Dagli studenti Palestinesi in Italia

Redazione

ByRedazione

11 Ottobre 2023
Dal mondoDal mondo

Riceviamo e pubblichiamo: Se l’ingiustizia è legge, la Resistenza è dovere

Le tragedie della nostra era


di Movimento Studenti Palestinesi in Italia

‼️Presidio in solidarietà del popolo palestinese

🗓️Venerdì 13.10.23

🕦 18.00

📍Roma-Piazza Vittorio Emanuele

Resistere e difendersi, aspirare ad una vita migliore e non arrendersi all’invasore, sono prassi legittimate anche dal Diritto Internazionale.

Eppure, siamo bombardatə da una narrazione che mira a cancellare la storia e la memoria con immagini e numeri astratti da quanto avviene davvero in Palestina.

L’azione intrapresa da Gaza riflette la conseguenza di 75 anni di pulizia etnica, occupazione e apartheid caratterizzati da indicibili crimini di guerra, innumerevoli violazioni dei diritti umani e sprezzante indifferenza verso le decisioni della Comunità Internazionale.

L’informazione faziosa e distorta – che spaccia l’oppressore come oppresso – e governi proni alle politiche sioniste raccontano e piangono unicamente le perdite israeliane, dimenticandosi dellə 1055 palestinesi mortə finora sotto le bombe cui si aggiungono 5184 feritə e centinaia di migliaia di sfollatə, senza cibo, senza acqua e senza medicine. Siamo bombardati da una propaganda estrema che riconosce solo corpi bianchi e conformi. Come sempre a pagare il prezzo più alto della guerra non saranno i militari né le milizie ma i civili.

Le istituzioni del nostro paese si sono schierate compatte con chi dal 1948 uccide e opprime. Al Campidoglio sventola accanto alla bandiera della pace la bandiera di Isr4ele, come se tutto il male commesso di colpo sia stato cancellato, come se questa bieca propaganda servisse alla pace e non all’industria delle armi.

Chiunque abbia il coraggio di far sentire la propria voce, di raccontare quanto avviene in Palestina viene perseguitato e additato di terrorismo, ma è proprio il regime del terrore ha creare il terrorismo.
La responsabilità dell’Occidente è massima e lo è stata sin dai tempi del Mandato britannico. Ma non questa volta! Come antifascistə chiediamo di stare al fianco della popolazione palestinese, condannare la colonizzazione della terra palestinese e denunciare il regime di apartheid in cui milioni di palestinesi sono costretti a vivere.

Per questo saremo in

📍Piazza Vittorio Emanuele

venerdì 13/10 alle 18.00

Porta con te una bandiera palestinese, se la possiedi, e indossa una Kefiah in segno di solidarietà.

L’ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace

Palestina libera! 🇵🇸

Movimento Studenti Palestinesi in Italia

di Movimento Studenti Palestinesi in Italia

‼️Presidio in solidarietà del popolo palestinese

🗓️Venerdì 13.10.23

🕦 18.00

📍Roma-Piazza Vittorio Emanuele

Resistere e difendersi, aspirare ad una vita migliore e non arrendersi all’invasore, sono prassi legittimate anche dal Diritto Internazionale.

Eppure, siamo bombardatə da una narrazione che mira a cancellare la storia e la memoria con immagini e numeri astratti da quanto avviene davvero in Palestina.

L’azione intrapresa da Gaza riflette la conseguenza di 75 anni di pulizia etnica, occupazione e apartheid caratterizzati da indicibili crimini di guerra, innumerevoli violazioni dei diritti umani e sprezzante indifferenza verso le decisioni della Comunità Internazionale.

L’informazione faziosa e distorta – che spaccia l’oppressore come oppresso – e governi proni alle politiche sioniste raccontano e piangono unicamente le perdite israeliane, dimenticandosi dellə 1055 palestinesi morte finora sotto le bombe cui si aggiungono 5184 feriti e centinaia di migliaia di sfollati, senza cibo, senza acqua e senza medicine. Siamo bombardati da una propaganda estrema che riconosce solo corpi bianchi e conformi. Come sempre a pagare il prezzo più alto della guerra non saranno i militari né le milizie ma i civili.

Le istituzioni del nostro paese si sono schierate compatte con chi dal 1948 uccide e opprime. Al Campidoglio sventola accanto alla bandiera della pace la bandiera di Israele, come se tutto il male commesso di colpo sia stato cancellato, come se questa bieca propaganda servisse alla pace e non all’industria delle armi.

Chiunque abbia il coraggio di far sentire la propria voce, di raccontare quanto avviene in Palestina viene perseguitato e additato di terrorismo, ma è proprio il regime del terrore ha creare il terrorismo.
La responsabilità dell’Occidente è massima e lo è stata sin dai tempi del Mandato britannico. Ma non questa volta! Come antifascistə chiediamo di stare al fianco della popolazione palestinese, condannare la colonizzazione della terra palestinese e denunciare il regime di apartheid in cui milioni di palestinesi sono costretti a vivere.

Per questo saremo in

📍Piazza Vittorio Emanuele

venerdì 13/10 alle 18.00

Porta con te una bandiera palestinese, se la possiedi, e indossa una Kefiah in segno di solidarietà.

L’ultimo giorno di occupazione sarà il primo giorno di pace

Palestina libera! 🇵🇸

Movimento Studenti Palestinesi in Italia


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