fbpx

Mal’aria. Qualità dell’aria è la questione

Avatar

ByAutore/i esterno/i

24 Dicembre 2023
Aria Bene ComuneAria Bene ComuneAria Bene Comune

di Laura Liburdi

Mal'aria. fumi inquinantii
Mal’aria. fumi inquinantii

MAL’ARIA. Come Ceccano 2030 ci siamo posti una serie di obiettivi, o per meglio dire, abbiamo selezionato quelle tematiche per noi ritenute di evidente importanza poiché connesse alle principali problematiche della cittadinanza.

Delle problematiche che intendiamo analizzare, discuterete con voi e affrontare, anche nell’ ottica di quella che deve essere l’acquisizione di una consapevolezza dei problemi, necessaria per comprendere le possibili soluzioni da adottare.

L’ argomento di oggi, che è quello della qualità dell’aria, è un argomento che ci sta a cuore, poiché interno a quello che è il tema dell’ inquinamento; un tema serio, di estrema criticità per la città di Ceccano.

Una questione, quella della cattiva qualità dell’ aria,  che per noi abitanti di Ceccano e della valle del sacco si traduce in due grandi problemi.

Da un lato abbiamo quello  meno grave della vivibilità ambientale, gravemente compromessa dalla pessima qualità dell’ aria che respiriamo. Sarà capitato a tutti voi di percorrere a piedi le vie centrali più trafficate della città e di avvertire la pesantezza dell’ aria data da smog, o peggio dalle PM10, presenti in quantità massiccia e responsabili di danni alla salute umana di tutta evidenza.

C è poi il problema industriale, perché ad aggravare ulteriormente la situazione contribuiscono anche stabilimenti siti nei comuni limitrofi. Mi riferisco in particolare ai cattivi odori che infestano i comuni di Patrica, Ceccano e Frosinone, riconducibili ad attività industriali che, da anni, gli abitanti delle zone colpite denunciano e segnalano alle autorità competenti.

Sta di fatto che vivere tranquillamente in zone costantemente bersagliate dai miasmi industriali è pressoché impossibile, tanto che la cittadinanza ha come unica soluzione quella di barricarsi in casa, anche nella calda stagione.

E poi c è il problema grave, gravissimo, della salute.

Quanto la qualità dell’ aria è pessima, quando ciò che respiri è contaminato da sostanze inquinanti e pericolose per la salute umana, il rischio di incorrere in problemi di salute è pressoché scontato.

Le polveri sottili hanno di nuovo raggiunto livelli allarmanti. Ma per diminuire l’inquinamento urbano non possiamo aggrapparci al vento o alla speranza di una pioggia in grado di ripulire l’aria.

Dobbiamo invece aspettare comportamenti virtuosi, sia come singoli che come componenti di una comunità organizzata. E di queste condotte virtuose è chiamato a farsi promotore anche l’ente comunale.

Mal'aria. Ceccano 2030
Mal’aria. Ceccano 2030

Su questo punto merita di essere ricordata l’Urban Health Rome Declaration sottoscritta nel 2017 dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e il Ministero della Salute), in cui si riconosce che il concetto di salute è un elemento imprescindibile per il benessere di una società e non si riferisce meramente alla sopravvivenza fisica o all’assenza di malattia, ma comprende gli aspetti psicologici, le condizioni naturali, ambientali, climatiche e abitative, la vita lavorativa, economica, sociale e culturale, così come definito dall’Organizzazione Mondiale della Sanit (OMS)».

Ed e per questo che l’Urban Health Rome Declaration definisce l’aria come bene comune, ovvero come risorsa da tutelare per il benessere della collettività soprattutto in area urbana ad alta presenza di polveri sottili.

E l’ente comunale deve muoversi in questo senso, adoperandosi nell’ attuazione e promozione di buone pratiche idonee a preservare la qualità dell’ aria, assicurando così alla cittadinanza la fruibilità degli spazi comuni.

A cosa serve avere un parco attrezzato, un’ area giochi pubblica, un sentiero natura se poi, per vivere quei luoghi, si è costretti a respirare smog e sostanze chiaramente dannose per la salute umana.

Dobbiamo necessariamente capire che possiamo godere di ciò che definiamo ‘beni comuni” solo curando e preservando un altro bene comune essenziale che è, per l’appunti, l’ aria, e verso questo obiettivo devono viaggiare simultaneamente i cittadini, attraverso condotte virtuose, e l’amministrazione comunale, che di quelle condotte deve farti promotrice.

Un esempio su tutti: lo smog causato dall’ uso massiccio di veicoli a motore, e che potrebbe essere ridimensionato attraverso un efficiente sistema di trasporto pubblico, diretto mediante l’uso di mezzi ecologici.

Un punto questo si cui è intervenuta anche l’Urban Health Rome Declaration, che si sofferma sul trasporto pubblico urbano che ogni amministrazione deve curare e rendere il più efficiente possibile per limitare l’utilizzo dei mezzi privati.

Questo è uno dei diversi aspetti che  migliorerebbero la qualità dell’aria, dando un contributo alla lotta contro i cambiamenti climatici.


Ceccano VentiTrenta

Ceccano2030 su UNOeTRE.it

Ceccano su UNOeTRE.it

Ambiente su UNOeTRE.it


 

Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

 

Pagare con una carta

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Privacy Policy Cookie Policy

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Avatar

ByAutore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Privacy Policy Cookie Policy