Ceccano: quale destino per il campetto Protani?

Ceccano vista dal bastione del Castello dei conti de CeccanoCeccano vista dal bastione del Castello dei conti de Ceccano

Per ora un bene comune abbandonato a sé stesso

de Il circolo “5Aprile” Prc-Se Unione Popolare

Prc-Se e Unione Popolare

CECCANO. La maggioranza Caligiore, in termini di negligenza amministrativa, è davvero coerente con se stessa.

Non bastava la scellerata decisione di deturpare il centro storico rimuovendo i sampietrini per sostituirli con l’asfalto stampato. Non bastava lo stato di abbandono della zona del Belvedere, tornata alla vegetazione e all’incuria nonostante l’epocale investimento economico per la bonifica. Alla carrellata di effetti collaterali della mala amministrazione ceccanese si aggiunge anche il pessimo stato in cui versa il campetto Protani, nel quartiere Di Vittorio. Lo stato di abbandono è evidente, ma sembra non preoccupare la giunta Caligiore, nonostante la questione sia ben più grave di quanto appare.

La struttura comunale, un tempo gestita e ben tenuta , versa in uno stato a dir poco pietoso in termini di decoro urbano, oltre che pericoloso sul piano della sicurezza dei cittadini e dei ragazzi che, non avendo a loro disposizione nessun altro luogo pubblico di incontro e di aggregazione in zona, continuano a utilizzare il campetto per giocare a calcio e divertirsi insieme.

Tra recinzioni divelte, campo da gioco impraticabile, vegetazione incolta, bagni e spogliatoi usati come discariche, perdite di acqua, la struttura del campo Franco Protani è tutto fuorché un’area fruibile per lo sport. Ad aggravare ulteriormente la situazione vi è la vergognosa mancanza di programmazione di recupero e intervento dell’ amministrazione comunale che oltre a non occuparsi della manutenzione dell’area, non provvede neppure a mettere in sicurezza il luogo, malgrado nel tempo non siano mancate segnalazioni e denunce. Anche qui, forse, si sta aspettando che la memoria comune cominci ad evaporare per poi dare la colpa a quelli di prima!!!

La colpa del degrado in cui versa il campetto Protani, un tempo palestra di vita e di sport per ogni ragazzo del quartiere popolare, è solo e soltanto dell’amministrazione Caligiore, che non è stata capace – e mai lo sarà – di pensare a nessun bene comune se non a quello proprio. Nel frattempo i cittadini sono costretti a frequentare impianti sportivi nei comuni limitrofi o a rivolgersi ad attività sportive private, perché questo non è l’unico caso di degrado tra gli impianti sportivi pubblici presenti in città, che in alcuni casi versano pure in condizioni peggiori, dimenticati da anni, spesso senza alcun tipo di manutenzione ordinaria e in alcuni casi completamente abbandonati all’incuria del tempo.

Il campetto Protani, quello che ha rappresentato un punto di riferimento per lo sport e per la socialità del quartiere Di Vittorio (e non solo), è oggi divenuto un simbolo della degenerazione urbana e dello sfacelo in cui versa gran parte della città fabraterna.

Questo è solo l’emblema dello stato in cui si trovano molti dei quartieri di Ceccano, lasciati nell’incuria da parte di chi dovrebbe amministrare la città. Perciò, vogliamo continuare il nostro impegno in difesa dei beni comuni di Ceccano e costruire una proposta per un’altra città possibile a partire dal coinvolgimento diretto dei cittadini, realizzando un percorso partecipativo che, grazie a una seria pianificazione territoriale e a una progettazione partecipata con i ceccanesi (e con le forze politiche, sociali, ambientaliste, associative che come noi considerano la cura dei beni comuni della città fondamentale per il futuro della città), dia vita a un’idea alternativa di Ceccano: il tempo è ora, il futuro è adesso!

Ceccano,19 Giugno 2023


PRC-SE

Unione Popolare

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