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Daniele Testa, un amico stimato

Augusto Anticoli

ByAugusto Anticoli

21 Settembre 2023 ,
Villa S. Stefano panorama da ponenteVilla S. Stefano panorama da ponenteVilla S. Stefano panorama da ponente

Gentile e rispettoso come pochi, la cui amicizia onora chi se ne avvale


Daniele Testa al tavolo di lavoro con la targa premio
Daniele Testa al tavolo di lavoro con la targa premio

di Augusto Anticoli

Un personaggio della vita sociale che gode di stima generalizzata merita un giusto tributo per quanto di buono ha realizzato nel corso degli anni, in termini di lavoro al servizio della gente comune. Una professione, ben curata nei dettagli, determina il valore di una personalità che spicca, per esemplare comportamento, nel sociale.

Si evince soprattutto dall’educazione, eticamente encomiabile, che siamo al cospetto di un vero signore, nei modi e di stile. Gentile e rispettoso come pochi, la cui amicizia onora chi se ne avvale! Daniele Testa, imprenditore del settore assicurativo che ha un portafoglio di clienti in sintonia con le dinamiche di una realtà in continua evoluzione.

Daniele Testa è nato a Frosinone il 21 settembre 1971, da Elena Sabellico e Walter. La sua mamma è stata una casalinga assai affabile e di indole generosa, nonostante fosse afflitta da retinite pigmentosa, malattia che l’aveva privata della vista, appena nato Daniele.

Una sfortuna che l’ha fortificata nello spirito rendendola al contempo autonoma nel governare casa e famiglia in sinergia collaborativa con il marito, premuroso di attenzioni nei suoi confronti come pure il piccolo Daniele. La signora Elena faceva di tutto in casa con precisione sorprendente, avendo affinato tutti i sensi adattati alla sua dimensione di non vedente, che in normalità, non lasciava trasparire al cospetto del mondo esterno.

I fratelli Testa con il papà

Il papà Walter è stato un apprezzato insegnante di scuola Elementare, molto amato dai suoi alunni ai quali impartiva lezioni didattiche e civili.

Era l’epoca del maestro unico, che insegnando tutte le materie scolastiche, rappresentava una figura propedeutica alla maturazione umana in società.

Nel 1979, quindi dopo otto anni dalla nascita del primogenito, è arrivato il fratello Gianni, che ha di fatto allietato la vita familiare.

Gianni, conosciuto frequentando l’amico comune, l’indimenticabile Franco Petrilli, segue i canoni peculiari della famiglia Testa, essendo un campione di cordialità e lealtà! Caratteristiche evidentemente ereditate da genitori di sani valori. 

L’infanzia di Daniele è trascorsa tranquilla, nella felicità degli anni verdi con la spensieratezza adolescenziale ma con la testa sulle spalle. Infatti, lo si vedeva sfrecciare sulla Monte Lepini, dapprima in bici e successivamente con il suo califfone color avana. Faceva i cosiddetti “cummanni”, (termine alla paesana), ovvero, i servizi alla mamma, per andare a fare spesa alla bottega di Antonietta, alla macelleria di Giulio e a prendere l’acqua alla fontana.

Daniele, da appassionato di sport, ha coltivato diversi hobbies sportivi.

Ha giocato a calcio per venti anni, nella proverbiale partitella del giovedì sera, con amici di Frosinone.

Ha calcato il campo di calcio, giocando per  tre campionati nella squadra locale del Patrica, di cui ha ricoperto un ruolo dirigenziale: presidente nel 2011.

Anno infausto il 2011, per la prematura scomparsa dell’amata mamma che lasciato un vuoto in famiglia, un dolore che lo ha costretto a crescere in fretta e da ragazzo lo ha reso uomo, serio e responsabile. Così ci racconta: “dopo la scomparsa di mamma mi sono appositamente sovraccaricato di lavoro e di impegni extra. Tutto ciò per non pensare all’immenso dolore che portavo nel cuore e nella mente. Con l’aiuto della famiglia, il lavoro ha rappresentato il modo per allieviare i patemi d’animo e allontanare la malinconia per la perdita di una madre affettuosa e piena di straordinarie qualità che tutti, amici e parenti, le riconoscevano. Il suo ricordo giammai ci abbandonerà. Spero di essere stato un figlio degno di lei!

Oggigiorno, superati i 50anni, Daniele si diletta, assieme ad amici fidati, in mountain bike, nelle escursioni ciclo-turistiche dei fine settimana e nel trekking: le passeggiate escursionistiche a piedi. La bici rappresenta un piacevole diversivo per evadere dalle problematiche inerenti la vita quotidiana. Un modo di rapportarsi con la natura nell’estasi contemplativa, per ricaricarsi di energie fisiche e mentali.

Daniele ha seguito un percorso scolastico regolare, conseguendo il diploma di Ragioneria che lo ha affacciato al mondo del lavoro.

Ha iniziato, infatti, a lavorare nel ramo assicurativo il primo gennaio 1990, nell’attività portata avanti dal padre ed iniziata nel 1967. Attività che tuttora svolge con solerzia ed encomiabile dedizione alle esigenze dei suoi numerosi clienti.

Nel corso della sua carriera professionale, Daniele riceve annualmente e regolarmente importanti gratificazioni per i brillanti risultati ottenuti nel Piano Azioni Contest Subagenti Auto Grand Prix.

Difatti nel suo ufficio sono affisse pergamene di elogi, dall’azienda madre, nei suoi confronti, per le sue capacità che ne attestano le attitudini propositive al cospetto del parco clienti.

Daniele nei contatti quotidiani con la clientela usa un approccio orientato alla massima comprensione inerente le richieste oggettive che pone l’utente, fruitore di servizi: “cerco di essere il più possibile accondiscendente, mi sforzo di capire i bisogni di cui necessita il cliente, immedesimandomi con il prossimo per trovarne le giuste soluzioni. Un modo di agire da psicologo per aiutare con amicizia e contribuire alla soddisfazione del cliente che alla fine risulta reciproca. Di mia natura sono di indole mite, tanto che amici e parenti mi dipingono altruista e generoso d’animo. Ciò un pò mi imbarazza ma cerco di comportarmi con umiltà senza voli pindarici e voglia di strafare, ma con i piedi ben piantati per terra. Sono convinto che la benevolenza abbinata al rispetto siano  valori imprescindibili, da praticare sia nella vita sociale che nel mondo del lavoro”.

Il 14 giugno del 1997, ha segnato una tappa importante della vita personale: è convolato a giuste nozze con Antonella Gianfrancesco, una sposa esemplare, in un rapporto matrimoniale solido che dura da 26 anni.

Si dice, che un uomo diventi grande assieme ad una grande donna, come nel caso dei coniugi Testa! Antonella, una persona speciale, che lo ha reso padre di due splendidi figli, Francesco nato nel 2002 e Samuele nel 2006. Antonella da circa 20 anni è presidente di seggio nelle tornate elettorali e Daniele ne funge da fidato segretario.

Antonella è impegnata non solo nella vita matrimoniale e da casalinga ma anche in ufficio, coadiuvando il marito nel lavoro, disbrigando pratiche, archiviando fascicoli con precisione, della serie verba volant scripta manent. In definitiva, non solo la tecnologia per archiviare documenti ma occorre anche materiale cartaceo.

Una famiglia unita con passioni che accomunano come la musica, Antonella e Francesco suonano nell’associazione bandististica Licinio Refice di Patrica.

L’economia nazionale allorquando si avvale di professionisti che creano vantaggio sociale, con relativi benefici a favore di una comunità proiettata a modificare in positivo il paradigma di una realtà in divenire, non può che generare speranza di un futuro migliore! Esempi simili, ne sono la testimonianza, con il lavoro come passione!

Danilo Testa con la sua famiglia

Città di Villa Santo Stefano

Augusto Anticoli
Augusto Anticoli

Augusto Anticoli. Autore. Le sue note biografiche sono a fondo pagina

Villa Santo Stefano su UNOeTRE.it a cura di Augusto Anticoli


 

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Augusto Anticoli, studi classici a Casamari, ha lavorato nel commercio - distribuzione organizzata, appassionato di sport e tecnologia. Ha collaborato, sin dal suo albore, con il sito www.villasantostefano.com con ricerche e articoli su fatti e personaggi, attualità, storia e cultura. Articoli pubblicati anche su Ciociaria Oggi. Dall’avvento di Facebook, gestore e amministratore dei gruppi social riguardanti Villa Santo Stefano con notizie sulla vita sociale, info associazioni, manifestazioni, spettacolo, cultura, arte e quantaltro I gruppi socialmedia: Amici di Villa S. Stefano, x tt quelli di Villa S. Stefano, Gente di Villa, San Rocco La Panarda, Parrocchia Santa Maria Assunta Villa Santo Stefano... Il noto giornalista RAI, scrittore e saggista, l’illustre concittadino, Roberto Toppetta, gli ha detto: “Siamo due i giornalisti di Villa S. Stefano, io e tu!”

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