Il focaraccio tradizionale di Villa

Il focaraccio di VillaIl focaraccio di VillaIl focaraccio di Villa

di Augusto Anticoli

Il focaraccio tradizionale di Villa La grigliata
Il focaraccio tradizionale di Villa. La grigliata

FOCARACCIO. Mercoledì 17 gennaio, a Villa Santo Stefano un appuntamento importante per la vita sociale della comunità: la festa religiosa di Sant’Antonio Abate con l’accensione del tradizionale focaraccio.

La Pro Loco APS del paese con il patrocinio del Comune rinnoverano la memoria del passato con il focaraccio di Sant’Antonio Abate. Martedì 16, la raccolta della legna effettuata da personale autorizzato.

Mercoledì 17, ore 6.30 preparativi accensione. Ore 7.30, accensione del focaraccio.

Il programma religioso prevede nei giorni precedenti il triduo in preparazione della festa religiosa. Una novità è stata introdotta quest’anno, la festa religiosa non più di mattina, bensì spostata nel pomeriggio e sera. Tutto ciò per incentivare una partecipazione più numerosa, essendo giorno feriale la mattina molti sono al lavoro e a scuola, inoltre si auspica la presenza di ragazzi e giovani senza, appunto, impegni scolastici.

Alle ore 17.00, Santa Messa in parrocchia, a seguire la processione verso piazza Umberto I° con la benedizione degli animali e del fuoco. Un avviso di carattere sanitario: visto l’aumento di casi di Covid 19 chi vorrà il pane benedetto è invitato a portarlo in autonomia per la propria famiglia. In chiesa non ci sarà la distribuzione.

Dal racconto del dott. Giovanni Bonomo e Pino Leo com’era in passato la festa e come si è tramandata ai giorni nostri: “fino a qualche decennio fa alla funzione religiosa, intorno al fuoco erano presenti i contadini con vari animali: maiali, pecore, cavalli, piccoli vitelli. Oggi la fauna’ è cambiata: sono presenti soprattutto ragazzi e giovani con animali di affezione, soprattutto cani e gatti a volte, anche di un certo valore! Negli anni andati, al termine della cerimonia, c’era “l’assalto al ciocco”.

Il focaraccio tradizionale di Villa. Locandina
Il focaraccio tradizionale di Villa. Locandina

I ragazzi armati di lunghi ganci o cappi di filo di ferro, cercavano di accaparrarsi il pezzo di legna più grosso per portarlo in casa, mentre le donne raccoglievano per devozione piccoli pezzi di carbone ardente da mettere nei bracieri.

La tradizione delle pagnottelle, venne iniziate negli anni 30 del secolo scorso, da za’ Margherita Maiella, proveniente da Priverno, e da ‘gnora Ortensia Marella, originaria di Ceccano. La prima provvedeva a distribuirle gratuitamente il 17 gennaio festa di Sant’Antonio Abate, la seconda, il 13 giugno, festa di Sant’Antonio da Padova.

Negli anni sessanta, gli ‘habituè’ della cantina di z’ Cencio pensarono bene di accompagnare il solito ‘quartino’ con qualche salsiccia o spuntatura arrostite sulle braci del fuoco ormai consumato; Antonio Fasan’, Pippo Marziuccia, Peppe d’Enea, Giovannino Rossi, Checco Mariannina ed altri ‘compagni di merende’ rosolavano pezzi di carne di maiale, rimediate occasionalmente da conoscenti, per mangiarle in allegria in compagnia di… qualche bicchiere di ‘ciofeca’ rosso o ‘Torcitura’ ricavata dalle vinacce dell’ultima vendemmia”.

In serata, la parte civile dei festeggiamenti. E come da tradizione, iniziata 50 anni fa circa, gruppi di persone banchetteranno attorno al fuoco, preparando e cuocendo prelibate pietanze, soprattutto carne alla brace, bistecche di maiale, salsicce, broccoletti, pane abbrustolito, pannocchie arrostite, vino e bevande varie.

E’ un momento conviviale e di aggregazione per stare in allegra compagnia. Il connubio tra la festa religiosa in sacralità e l’evento civile in laicità, nel reciproco rispetto, avvalora ancor più la predisposizione della comunità al benessere spirituale e sociale.

Il focaraccio tradizionale di Villa. La benedizione

Il Fuoco di S. Antonio

Augusto Anticoli
Augusto Anticoli

Augusto Anticoli. Autore. Le sue note biografiche sono a fondo pagina

Villa Santo Stefano su UNOeTRE.it a cura di Augusto Anticoli


 

Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

 

Pagare con una carta

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Privacy Policy Cookie Policy

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Augusto Anticoli

ByAugusto Anticoli

Augusto Anticoli, studi classici a Casamari, ha lavorato nel commercio - distribuzione organizzata, appassionato di sport e tecnologia. Ha collaborato, sin dal suo albore, con il sito www.villasantostefano.com con ricerche e articoli su fatti e personaggi, attualità, storia e cultura. Articoli pubblicati anche su Ciociaria Oggi. Dall’avvento di Facebook, gestore e amministratore dei gruppi social riguardanti Villa Santo Stefano con notizie sulla vita sociale, info associazioni, manifestazioni, spettacolo, cultura, arte e quantaltro I gruppi socialmedia: Amici di Villa S. Stefano, x tt quelli di Villa S. Stefano, Gente di Villa, San Rocco La Panarda, Parrocchia Santa Maria Assunta Villa Santo Stefano... Il noto giornalista RAI, scrittore e saggista, l’illustre concittadino, Roberto Toppetta, gli ha detto: “Siamo due i giornalisti di Villa S. Stefano, io e tu!”

Privacy Policy Cookie Policy