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Inquinamento: nel corso degli anni, poco si รจ fatto

S.Maria a fiume 390 260 min

S.Maria a fiume 390 260 minIntervento di Emanuela Piroli, medico, letto da Valentino Bettinelli – Ringrazio gli organizzatori per lโ€™invito. Purtroppo gli impegni di lavoro mi trattengono fuori da Ceccano. Lโ€™inquinamento della Valle del Sacco, รจ una brutta realtร , che investe da decenni il nostro territorio. La nostra cittร  รจ tra le piรน colpite in quanto attraversata per intero dal corso del fiume. E i drammatici episodi , piรน recenti, le โ€œschiumateโ€, che hanno fatto il giro dโ€™Italia con una risonanza mediatica grandissima, sono stati la punta dellโ€™iceberg, scatenando una mobilitazione massiva della societร  civile, preoccupata per la propria salute. Preoccupazione lecita, in quanto รจ scientificamente provata la correlazione tra inquinamento ambientale e aumento del rischio di sviluppare malattie.

Senza colpevolizzare lโ€™uno o lโ€™altro, non siamo qui per questo, รจ chiaro perรฒ, che nel corso degli anni, poco si รจ fatto in merito, forse per scarsa consapevolezza o superficialitร . Ora non si puรฒ piรน aspettare, e va bene lโ€™azione collettiva dei cittadini, ma non basta, รจ compito delle istituzioni tutte e dei vari attori coinvolti, agire per limitare i danni.
Purtroppo non รจ facile fare una correlazione diretta tra determinati agenti inquinanti e patologia, cโ€™รจ un problema metodologico, perchรฉ la maggior parte delle malattie, comprese quelle oncologiche, hanno una eziopatogenesi multifattoriale, sono tante le cause che possono concorrere, molti i fattori di rischio dimostrati. Ogni volta che emerge una relazione sulla popolazione generale, bisogna verificare la presenza di eventuali altri fattori confondenti (come il fumo e le altre abitudini di vita, l’alimentazione e persino le caratteristiche genetiche di una certa popolazione) che a loro volta possono essere all’origine, ad esempio, di un aumento dei casi di cancro e quindi rendere difficile la lettura dei dati sia a livello di gruppo che di singolo.

Una cosa perรฒ รจ certa: lโ€™inquinamento รจ molto dannoso per la salute, come dimostrano i dati dellโ€™Organizzazione mondiale della sanitร  (OMS).
Alcuni agenti inquinanti possono alterare e condizionare lโ€™espressione di alcuni geni, favorendo appunto lo sviluppo di patologie. Malattie in primis oncologiche, ma anche metaboliche ed endocrinologiche. Se poi consideriamo, oltre allโ€™inquinamento del fiume, anche quello dellโ€™aria, altro nostro dramma, allora entrano in gioco anche le patologie polmonari e cardiologiche. Lungi da me fare allarmismo, mai mi azzarderei a sparare cifre a caso, in quanto attualmente non abbiamo a disposizione studi epidemiologici completi in merito, ma chiaramente la percezione nel nostro territorio dellโ€™aumento di alcune di esse, in particolare alcune forme di tumore e della loro precoce comparsa, in soggetti molto giovani, cโ€™รจ ed รจ forte. Un dato piรน preciso riguarda i tumori infantili e i linfomi, giร  in uno studio del 2013 e successivamente del 2016, si รจ riscontrata la percentuale piรน alta della Regione Lazio, nella nostra valle.

Per essere piรน precisi, lโ€™esposizione a sostanze nocive puรฒ avvenire in tre modi: per via cutanea, per ingestione e per inalazione. Una volta che lโ€™organismo entra in contatto con questo tipo di sostanze si possono avere diverse reazioni: in alcuni casi ci puรฒ essere lโ€™attivitร  cancerogena diretta nellโ€™organo bersaglio che ha assorbito la sostanza, con azione sul DNA cellulare, quindi sullโ€™espressione genica; in altri casi, lโ€™assorbimento prevede, attraverso il metabolismo, la generazione di altre sostanze tossiche nellโ€™organismo; possono attivarsi dei meccanismi spontanei che causano la morte cellulare delle cellule trasformate; infine, anche lo stato infiammatorio provocato in alcuni organi da certe sostanze inquinanti, puรฒ avere un ruolo nella comparsa dei tumori.

A partire da queste evidenze, รจ necessario pianificare unโ€™azione a piรน livelli:
– Bonifica. La Valle del Sacco รจ un SIN, cioรจ un sito di interesse nazionale. Ciรฒ prevede fondi mirati per la bonifica, che non riporterร  la situazione alla completa normalitร , ma รจ necessaria per ristabilire un certo equilibrio. Bisogna avvalersi di tecnologie avanzate, richiederร  tempo, ma al momento รจ tutto fermo.
– Sistemi di depurazione. Corretto funzionamento del depuratore di Ceccano. Attivazione del depuratore di Anagni.
– Controllo continuo degli scarichi aziendali. Al fine di identificare eventuali illeciti e garantire solo gli scarichi consentiti e depurabili.
– Registro tumori. Lo cito alla fine, ma non perchรฉ di minore importanza. Eโ€™ uno strumento indispensabile per valutare lโ€™associazione tra inquinamento ambientale e patologia tumorale, consente di avere una idea piรน chiara della situazione e di intervenire con programmi di prevenzione piรน mirati. Lโ€™obiettivo รจ quello di โ€œdisporre di informazioni di alto valore sia clinico sia epidemiologico a livello individuale e di popolazioneโ€. Il registro tumori della Regione Lazio รจ stato istituito nel 2015 e il suo regolamento approvato il 21 novembre 2017. La nostra provincia รจ in netto ritardo con la raccolta e la comunicazione dei dati, necessario attivarsi in merito.

Rinnovo i ringraziamenti agli organizzatori per aver dato spazio almio contributo, senzโ€™altro parziale, ma che spero sia utile a stimolare degli approfondimenti. Auguro a tutti voi buon lavoro, nella speranza che si possano unire le forze per il bene unico della comunitร  intera.

ByEmanuela Piroli

Autori che hanno concesso gratuitamente i loro articoli, Collaboratori occasionali

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