Cosa è stato il governo Draghi

draghi ministri 400 min

CRONACHE&COMMENTI

Faccamo un po’ di conti in tasca a questo governo

draghi ministri 400 minIL 13 FEBBRAIO 2021 MARIO DRAGHI VIENE ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI UN GOVERNO DI “UNITA” NAZIONALE” INDICATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.

Il governo Draghi, che il Paese ha conosciuto, non esisterà più. Una cosa è dire “è il momento di dare e non prendere soldi” come affermò per bloccare un’ideuzza di Enrico Letta tesa a favorire una parte di giovani studenti, altra cosa è togliere soldi alla gente per inflazione e sanzioni che fanno la grave crisi economico-sociale. Questa è la crisi politica, seria.

Le forze di sinistra dovrebbero mobilitarsi convintamente su proposte per affrontare questioni sociali, economiche, ambientali e di costruzione della pace, in sintonia con sindacati e movimenti e, sul merito di queste esigenze trovare e costruire alleanze politiche. Altrimenti il voto, presto o a scadenza, premierà le destre con il consenso popolare. Sarebbe veramente troppo. Altro che implorare a Draghi di andare avanti anche se il M5S ritira i propri ministri dal governo! (IM)

Vediamo che l’operato di un anno di governo Draghi, in questa puntuale ricostruzione di Umberto Franchi, autore nel sito “Volere la luna”

Chi sono quelli che oggi implorano a gran voce?
Sono la stragrande maggioranza dei partiti di centrodestra e centrosinistra, la stragrande maggioranza dei giornali e mass media, tutte le Associazioni Padronali, e perfino la Chiesa tramite il Cardinale Zuppi… ma non vi sono sicuramente i cedi medi, poveri e i subordinati.
Il governo Draghi in data 30 aprile 2021 definisce il PNRR : il Piano Nazionale di ripresa e resilienza , che prevede di utilizzare le risorse provenienti dall’Europa “Next Generation EU” in questo modo
• Per innovazione , competitività, digitalizzazione e cultura: 40, 32 miliardi di euro;
• Transizione ecologica “Rivoluzione Verde” : 59,47 miliardi di euro;
• Infrastrutture e mobilità sostenibile: 25,40 miliardi di euro;
• Istruzione e Ricerca 30,88 miliardi di euro;
• Inclusione e coesione : 19,81 miliardi di euro;
• Sanità e Salute : 15,63 miliardi di euro;
• Fondo complementare per ulteriori interventi : 30,6 miliardi di euro

Il totale dei miliardi stanziati sono 222,1 e dovrebbero coprire progetti di investimento , politiche industriale e di riforme, in grado di rispondere alle raccomandazioni specifiche della Commissione Europea.

MA COME VENGONO SPESI I SOLDI DEL RECOVERY PLAN ?
Cosa è stato fatto di sostanziale per i ceti subordinati dal governo Draghi ?
ECCO IN COSA CONSISTONO LE 10 RIFORME DEL GOVERNO DEI “MIGLIORI”

1) SALUTE E SANITA’: Anche con Draghi siamo in presenza di un peggioramento continuo e sostanziale delle prestazioni che vanno a danneggiare soprattutto le classi medie e
povere, cambiando in peggio le condizioni di uguaglianza. Secondo la Fondazione Gimbe negli ultimi 16 anni sono stati tagliati ben 37 miliardi di euro alla sanità pubblica. Così dopo anni di tagli la spesa sanitaria nazionale è ridotta al 6,5% del PIL circa la metà di quanto viene speso in altri Paesi Europei. Nell’arco degli ultimi 30 anni sono stati tagliati 50.000 medici e operatori sanitari, 80.000 posti letto e chiusi circa 300 ospedali. A seguito di queste scelte sciagurate – e nonostante il “povero Ministro Speranza” sostenga che oggi siamo in presenza di una svolta – la realtà è pessima. La legge di Bilancio per il 2022 ha stabilito un incremento di soli circa 4 miliardi per la spesa sanitaria in tre anni mentre il governo di Draghi ha aumentato le spese militari (come richiesto dagli USA) di ben 13 miliardi l’anno.

2) PRECARIATO: Cosa è stato fatto dal governo Draghi ? Sappiamo che la questione del precariato non si limita ala condizione lavorativa , ma si proietta sull’intera esistenza , soprattutto dei giovani… Chi è precario difficilmente sviluppa una coscienza di classe… molti di loro hanno quasi un senso di colpa, di stress e di impotenza… pensano di essere sfruttati ma in una situazione di passaggio per magari diventare come i loro sfruttatori e nonostante Mattarella , già nel suo messaggi di fine anno aveva detto che occorre ridare dignità ai soggetti che lavorano in modo precario senza prospettive di lavoro e pensioni dignitose…ma
in Italia continua ad esister una legge (“Biagi” ) voluta a suo tempo da Berlusconi/MARONI, che permette ben 45 forme di lavoro precario… mentre RENZI, ha abolito l’art.18 dello Statuto dei lavoratori… e tutti i governi compreso il governo Draghi, non vogliono abolire la legge ‘BIAGI” ne ripristinare l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori ;

3) APPALTI: Il lavoro è stato frantumato in termini legislativi anche dall’ultima legge sugli appalti, voluta da Draghi, con le aziende “madri”, che possono dare in appalto e subappalto attività lavorative con gare al massimo risparmio (prima dell’ultima legge si chiamava “massimo ribasso”) e quindi tagliando sui costi della prevenzione e sicurezza (la maggioranza dei morti sul lavoro sono dipendenti da aziende in appalto.

4) FISCO: Gli scaglioni delle diverse aliquote Irpef, che nel 1974 erano 32, sono stati progressivamente ridotti da tutti i governi di centrodestra e di centrosinistra, fino ai soli 4 scaglioni della finanziaria del novembre 2021 fatta dal governo Draghi.
Essa ha stabilito : L’aliquota con il 23% di ritenute fiscali per la fascia fino a 15.000 euro l’anno, la quale resta invariata rispetto al sistema precedente , con i circa 30 milioni di ceti poveri (operai, precari, pensionati) che non hanno avuto un euro in più ;
L’aliquota di chi ha redditi tra i 15.000 ed i 28.000 euro l’anno, è passata dal 27% al 25% con un incremento medio sulle buste paga di circa 15 euro netti;
L’aliquota dello scaglione tra i 28.000 euro ed i 50.000 euro l’anno è stata ridotta dal 38% al 35% con riduzioni notevoli soprattutto per coloro che percepiscono tra i 40.000 ed i 50.000 euro l’anno con un risparmio di circa 700 euro ;
L’aliquota per le fasce superiori ai 50.000 euro l’anno che sarà del 43% anche per coloro che percepiscono più di 300.000 euro l’anno e che una volta pagavano il 72% allo Stato, con un forte risparmio di tasse.
Quindi è evidente che il sistema della tassazione governativa voluta da Draghi, ha una impostazione ideologica classista fondata sul paradigma di pensare che il benessere della società è conseguente al benessere delle imprese e soprattutto dei ceti ricchi, vedendo un legame, (di fatto inesistente) tra le imprese che fanno più profitti ed i ricchi che hanno molti soldi , con l’effettuazione di investimenti per dare lavoro e benessere ai ceti medi/poveri… ma non esistendo nessun obbligo e collegamento reale tra le due cose, si finisce per spostare sempre più ricchezza dal basso verso l’alto .. dai poveri verso i ricchi e non viceversa;

5) PREZZI E TARIFFE: Il governo anziché fermare la speculazione bloccando i prezzi ed impedendo la speculazione, ha deciso di fare una qualche elemosina a coloro che hanno un isee inferiore a 8.500 euro l’anno o 20.000 euro l’anno per le famiglie con più di 4 figli (sic) . Il decreto di aiuti alle famiglie con una cifra una-tantum di 200 euro , è solo una vergogna … le famiglie ed i consumatori italiani sono gli unici a pagare i rincari, mente loro signori, le compagnie monopoliste , fanno lauti profitto con dividendi miliardari ai propri azionisti, speculando anche sulla guerra in corso.

6) PENSIONI: Le pensioni hanno perso negli ultimi 20 anni il 30% del loro valore rispetto al reale costo della vita… ma il governo Draghi non ritiene di dover incrementare le pensioni medio/basse. Draghi che anziché incrementare le pensioni e ridurre i tempi per maturare la pensione… decide di mandare in pensione a 67 anni ed i giovani di oggi a 70 anni
,ripristinando la legge Fornero ;

7) DISUGUAGLIANZE E TASSE: – 1% più ricco della popolazione detiene il 24% della ricchezza globale;
• Il 10% della popolazione detiene il 55% della ricchezza globale;
• Mentre lo strato più povero detiene solo lo 0,5% della ricchezza globale esistente in Italia.
• IN ITALIA ci sono anche circa 1,5 milioni di Italiani che detengono un patrimonio Immobiliare e finanziario che varia da un minimo di un milione ad una massimo di 5 milioni di euro ; 50.000 persone che guadagnano più di 300.000 euro all’anno; 500.000 persone che guadagnano tra i 100.000 ed i 300.000 euro l’anno.
• il 57% degli italiani dichiara un reddito inferiore a 20.000 euro l’anno, ma contemporaneamente ci sono 1.000 miliardi di evasione fiscale e 7.000 miliardi di euro esportati nei paradisi fiscali esteri.
• In questa situazione, l’80% delle tasse italiane date allo Stato, alle Regioni ed a Comuni vengono dai lavoratori dipendenti e dai pensionati i quali pagano Per tasse circa un terzo del proprio reddito, mentre tutti i liberi professionisti, lavoratori, autonomi, artigiani ecc… evadono regolarmente fino a circa 160 miliardi di ero l’anno , ma il governo ha stanziato 8 miliardi per ridurre le tasse al lavoro ed alle imprese…

8) POVERTA’: In Italia abbiamo 6,4 milioni di persone in povertà assoluta che non hanno il cibo per sfamarsi e oltre 9 milioni di persone in povertà relativa che detengono solo lo 0,20% della ricchezza Nazionale, ma in compenso abbiamo il 10% di popolazione che detiene il 55% di tutta la ricchezza esistente con disuguaglianze inaudite;
Draghi anziché mettere una tassa sui grandi patrimoni destinando le risorse per ridurre le disuguaglianze, riducono il Reddito di Cittadinanza ai poveri ;
In Italia aumentano le tariffe, le bollette, tutti i prezzi in modo mastodontico (fino a OLTRE IL 100%), ma non aumentano i salari e le pensioni che restano bloccati.

9) SCUOLA: il diritto allo studio, è solo una chimera le scuole Italiane sono all’80% fuori legge in quanto non in regola con il “Testo Unico sulla Sicurezza” , i costi per lo studio sono esorbitanti ed obbligano molti figli di operai a non frequentare l’Università , Giuseppe Le Noci Lorenzo Parelli e’ morto, la causa dipende dal fatto che e’ stato mandato a lavorare gratuitamente , non per essere formato, ma per essere sfruttato, … altro che “buona scuola” gli studenti scioperano , ma anche il governo Draghi non vuole cancellare la legge che permette l’alternanza scuola lavoro ed ha destinato alla scuola solo ;

10) RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI CARTABIA/DRAGHI . ESSA PREVEDE:
1. a) per accelerare i processi non sono previsti il raddoppio dei giudici o più assunzioni dei medesimi , ma gli atti e le notifiche anziché farli tramite posta o tramite la polizia, verranno fatti in modo digitale cioè tramite e-mail (sic);
2. b) nella riforma non si parla di costruire nuove carceri ma solo di ristrutturare quelli esistenti;
3. b) sulla prescrizione , si afferma lo stop alla prescrizione dopo il primo grado del processo… ma è uno stop solo per finta, perché se il processo non si conclude dopo 2 anni in appello e dopo 1 anno in cassazione, il processo medesimo si ferma… muore .. e gli imputati restano liberi;
4. c) nella riforma si prevede la possibilità della separazione delle carriere tra i giudici ed i pubblici ministeri, che e’ la stessa cosa scritta sul famoso “libro bianco” di Licio Gelli P2 , al fine di assoggettare i Pubblici Ministeri all’Esecutivo di governo.
In sostanza anche dopo la bocciatura dei referendum voluti dalla Lega e Radicali, resta la riforma Cartabia che è una riforma classista con gli imputati ricchi che attraverso i migliori avocati sapranno fare slittare i processi fino alla prescrizione e quelli poveri “”ladri di polli” che andranno in galera.

IN SOSTANZA Il governo Draghi si è qualificato come quello Atlantico capace di incrementare di 13 miliardi l’anno le spese per armamenti come richiesto dagli USA, e governo dei “Borghesi”… ed ha deciso di spendere i miliardi che sono stati pattuiti per l’Italia dalla UE con l’accordo fatto dal precedete governo Conte, destinando alle imprese circa … IL 70% DELLE RISORSE EUROPEE , per la competitività ed una finta transizione ecologica, come richiesto dalla Confindustria di Bonomi, senza un vero progetto di sviluppo economico , sociale e ambientale ben definito, in alternativa al modello esistente con la realtà , che anche a causa della guerra in Ucraina, continua ad essere peggiore di quella prima della pandemia.
In sostanza il PNRR presentato da Draghi è un progetto portato avanti con un percorso tecnocratico, che parla di una inesistente neutralità , ma in realtà finisce ancora una volta per fare scelte inadeguate , classiste e liberiste, nell’ambito dei processi economici globalizzati come richiedono le Associazioni dei datori di lavoro e le forze di destra… mentre il Sindacato sta alla finestra in attesa di un Draghi che li degni di un tavolo di confronto, ma senza nessuna mobilitazione dei lavoratori.

Altro che svolta e transizione ecologica. In Italia continuano le privatizzazioni e le svendite di aziende ex pubbliche e del patrimonio pubblico , con uno Stato che non esercita nessun controllo sulla qualità e finalità dello sviluppo.
Credo quindi che da parte dei ceti lavorativi subordinati, dei pensionati, dei lavoratori precari… non possa ne debba esserci nessuna paura per la crisi di governo e e nessun rimpianto per Draghi ed il “Governo dei Migliori”.

*Umberto Franchi 16 luglio 2022

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

 

con una carta oppure con l’App PayPal dal tuo smartphone, scansionando il QR Code che segue qrcode

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

 

Clicky

 



Clicky

 

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Avatar

ByAutore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Privacy Policy Cookie Policy