fbpx

L’opinione pubblica non è interessata alle questioni dell’educazione

anp 350 260 min

anp 350 260 min

Intervista al Prof. Mario Rusconi. Laureato in lettere classiche, dirigente di scuola per molti anni, ha coordinato il gruppo di lavoro che ha redatto la Carta dei Servizi scolastici sotto la guida di Sabino Cassese.*

Quali saranno gli attori del corso promosso dall’ANP “Corso di sopravvivenza per docenti” oltre gli insegnanti? Sarà rivolto anche ai dirigenti scolastici? E chi vi insegnerà? Quali discipline?

Il corso, definito di sopravvivenza professionale, organizzato da ANPLazio, prevede il contributo del policlinico Gemelli, della polizia postale, della redazione di “etutorweb” (giornale on line) e di alcuni docenti, psicologi e pedagogisti. Sarà rivolto ad un numero limitato di insegnanti e presidi del Lazio, per saggiarne anche le possibilità di futura diffusione.
Gli ambiti di riflessione riguarderanno: le norme, l’approccio psicologico e pedagogico, le attività formative per combattere il fenomeno del bullismo e della violenza a scuola, le competenze comunicative.

Una scuola che si autopromuove con slogan del tipo “qui non ci sono disabili e immigrati” è una scuola destinata a fallire con i propri ragazzi?

La scuola statale e paritaria deve rispettare il dettato costituzionale, le leggi dello stato, le idee di democrazia ed il pensiero pedagogico contemporaneo, che prevedono – in sintesi – l’inclusione di tutti gli studenti, abili e disabili, cosiddetti normali e con disturbi/disagi di varia natura. naturalmente organizzando la didattica in rapporto alle necessità formative di ogni studente.

Ci sono esempi di istituti che hanno inserito i propri studenti “difficili” in programmi di volontariato con bambini down, centri anziani, ecc. è una ipotesi da prendere in considerazione quella di recuperare con simili interventi?

I ragazzi “difficili” che abbiano cioè dimostrato difficoltà affettivo-relazionali, possono essere inseriti in progetti pro sociali, sviluppando senso di responsabilità, autostima ed atteggiamenti di utilità diffusa.

I presidi hanno promosso un flash mob musicale per sensibilizzare gli studenti sul tema del bullismo. Quei luoghi dove si riescano a creare impianti sociali che promuovano, per ragazzi e famiglie, la musica, lo sport, l’arte, possono concorrere a quel processo di crescita a cui la scuola da sola non può assolvere? mariorusconi 350 260 min

La musica, con la sua capacità evocativa ed inclusiva, può essere – se ben “utilizzata” -un valido strumento non solo di positivo divertimento ma anche di risoluzione di molte negatività percepite e vissute dagli adolescenti. in questo senso abbiamo proposto alcuni giorni fa all’assessore alla scuola del comune di Roma, l’effettuazione di un flash-mob musicale nella piazza del Campidoglio (“Lla musica contro bullismo e violenza”) per settembre con la partecipazione di cori ed orchestre di scuole romane.

Una docente intervistata dal nostro giornale lamenta che gli insegnanti sono rimasti tra gli ultimi presidi di “legalità” a cui le famiglie o i ragazzi possano rivolgersi. È così?

Se preparati professionalmente e se dotati di positivo spirito di servizio i docenti possono diventare la prima agenzia educativa di ampia influenza positiva sui giovani, soprattutto in un tempo in cui sembra sempre più affievolita la funzione educativo-formativa della famiglia, che sta progressivamente perdendo quella funzione fondamentale per una crescita armonica dei nostri ragazzi.

Considerare un atto di bullismo quello di un alunno contro un docente è una definizione impropria oppure derubrica il crimine commesso o devono essere considerati sullo stesso piano?

A mio parere di fronte a molti atti aggressivi, come quelli visualizzati nei video di questi mesi, dobbiamo avere il coraggio di parlare non tanto di bullismo quanto di vero e proprio teppismo, che va sanzionato in quanto tale.

Quanto è importante che un territorio e le sue istituzioni si facciano carico dei problemi della scuola?

Purtroppo l’opinione pubblica del nostro paese è tra le meno interessate alle questioni dell’educazione, di quanto avviene in molti paesi europei. da ciò consegue che le istituzioni politiche (governo, parlamento, partiti, sindacati),dovendo rendere conto per ovvi motivi a quella opinione pubblica, trattano in modo rapsodico e spesso poco incisivo le problematiche formative, riservando interesse particolare per lo più alle questioni di lavoro degli adulti impegnati nel settore ( non sempre tra l’altro in modo efficace!).

 

Intervista a cura di Ignazio Mazzoli e Nadeia De Gasperis

 

*

Il Prof. Mario Rusconi, laureato in lettere classiche, dirigente di scuola per molti anni, ha coordinato il gruppo di lavoro che ha redatto la Carta dei Servizi scolastici sotto la guida di Sabino Cassese.
Componente di numerose Commissioni ministeriali che hanno elaborato progetti e proposte per l’autonomia delle scuole, ha collaborato con la LUISS di Roma, con le tre Università statali di Roma, con la Cà Foscari di Venezia e con l’Università dell’Aquila. Fa parte del comitato di redazione di alcune riviste scolastiche, del direttivo dell’Associazione Levi Montalcini e della Dirscuola.
Al suo attivo numerose ricerche ed approfondimenti sulle tematiche della progettazione, dell’organizzazione e della qualità in ambito formativo.

Alcuni titoli. Come sopravvivere ai bulli in classe. Come affrontare studenti che cercano di prevaricarti, umiliarti, deriderti e magari riprenderti con lo smartphone. Presto nel Lazio arriverà un “corso di sopravvivenza per i docenti” per affrontare studenti difficili e capire come comportarsi nelle situazioni in cui i docenti sono bersaglio di episodi di bullismo.. Situazioni in cui bisogna contemperare il ripristino delle regole con il dialogo, la gestione spesso di un disagio con la necessità di muoversi all’interno della normativa vigente. L’iniziativa è dell’Associazione nazionale presidi del Lazio e potrebbe partire già a settembre. Ne parleremo con il Prof. Rusconi, presidente dell’ANP, associazione nazionale presidi.

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Privacy Policy Cookie Policy