fbpx

Ninfee, rododendri e ciliegi giapponesi

Michele Santulli

ByMichele Santulli

7 Settembre 2022
una ninfea 390 minUna ninfea

 BELLE ARTI

Fiori e dipinti di fiori occasioni di grande piacere

di Michele Santulli
una ninfea 390 minE’ vero che Claude Monet (1840-1926) il grande artista, creatore dell’Impressionismo, ha dedicato molta parte della sua esistenza di pittore alla illustrazione delle ninfee, a tutte le ore del giorno e a tutte le stagioni, innumerevoli le sue opere con questi splendidi fiori e le loro foglie in primo piano, nessuna uguale all’altra, ognuna una immagine differente della natura. Negli ultimi anni della sua lunga esistenza, nel pieno della maturità e della consapevolezza, divennero addirittura il solo soggetto, quello sul quale intendeva fondare il proprio nome e anche il proprio contributo ed apporto alla gratificazione e godimento della umanità, in futuro. Allorché ci si trova a Parigi non si manchi di visitare in particolare il Museo Marmottan (che ora si chiama Museo Marmottan-Monet) e il Museo dell’Orangerie: nelle due sale al piano interrato si assisterà ad uno spettacolo unico e impareggiabile: lungo le pareti una sequenza di immense tele di circa cinque metri di lunghezza ciascuna che illustrano unicamente le ninfee come viste e contemplate nel laghetto del suo giardino. Per poter realizzare queste immense tele l’artista si fece costruire un laboratorio apposito che poteva contenerle e lui lavorarci, a Giverny, sua abitazione a circa 70 Km da Parigi. E’ inaudita la varietà e la delicatezza e la ricchezza cromatica di questi fiori che brillano e galleggiano sull’acqua quali gemme colorate: anche il più agnostico riconoscerà che il Creatore è stato veramente generoso a offrire all’uomo un tale spettacolo di bellezza e di purezza e questo artista così abile a ricrearle.

A Casamari, se si ha la possibilità di accedere a qualche recesso un pò riservato, ci si parerà di fronte una grossa vasca di oltre tre metri di diametro dove frammiste alle foglie vellutate, affiorano sull’acqua diecine e diecine di ninfee: uno spettacolo impagabile, dubito che in tutta la Ciociaria esista l’eguale.

La natura in tutte le sue emanazioni, fino al girino nello stagno o al verzellino sul ramo, è sempre fonte di godimento e di gratitudine per chi è dotato di sentimenti. Ma che io sappia in tutta la Ciociaria ci sono solamente tre località dove si ha la possibilità di trasfondere nel proprio animo un rinnovato senso della bellezza e della purezza autentiche e allo stesso tempo un senso di gratitudine verso la Divinità che lo consente. Ho detto delle gemme che galleggiano sull’acqua della vasca di Casamari che sicuramente i buoni monaci troveranno tempo e modi di consentirne la visita a chi ne fa richiesta.

A marzo all’incirca si vada a Sermoneta, all’Oasi di Ninfa, gioiello unico naturalistico, perché è il momento della fioritura dei ciliegi, una occasione eccezionale che si può vivere solo in Cina o in Giappone in certi posti: invero le due Nobildonne Caetani, madre e figlia, di antica stirpe romana che conta anche papa Bonifacio VIII, durante la loro esistenza si adoperarono appassionatamente per ridare nuova vita a Ninfa per secoli abbandonata e piantare nell’arco degli anni una estesa varietà di alberi e di fiori e i ciliegi orientali, selezionati con la più grande cura e competenza, costituiscono una delle maggiori realizzazioni sia per quantità e sia per qualità; il fiore curato e con altrettanta cura e attenzione, sono le rose le quali, all’epoca della fioritura, verso maggio, sono un secondo motivo di godimento e di appagamento arduo a trovarne di simile.

Un terzo luogo anche di vero godimento fuori del comune, ai trova in una elegante struttura ricettiva estremamente curata e predisposta sul Lago di Posta Fibreno, dove sono visibili all’attenzione del visitatore almeno tre grossi cespi di rododendri che all’epoca della fioritura, verso aprile, costituiscono anche essi uno spettacolo, senza esagerazione, ineguagliabile: fiori variopinti, generosi, maestosi. Pianta non di facile coltivazione per quanto riferito alla specie di terreno, alla irrigazione e soprattutto con riferimento alla collocazione adeguata, condizioni che sono state tutte egregiamente assolte in tale struttura sul Lago di Posta Fibreno che, sono certo, a nessuno rifiuterà una visita. I paesi più a settentrione sono di norma il luogo ideale di queste piante nei quali la temperatura e il grado di umidità dell’aria sono più favorevoli: se si ha la ventura, per esempio, di visitare il Museo Van Gogh a Otterlo in Olanda che si trova dentro un immenso parco, lo spettacolo di una vera e propria piantagione di rododendri in fiore è una sensazione ed esperienza indimenticabili, suscettibile di far passare in secondo piano perfino le opere appena ammirate del grande artista!

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

Sostieni UNOeTRE.it

con una carta oppure con l’App PayPal dal tuo smartphone, scansionando il QR Code che segue qrcode

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Clicky



Clicky

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Michele Santulli

ByMichele Santulli

Michele Santulli è ciociaro di Atina in Valcomino. Già insegnante nelle scuole superiori e temato in Germanistica alla Università di Pisa, poi, lasciata la scuola, antiquario per molti anni in Cassino. Ha raccolto neim suoi libri le proprie deduzioni ed osservazioni su aspetti e realtà eccezionali eppur sconosciuti della Terra di Ciociaria che marcano e contrassegnano la storia artistica e sociale dell’Europa Occidentale.

Privacy Policy Cookie Policy