Il 2016 di Anagni visto da Fausto Bassetta

conferenza Bassetta 29dic16

conferenza Bassetta 29dic16di Antonella Necci – Una conferenza stampa di fine anno dai toni pacati e caratterizzata da orgoglio nell’esporre i risultati conseguiti dal 25 Maggio 2014, giorno della elezione di Fausto Bassetta a sindaco di Anagni, fino ad oggi.
A prendere la parola per illustrare i risultati e le tante difficoltà incontrate è stato proprio il sindaco della Città dei Papi, che ha parlato subito del tema a lui più caro: il progressivo ma costante sviluppo della Città, un progresso che tenda a sollevarla dalle pastoie di immobilismo in cui da anni essa vegeta.
Il rilancio della città di Anagni, in termini tanto economici ed amministrativi, quanto sociali e culturali, rimane il punto focale nel discorso di Bassetta, tanto da toccare, a tratti, una velata forma di polemica nei confronti di coloro, mezzi di comunicazione compresi, che cercano senza sosta di porre freni alla necessità di voltare pagina, frapponendo ostacoli di vario tipo, non ultimo la ricerca di una visibilità politica attraverso una mirata contro-informazione, nociva, poiché mirante a discreditare l’attuale amministrazione.
Tra i tanti quesiti posti dai rappresentanti della stampa, sono stati affrontati i temi più scottanti e a tutt’oggi irrisolti, che hanno caratterizzato sia l’inizio del Mandato che l’attuale anno solare.
Il primo e più scottante punto è di certo l’irrisolta questione dell’Ospedale, insieme al decadimento del protocollo di Intesa del PAT (Presidio Ambulatoriale e Territoriale), nato in via temporanea a metà 2016, per contrapporsi all’irreversibilità dell’annientamento dell’Ospedale anagnino.
Il sindaco ha dichiarato che il suo obiettivo è quello riuscire ad aprire un centro adibito alla cura delle malattie ambientali. Sarebbe di sicuro un imprinting notevole, visto che La Valle del Sacco in quanto a malattie, non ha nulla da invidiare a nessuno. Il termine generico di “malattie ambientali” può dunque variare, ma di certo il progetto, al momento ambizioso e chimerico, se diventasse realtà, sarebbe davvero il primo e decisivo passo verso una riapertura dell’Ospedale. Il dott. Roiati, in quanto referente, sarà poi colui che più di ognuno, illustrerà l’ambiziosa idea.
La diatriba tra Presidi di Istituti comprensivi, sia il Primo che il Secondo, ha poi occupato una parte importante del “question time “.
A tutt’oggi, nonostante l’amministrazione si sia resa apertamente e caldamente disponibile al dialogo, non si è giunti ad alcun accordo pratico, nonostante l’imminente apertura delle iscrizioni per il nuovo anno scolastico.
Il Sindaco ha tenuto a precisare che l’amministrazione non parteggia per nessuno se non per il bene dei cittadini e che, qualora entro i termini stabiliti, non si dovesse giungere ad un accordo, sarà compito dell’amministrazione decidere super partes.
IL restauro della storica scuola media Vinciguerra, poi, risulta inattuabile, a causa dell’ingente somma di denaro necessaria, circa 3 milioni di euro, sia per il suo restauro che per eseguire gli ingenti lavori utili a porla in sicurezza secondo le ultime normative. Pertanto alla mia domanda se tale scuola potesse tornare ad ospitare un bacino di utenza sia pure limitato, la risposta è stata categoricamente negativa.
Ci possono essere però spiragli di rinnovamento anche in questo settore, e ad aprirli è stato l’assessore al bilancio Aurelio Tagliaboschi, che ha rapidamente evidenziato come, man mano che si sbloccano i mutui che le passate amministrazioni avevano accumulato, tornano nelle “casse” soldi che non posso essere utilizzati per spese ordinarie, ma che possono essere investiti in nuovi progetti. Tra questi nuovi progetti c’è di sicuro una scuola, da realizzare di certo in un’area libera da vincoli ambientali e storici. Nel frattempo molto si è investito in termini di infrastrutture e di impianti sportivi.
Ricordo, a questo punto, all’assessore Tagliaboschi, che gli impianti sportivi non significano nuove scuole per un’utenza in crescita come quella anagnina, che abbraccia un vasto comprensorio. L’assessore, a causa della ristrettezza dei tempi, si dichiara disponibile ad una futura intervista che tenga conto sia del discorso dello “sblocco dei mutui”, per chiarire la questione e per non creare su di esso una falsa informazione, sia a riprendere il discorso sulla rivalutazione del territorio attraverso nuove infrastrutture.
L’assessore Simone Pace, invitato dal sindaco Bassetta ad illustrare i progressi finora raggiunti proprio nel settore delle infrastrutture, esprime la sua soddisfazione. Riagganciandosi a quanto affermato da Tagliaboschi, precisa che proprio grazie allo sblocco dei mutui e degli interessi ad essi connessi che si è potuto investire sul rinnovamento del manto stradale in diversi punti della città. Certo, tanto è ancora da fare, ma poiché questa amministrazione ha avuto anche l’abilità di sbloccare le assunzioni, l’ufficio tecnico ha finalmente l’opportunità di assumere a tempo indeterminato personale qualificato.
E proprio questo è il punto che l’assessore Cicconi Roberto tende a sottolineare. Dopo 14 anni di mancate assunzioni, finalmente si ritorna a parlare di personale qualificato e competente. Cicconi marca questo punto con orgoglio e come merito dell’attuale amministrazione Bassetta. Insieme alla totale trasparenza che segna tale passaggio.

Questioni che scottano: Acea e Parcheggio

conferenza 29 2La seduta ormai giunge alla fine, ma i colleghi rilanciano nel piatto altri due argomenti scottanti. Il primo riguarda il parcheggio adiacente al Parco della Rimembranza. Anche su di esso è circolata una informazione atta ad appoggiare la mera strumentalizzazione politica. Il progetto dell’Antica via degli Orti, che ha ripreso pedissequamente un vecchio progetto già a suo tempo presentato e bocciato dalle passate amministrazioni, non solo si è presentato alla cittadinanza come “un’idea”di rivalutazione della suddetta area, ma è stato usato per criticare le scelte dell’attuale amministrazione.
Alla mia osservazione che sarà comunque la Soprintendenza a stabilire se far eseguire o meno i lavori in tale area, il sindaco Bassetta ha risposto rimarcando l’importanza della Soprantendenza, la quale si è scomodata addirittura per la realizzazione di un marciapiede in via Onorato Capo. Il sindaco ha concluso il suo intervento su tale argomento affermando che la Sopraintendenza sarà sicuramente attenta ai minimi dettagli della proposta di progetto di parcheggio, prima di esprimere il proprio parere.
L’ultima scottante questione, sottoposta dal collega Paolo Carnevale di anagnia.com, ha riguardato la netta presa di posizione del sindaco Fausto Bassetta nella vicenda AceaAto5.
Il sindaco ha ribadito il suo NO deciso alla rescissione dal contratto con tale multinazionale e ne ha nuovamente spiegato le motivazioni, che prendono spunto da una travisata opinione legale su tale argomento da parte di una componente dei sindaci presenti nelle riunioni tenutesi per decidere le mosse legali opportune, nonché da una inappropriata conoscenza della legislatura vigente, che, dopo l’attuale decisione, presa dalla maggioranza dei sindaci di concludere il contratto con Acea e ricercare un nuovo Gestore, avrà sicuramente una ricaduta legale ed economica su tutti i cittadini della provincia.
La conclusione della conferenza lascia dunque aperti parecchi temi e di certo la discussione riprenderà dopo i brindisi di fine anno, ma fra tutte le facce più o meno distese dei presenti, spicca quella accigliata di Vittorio Save Sardaro. La sua presenza in tale seduta, aperta alla componente dei giornalisti, apre uno spiraglio politico, che, benchè sapientemente istigato istigato dal collega Paolo Carnevale, non trova alcun riscontro in un Save Sardaro ostinatamente chiuso nel suo torvo mutismo.
A fine conferenza avrei voluto capirne le ragioni, ma quando l’ho cercato, pare si fosse dissolto nel nulla, poiché nessuno aveva notato il suo dileguarsi.
Anagni intriga. E’ proprio il paese dei misteri. Chissà se riuscirò mai a far parlare il torvo Save Sardaro!

 
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ByAntonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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