GIOVANI DEMOCRATICI FROSINONE
Questo consiglio dei Giovani rischia di risultare una scatola vuota

Per quanto possa apparire surreale è proprio la realtà: ritrovarsi, dopo quasi sette anni di iter amministrativi e per giunta a pochissimi mesi dalla scadenza della consiliatura, davanti ad elezioni indette frettolosamente tra pochi intimi a seguito dell’ennesimo ed inspiegabile rinvio, senza un minimo di confronto e con una discussione azzerata dai silenzi e dalla scarsa inclusività come quella che, in questa vicenda, è rivolta verso la nostra organizzazione giovanile e verso i giovani in generale data la scelta di tenere questo election-day nella prima giornata annuale di blocco totale del traffico.
È proprio In questo passaggio che si inserisce il ragionamento Di Giulio Comegna, segretario del circolo cittadino dei Giovani Dem: “Quello che davvero sorprende e dispiace, nonostante anni di sofferenza per le politiche giovanili e indifferenza verso i giovani, è che gruppi e organizzazioni giovanili vicine alla maggioranza e non hanno da tempo deciso di avallare queste logiche escludendo forme di condivisione e discussione per le quali, al netto delle diverse sensibilità, siamo sempre stati e sempre continueremo ad essere pienamente disponibili: ciò è avvenuto dapprima con un fallito tentativo di forzatura operato con l’assessora Fabrizi per far tenere le elezioni in piena seconda ondata covid, nel dicembre 2020, mediante un vergognoso sondaggio online al quale chiunque poteva partecipare senza criteri legati a limiti di età e residenza; da ultimo con la legittimazione di queste elezioni convocate con lo stesso opinabile modus operandi.”
Prosegue sulla stessa linea Lorenzo Vellone, ex-Presidente della Consulta Prov.le degli Studenti per la Rete degli Studenti Medi ed esponente dei Giovani Dem del capoluogo: “Personalmente ritengo che al centro dell’azione politica, figurarsi di quella amministrativa, debbano esserci proposte e idee da tradurre in fatti e progetti concreti, oltre che vera partecipazione, apertura e connessione con i bisogni ed i problemi delle persone che intendiamo rappresentare; non la mera ostinazione di voler occupare spazi e caselle, specialmente in un contesto in cui questo consiglio dei Giovani rischia di risultare una scatola vuota data l’assenza dei fondi per il periodo 2021-2022, dovuta secondo fonti vicine alla Regione Lazio alla mancata partecipazione del Comune di Frosinone all’apposito bando scaduto il 30 marzo scorso. Che dire: un altro grande risultato dell’Amministrazione Ottaviani! Noi restiamo comunque a diposizione per dare il nostro contributo e dedicarci alla costruzione di un percorso che apra finalmente una nuova fase per la città di Frosinone oltre che per le politiche giovanili.”

