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Il sottile patto di non belligeranza

Meloni abbraccia Renzi

Italia Viva e Visibilia e un sushi-cena al Twiga


di Antonella Necci

Calenda laRepubblica 390 min
Carlo Calenda mentre pensa quanto è difficile questo mondo

Carlo Calenda, nella sua fanciullesca ingenuità,  costretto da Azione, dice la sua sulla sushi-cena al Twiga di qualche giorno fa (venerdì scorso,per l’esattezza), tra un triumvirato di I.V. (Italia Viva) e la padrona di casa, Daniela Santanché.

Certo è imbarazzante che Calenda creda ancora agli alleati di I.V., e nessuno dei suoi di Azione che cerca di aprirgli gli occhi.

Ma magari avranno anche provato a fargli capire che l’alleanza con I.V. nel periodo elettorale è stata solo una mossa per non morire messa in atto da Renzi & CO.

Calenda ci ha creduto davvero al Terzo Polo, al partito unico. E francamente ci abbiamo creduto un po’ tutti, se questo serve a consolare il buon Carlo. Abbiamo creduto al fatto che Renzi potesse cambiare, con un alleato che poi non è così disonesto,  anche se sta in politica.  È un candido bambino viziato, così come lo dipinge abilmente Maurizio Crozza. Uno che esattamente non sa cosa significhi lavorare, ma che è tutto imbevuto di ideologia e chiacchiere.  Insomma un politico innocuo, se confrontato con gli squali che sguazzano nel mare politico. 

E non è che Calenda, mercoledì 26 luglio, abbia votato a favore dell’ impeachment Santanche. No. Lui ha fatto quello che Renzi ha voluto: la Santanche ha solo ricevuto un avviso di garanzia.  Che vuoi che sia? Non per questo è colpevole di aver derubato le casse dello Stato.  Finché la magistratura non la dichiara colpevole, Daniela Santanche è innocente e resta al suo posto.  E aspettiamo settembre.

Certo che nel leggere della Boschi alla corte di Santanche un qualche piccolo dubbio di raggiro lo  avrà sicuramente sfiorato, ma ha aspettato qualche ora prima di consegnare ai social il suo Calenda-pensiero. Anche perché non è che gli vada proprio bene bene in questo periodo di vacanza.  Capalbio non è stata la scelta ottimale.  E prima la polemica con il sindaco di Orbetello,

(https://www.google.com/amp/s/corrierefiorentino.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_24/plastiche-a-capalbio-polemica-tra-calenda-e-il-sindaco-di-orbetello-bfa9786d-97f9-4e5c-afe7-973d5e6f6xlk_amp.shtml ), poi la decisione di uscire dall’Aula per non decidere sulla mozione a sfavore della Santanche

(https://www.google.com/amp/s/amp24.ilsole24ore.com/pagina/AFVmUwL), di fatto fornendo un assist sia al governo di maggioranza che ad una ministra così divisiva, poi, dopo solo due giorni,  l’affronto che scopre un vaso di Pandora orientato a destra (https://www.open.online/2023/07/31/italia-viva-boschi-bonifazi-twiga-santanche/).

Embé, ma che c’ho scritto Jo Condor?

Io, però,  penso oltre.  Tutti quei renziani ancora ammassati nel PD, asserragliati contro una Schlein che non sa che pesci prendere, che posizione mantenere, che idea perseguire, che decisione svelare su come impedire il crollo del partito che continua a scivolare giù, ora che l’effetto Elly sta svaporando. Ecco, pare che ora Calenda,  che ha un partito al 3,4%, mentre Italia Viva, nonostante la inspiegabile ( o spiegabilissima) sopravvivenza  sta al 2,5% nei sondaggi politici,( https://www.adnkronos.com/politica/sondaggi-politici-fratelli-ditalia-e-pd-salgono_2j5vS9X9qLkDn1B9x1ok1S?refresh_ce),  con nessuno che si voglia suicidare cercando una alleanza con Renzi,dicevo,  pare che ora Calenda voglia allearsi con il PD alle europee.  Adesso,eh? Allora, a parte il commento maligno che mi sfiora,penso a ciò che gli potrebbe accadere una volta ritornato in seno al PD. Temo per lui e per tutti gli atti impuri che gli amici di Renzi possono ideare contro di lui. Ma per le bischerate ci sarà tempo e modo. Ora é necessario che Calenda si distacchi subito, ora, immediatamente,  da Italia Viva.  Poi, tutto il resto è noia.


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ByAntonella Necci

Sono Antonella Necci nata a Roma vivo a Roma e insegno lingua e civiltà inglese in un liceo ad indirizzi classico e linguistico. Sono appassionata di storia e filosofia ma voglio provare ad iscrivermi nuovamente all'università. Ho intenzione di ricominciare a studiare per diventare medico, se mi riesce. È sempre stato il mio sogno ma per pigrizia non mi sono voluta misurare con il lavoro da affrontare con la facoltà di medicina.Cos'altro aggiungere? Non mi piace parlare di me!Ah una cosa però la voglio dire: il mio regista preferito è Ken Loach e spero tanto che vinca la Palma d'oro a Cannes visto che presenta un film di connotazione prometeutica!

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