spunti di riflessione. L’iniziativa va apprezzata inannzitutto per la tempestività della sua convocazione in rapporto al momento che vive la sinistra nel nostro paese.
Demmo vita alla nostra associazione tre anni fa allarmati dallo stato del centrosinistra in questa provincia. Oggi il dramma riguarda tutto il Paese. Il quadro politico presentato da Smeriglio, vice presidente della giunta Zingaretti, è pieno di incognite che rendono estremamente complessa l’iniziativa politica per promuovere un nuovo cammino verso il cambiamento.
E’ chiaramente emerso dalla sua introduzione come il vero problema oggi sia diventato il rapporto con il PD a causa della sua attuale scelta di partecipare alla formazione del governo delle larghe intese. La lacerazione del progetto “Italia. BeneComune” rappresenta, sostiene Smeriglio l’interruzione di una alleanza strategica per una vera e concreta alternativa al centrodestra.
Non si dovrebbero chiudere, oggi, spazi alla possibilità di costruire uno schieramento in cui SeL e Pd possano continuare ad essere alleati in moltissime amministrazioni e nella imminente tornata elettorale come a Roma e a Ferentino. Lo stesso Nazzareno Pilozzi, nel concludere il dibattito, che ha visto molti interventi, tra cui quello di Gianfranco Schietroma per il PSI, ha ribadito come l’ingresso da parte di Sel partito del socialismo europeo, ha messo in rilievo la necessità di ritrovare un comune cammino con il PD. (oggi il PD non fa parte del Pse). Egli ha espresso piena comprensione per lo sforzo compiuto da Pier Luigi Bersani, che ha trovato forte resistenze nel suo partito nel portare a compimento l’operazione di un radicale cambiamento nel sistema politico italiano. Lo stesso Bersani nell’intervista a l’Unitò di domenica 5 maggio ha messo in evidenza come il PD chiamato ad un atto di responsabilità nazionale non ha saputo affrontarlo con un ruolo centrale nel progetto di ristrutturazione della società italiana su valori di eguaglianza, giustizia, solidarietà e trasparenza. Il suo sforzo è stato del tutto annullato in questa operazione governativa che di fatto mostra come questo partito debba definire una sua identità e funzione nella società italiana a fianco dei ceti produttivi e delle parti più deboli della società. Concordiamo con Pilozzi quando afferma che aver mancato quel progetto produca effetti devastanti non solo nel PD e nelle sue alleanze, ma anche nel popolo e nel Paese che chiedono una concreta e seria alternativa alle forze moderate, conservatrici e liberiste. Questa alternativa per realizzarsi, secondo SeL, ha bisogno di una rinnovata e ritrovata sinistra capace di sollecitare e sostenere un cambiamento progressista e riformatore in una dimensione del socialismo europeo. Dibattito e soluzioni ora vanno affrontati.

Ermisio Mazzocchi segretario dell’Associazione PerAlternativadicentrosinistra

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Ermisio Mazzocchi

ByErmisio Mazzocchi

Ermisio Mazzocchi: nato a Vetralla (VT) il 7 agosto 1946. E' laureato in Filosofia presso l'Università di Roma "La Sapienza". Nel 1972 è dirigente nel PCI nella Federazione di Frosinone. Dal 1985 assume l'incarico di Presidente della Confederazione italiana coltivatori (oggi CIA) che lascerà nel 1990 per ricoprire incarichi politici nel Comitato regionale del PCI e in seguito PDS del Lazio. Si è occupato di agricoltura e dei suoi prodotti come Presidente della Consulta regionale e nell'ambito dell'ARSIAL. Nel 2004 tiene su incarico dell'Università di Cassino un corso sul tema "Storia della bonifica pontina". Nel 2003 pubblica il suo primo libro sulla storia dei partiti cui segue il secondo nel 2011 sullo stesso tema. Il suo impegno politico è nel PD. Studia avvenimenti storici ed economici.

Privacy Policy Cookie Policy