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Spot e… lavorare a Natale

Ivano Alteri

ByIvano Alteri

4 Dicembre 2018 , , ,
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lavorolibero mindi Ivano Alteri – La BBC ha messo in onda uno spot in occasione del Natale, in cui una mamma e un figlio non riescono a stare insieme neanche quel giorno, a causa degli impegni di lavoro di lei. Ma poi interviene una “magia”, nello spot, che “ferma il tempo”; e così, mentre tutti gli altri restano immobili e l’intero mondo si ferma, loro due possono finalmente incontrarsi e trascorrere quella giornata insieme. Non tutti lo hanno preso bene.

Una mamma, in particolare, ha pubblicato un post sui social in cui dice: “Come madre che non ha altra scelta se non quella di lavorare a tempo pieno, la tua stupida pubblicità mi ha fatto sentire uno schifo. Stranamente non posso fermare il tempo”.

Eh già, nella realtà non mistificata da spot e messaggi ideologici, subliminali od espliciti che siano, le “magie” non esistono. Esiste invece, la subordinazione concreta e feroce di ogni aspetto della vita al lavoro, quello che “rende liberi”, come diceva qualcuno. Sì, “liberi di morire di fame” o di andare a lavorare per un tozzo di pane, come diceva qualcun altro.

Una volta, il lavoro dava dignità; ora la toglie. Una volta dava prospettive per il futuro; ora uccide anche il presente. Una volta, lavorare serviva per vivere; ora è il vivere che serve per lavorare. Per Loro. E non è un accidente, un caso, una condizione “naturale”; è una scelta deliberata, cinica, avida ed egoista, perseguita tenacemente per secoli e secoli.

Il Natale, per i credenti rappresenta la nascita del Dio che si è fatto uomo; per i non credenti è (era) l’occasione per ritrovarsi fra i cari: per loro è soltanto shopping!
Quelli della BBC, eccellentemente rappresentativi di quel mondo “esclusivo” dove in effetti il 99% degli uomini e delle donne è escluso, lo sanno bene. E allora devono ricorrere alle “magie” degli spot, agli inganni, alle illusioni, per sorreggere un sistema che oltraggia l’esistenza umana, che disgrega le famiglie, distrugge il pianeta, umilia le coscienze, rende il povero nemico di un altro povero. E che fa piangere le mamme.
Ma forse si può fare qualcosa di più che piangere.

Frosinone 4 dicembre 2018

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Ivano Alteri

ByIvano Alteri

Ivano Alteri: Libero professionista di Frosinone, esperto in problemi del lavoro, ha collaborato prima con edicolaciociara.it sul cui sito ha pubblicato interventi relativi al mondo del lavoro e alla politica più in generale. Ha collaborato alla ricerca sugli infortuni sul lavoro svolta dall'associazione Argo per conto della Provincia di Roma, poi pubblicata dalla stessa. Dalla nascita di unoetre.it è membro della sua Redazione

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