Renato De Filippi, Maestro di Mensa

Augusto Anticoli

ByAugusto Anticoli

21 Ottobre 2023
Villa Santo Stefano PanardaVilla Santo Stefano PanardaVilla Santo Stefano Panarda

Tra le tradizioni che hanno fatto storia spicca la Panarda di Villa Santo Stefano


di Augusto Anticoli

Maestro di Mensa Renato De Filippi
Maestro di Mensa Renato De Filippi

MAESTRO DI MENSA. In una società in continua evoluzione e che progredisce costantemente, la forza delle tradizioni rappresenta l’anello di congiunzione tra passato e presente, per determinare un orizzonte temporale di prosperità, nel divenire ambientale e in simbiosi con la realtà.

La cultura, inoltre, creando armonia sociale, non può prescindere dalla salvaguardia di tradizioni secolari che hanno fatto la storia, tramandate da generazioni affinché siano il fulcro di speranza, foriera di pace, nel cammino dell’umanità.

E tra le tradizioni che hanno fatto e fanno la storia in ambito locale e nazionale, spicca la Panarda di Villa Santo Stefano che affonda le radici dagli inizi del 1600 grazie all’impegno di una popolazione che si prodiga per essa, in comunanza con un fervore religioso e popolare, di rispetto reciproco, tra secolarismo laico e mondo cristiano.

La Panarda che annualmente si rinnova in Villa S. Stefano in occasione della festa di San Rocco, compatrono del paese, ricadente il 16 agosto, consiste nella cottura e nella distribuzione di pane e ceci alla popolazione, ai forestieri e turisti.

Maestro di Mensa alla presa con i ceci
Maestro di Mensa alla presa con i ceci

Una figura fondamentale dell’apparato logistico-organizzativo della Panarda, che sovraintende al buon esito delle operazioni culinarie, è rappresentato dal Maestro di Mensa.

A tal proposito, un doveroso tributo all’attuale Maestro di Mensa, Renato De Filippi, che ricopre il ruolo dal 2014, quest’anno è stata la sua decima edizione. Il Maestro di Mensa è di fatto il fedele custode dei segreti gastronomici della Panarda, tramandati poi al successore. Come è stato con Renato che è stato preceduto da validissimi Maestri di Mensa del passato, quali: Alfredo Lucarini e a ritroso, Angelino Giovannini, Vincenzo Sebastiani, Umberto Lombardi, Natalino Sebastiani, Angelo Lucarini e altri.

E Renato ne segue sapientemente le orme, con il successo che riscuote ogni anno la Panarda, un merito condiviso con l’apparato dell’intero gruppo. Un impegno fatto di sostanza e soprattutto di passione, per la soddisfazione generale della comunità.

Renato De Filippi è nato a Ceccano il 21 ottobre 1953, primogenito di Loreto e Alfreda Lucarini. Il padre lavorava in una falegnameria di Roma e viaggiava da pendolare, prendeva l’autobus alle 4 di mattina e tornava alle 8 di sera. Un lavoro duro per garantire benessere alla famiglia, composta anche dalla figlia Maria Teresa.

Dopo le scuole dell’obbligo a Villa, Renato ha iniziato a lavorare in proprio, in edilizia, come manovale e poi muratore, inoltre lavorava nei campi e si occupava della campagna di famiglia. Nel 1977 è stato assunto dalla ditta Armando Massetti, che si occupa di sondaggi biologici, dove ha prestato servizio fino al 2019, quando è andato in pensione. Il lavoro lo ha portato a girare l’Italia con trasferte e dimorando in loco.

Dopo il fidanzamento con Irma Filippini, iniziato da ragazzi, il 2 maggio 1976, i due sono convolati a giuste nozze. Un matrimonio solido il loro che ha generato due figli, Gelsomina ed Enzo. Da loro quattro nipoti, Patrick, Thomas, Edoardo e Alessandra.

Maestro di Mensa con Enzo Alessandra ed Edoardo
Maestro di Mensa con Enzo Alessandra ed Edoardo

Una famiglia coinvolta nella vita sociale del paese, con Gelsomina e Alessandra che suonano alla banda comunale di Villa; Renato, il figlio Enzo e il nipote Edoardo fanno parte della Panarda, un classico da scala familiare: padre, figlio e nipote. La partecipazione alle manifestazioni religiose e civili del paese, trae origine da un retaggio del passato; infatti, il padre Loreto e il suocero Corino sono stati incollatori della statua di San Rocco e altre statue da processioni.

Renato ha iniziato a interessarsi al mondo Panarda sin da piccolo, era incuriosito nel seguire le corse dei panardari in piazza e vie del paese per la consegna dei ceci e pane nelle case. Interesse che è sfociato in ammirazione, tanto da convincere i genitori a iscriversi al gruppo dei panardari. A 13 anni il suo debutto nel novero della tradizione secolare, che ha rappresentato un’investitura ufficiale per un ragazzino: una sorta di ingresso nel mondo dei grandi. Essendo minorenne, infatti, il padre Loreto, assumendosi la responsabilità genitoriale, firmava la liberatoria per la sua partecipazione, fino all’età adulta.

Renato De Filippi è un personaggio stimato dalla popolazione di Villa Santo Stefano, godendo di una specchiata reputazione che inorgoglisce la famiglia. La moglie Irma così lo descrive: “le sue passioni sono soprattutto la nostra famiglia a cui tiene tanto, poi, come passatempi preferiti, è appassionato di caccia ed è impegnato nell’orto di campagna”.

Maestro di Mensa con il figlio Enzo

 Il figlio Enzo ne traccia un quadro di rilevante valore umano: “Con i nostri genitori, io, mia sorella, con relative famiglie, abbiamo un forte legame di appartenenza. Per noi rappresentano un punto di riferimento importante nelle nostre vite. Mio padre è una persona speciale con cui ho un rapporto bellissimo, godo ogni momento che ho con lui per quanto mi dà in termini di affetto paterno uniti a giusti consigli.

Abbiamo interessi comuni, lo coinvolgo nelle mie iniziative di carattere meccanico, come quando mi ha aiutato a rimettere e nuovo una vecchia Fiat 500. Ogni suo suggerimento è apprezzato e tenuto da conto, poiché essi provengono da saggezza dovuta alla sua esperienza. Nel sistemare la mia moto e la sua vespa ci diamo una mano vicendevolmente, anche per il piacere di stare insieme. Accade che in alcune domeniche, partiamo con le nostre moto, alla volta dei luoghi di culto, come quello immancabile al santuario della Santissima Trinità di Vallepietra. Siamo persone normali a cui piace la compagnia di famiglia e soprattutto un gruppo assai unito! Ci aiutiamo sempre e comunque! E questa è la cosa che mi rende e ci rende orgogliosi!”

Una società che propone simili esempi, di rettitudine e moralità come nel caso di Renato De Filippi, con una comunità eticamente proiettata nel buono e giusto, crea a sua volta benessere civile.

Antiche tradizioni come la Panarda siano fonti di emulazione in ambito locale e nazionale, affinché la storia materializzata in cultura, possa generare essenza aristotelica, di universale e filosofica Bontà.

Ringraziamenti a Giovanni Mura per il materiale fotografico, a Enzo De Filippi e Irma Filippini per le info biografiche.


La Panarda a Villa S. Stefano

Augusto Anticoli
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Augusto Anticoli. Autore. Le sue note biografiche sono a fondo pagina

Villa Santo Stefano su UNOeTRE.it a cura di Augusto Anticoli

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Augusto Anticoli, studi classici a Casamari, ha lavorato nel commercio - distribuzione organizzata, appassionato di sport e tecnologia. Ha collaborato, sin dal suo albore, con il sito www.villasantostefano.com con ricerche e articoli su fatti e personaggi, attualità, storia e cultura. Articoli pubblicati anche su Ciociaria Oggi. Dall’avvento di Facebook, gestore e amministratore dei gruppi social riguardanti Villa Santo Stefano con notizie sulla vita sociale, info associazioni, manifestazioni, spettacolo, cultura, arte e quantaltro I gruppi socialmedia: Amici di Villa S. Stefano, x tt quelli di Villa S. Stefano, Gente di Villa, San Rocco La Panarda, Parrocchia Santa Maria Assunta Villa Santo Stefano... Il noto giornalista RAI, scrittore e saggista, l’illustre concittadino, Roberto Toppetta, gli ha detto: “Siamo due i giornalisti di Villa S. Stefano, io e tu!”

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