Provincia-ACEA: non rispettano i cittadini

Acqua Bene Comune

Di Stefano rilegga bene il contratto stipulato da Acea con l’Ato5 nel 2003


di Luigi Mingarelli

Provincia-ACEA non rispettano i cittadini
Provincia-ACEA non rispettano i cittadini

PROVINCIA-ACEA. Il 9 Gennaio scorso si è insediato il nuovo consiglio provinciale di Frosinone, e tra le tante cose dette dal presidente Di Stefano, attorniato dai nuovi eletti, ha subito colpito il suo passaggio sull’Ato5. Il presidente ha detto testualmente:

Riguardo all’Ente di governo dell’Ambito Ottimale Territoriale n.5 Lazio Meridionale Frosinone grazie all’attento monitoraggio delle progettualità del PNRR, siamo riusciti a ottenere un finanziamento di 26 milioni 744 mila 953,23 euro per la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell’acqua, compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti da realizzare entro il 2026. Ciò ci permetterà di continuare a ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche, riducendo gli sprechi, e di lavorare al fine di ottenere una graduale diminuzione dei costi

Nell’ascoltarlo ci si è gelato il sangue, chissà invece come saranno stati contenti i vertici di Acea nel sentire le parole del presidente della provincia, sopratutto perchè questi soldi andranno a finanziare interventi che il gestore romano avrebbe dovuto già realizzare grazie ai milioni di euro incamerati dalle bollette dal 2004, ma per lo più finiti come utili e distribuiti come dividendi agli azionisti.

Provincia-ACEA non rispettano i cittadini

Perché, lo ricordiamo a Di Stefano e a tutti i suoi amichetti Sindaci bipartisan, il contratto stipulato da Acea con l’Ato5 nel 2003 prevedeva l’abbattimento, a livelli funzionali calcolati intorno al 25%, delle perdite di rete entro i 5 anni successivi (si partiva da un circa 40%), quindi entro il 2008.

Invece le perdite sono aumentate sfiorando l’80% circa attuale. Le successive tariffe, votate negli anni dalla stragrande maggioranza dei Sindaci in maniera bipartisan, prevedevano già l’ottimizzazione, la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti idriche;.

Provincia-ACEA non rispettano i cittadini. Palazzo Provincia Frosinone
Provincia-ACEA non rispettano i cittadini

Ora mi chiedo e vi chiedo: perché questo ulteriore regalo ad Acea? Perche’ la politica continua ad essere completamente genuflessa al gestore romano? Potrebbe esserci qualcosa di più losco dietro la palese ignoranza ed incompetenza che accompagna le azioni dei politici ciociari e ceccanesi? Una volta realizzati questi interventi, il palazzo chiederà conto al gestore di quanto realizzato e si alzeranno gli oneri concessori dovuti da Acea ai comuni? Avremo sconti in bolletta?

Beh, perdurando lo stato di cose a cui siamo abituati possiamo già dire che no, non cambierà niente. Non cambierà niente se ancora daremo fiducia a parti politiche e a personaggi che nulla hanno in programma sul sistema idrico se non il calarsi le braghe davanti le lobbyes che gestiscono il servizio.

Non cambierà niente se continueremo a votare ed eleggere persone e personaggi , come Di Stefano come Caligiore, che forse non hanno mai letto il disciplinare tecnico stipulato nel 2003, la convenzione di gestione, la carta dei servizi , oppure le delibere Arera riguardanti tariffe, riduzioni e distacchi del servizio idrico.

Non cambierà mai niente se continueremo a fidarci di chi, a chiacchiere , dice di stare dalla parte dei cittadini e poi non è capace della benchè minima azione di protesta contro il gestore.

Non cambierà mai niente se non sarProvincia-ACEA non rispettano i cittadiniemo fermamente convinti che per cambiare bisogna riconoscere la natura del problema Acea, e cioè che è prettamente un problema politico, creato e non risolto da chi se ne frega dei reali bisogni dei cittadini, creato e non risolto da chi pensa soltanto ad una sedia da mettere sotto al deretano.

Non è vero che non si può fare niente, ma per fare necessita una cosa che, oggi, nessun amministratore di Ceccano e della gran parte della provincia ha: il coraggio delle proprie idee!

Provincia-ACEA non rispettano i cittadini

La politica non e’ un aula di tribunale, ma la più alta forma di partecipazione alla direzione della vita pubblica, e quindi bisogna averlo questo coraggio, farlo proprio e  tirarlo fuori, partecipare attivamente alla discussione alla programmazione all’amministrazione della vita pubblica.

Questo stiamo cercando di fare come Ceccano 2030, questo vogliamo fare insieme con il comitato acqua pubblica, con i cittadini e con le forze associative e politiche  che vorranno esserci, vogliamo batterci affinche’ le idee dei cittadini contino per davvero, e non siano  utilizzate per tornaconti personali.

Aristotele diceva che il prezzo pagato dalla brava gente che non si interessa di politica è di essere governata da persone peggiori di loro. Quindi è ora di mettersi in  moto e di tornare a  parteggiare, BASTA ACEA!!!

Ceccano, 26 gennaio 2024                                         


Provincia di Frosinone

ACEA ATO 5

Ceccano2030 su UNOeTRE.it

Per Acqua pubblica su UNOeTRE.it


Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Avatar

ByAutore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Privacy Policy Cookie Policy