Pace prima di tutto: cessate il fuoco, ora!

Gaza oggi ©Amnesty IternationalGaza oggi ©Amnesty Iternational

La più totale e ferma condanna del genocidio ai danni della popolazione palestinese


di Laura Liburdi e Sabrina Diana*

Pace prima di tutto: cessate il fuoco, ora! Città di Gaza, (Mohammed Talatene/picture-alliance/dpa/AP Images)
Pace prima di tutto: cessate il fuoco, ora! Città di Gaza, (Mohammed Talatene/picture-alliance/dpa/AP Images)

PACE. Come Coordinamento Ceccano2030 ed Europa Verde riteniamo doveroso affermare la nostra più totale e ferma condanna contro  il genocidio ai danni della popolazione palestinese e, soprattutto, contro l’inerzia del nostro governo e dell’intera comunità internazionale che, asservita a Netanyahu,  con il suo silenzio, è complice di uno dei più atroci massacri della storia.

Solo pochi giorni fa si sono registrati oltre 100 morti e 760 feriti, gente ridotta alla fame, massacrata mentre era in fila per accedere agli aiuti umanitari, la maggior parte morta, secondo le testimonianze di medici palestinesi, a causa di ferite da arma da fuoco, armi israeliane ovviamente.

Imbarazzante, infamante e vergognosa la versione dei fatti raccontata da Israele che addebita questa nuova mattanza alla calca, al parapiglia scatenato dai palestinesi nel tentativo di assalire i camion con gli aiuti umanitari.

Praticamente, per il regime di Netanyahu, i palestinesi si sono autoassassinati a vicenda. Una versione, questa, che i media italiani continuano ad avallare parlando addirittura di un “tragico incidente”.

Il bilancio dei morti provocati dalla furia israeliana è devastante e vede per la maggior parte vittime i minori, bambini mutilati, coperti di polveri, estratti sanguinanti dalla macerie con l’orrore negli occhi, l’orrore di una guerra che sembra non finire mai e che i potenti del mondo hanno difficoltà a condannare.

Pace prima di tutto. Bombardamento campoprofughi ©IlPost
Pace prima di tutto. Bombardamento campoprofughi ©IlPost

A rendere ancora tutto ciò più allarmante è il clima di censura che aleggia su queste vicende, con le piazze a favore del cessate il fuoco etichettate come pro Hamas, con il grido di pace soffocato dai manganelli, con vergognosi comunicati della televisione pubblica che ci tengono a ribadire la posizione del nostro paese in sostegno di Israele.

La Meloni ha parlato di “profondo sgomento” per i recenti fatti di Gaza. Noi, invece, restiamo sgomenti nel ricordare che l’Italia scelse di astenersi dal votare la risoluzione Onu per una tregua umanitaria a Gaza.

Tutto ciò è intollerabile e merita di essere condannato sempre, in ogni contesto, in ogni realtà, piccola o grande che sia, perché il desiderio di pace deve restare sempre e comunque la priorità di ogni essere umano.

Perciò ribadiamolo oggi, in questa sede: stop alla guerra, stop al genocidio, cessate il fuoco ora!

*Per Ceccano2030 e Europa Verde

Dai bombardamenti su Gaza

Ceccano2030 su UNOeTRE.it


 

Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all’aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it – Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

Sostieni UNOeTRE.it

 

Pagare con una carta

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari che s’impegnano gratuitamente. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest’articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l’autore. E’ vietato il “copia e incolla” del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l’articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l’insieme della pubblicazione. L’utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Privacy Policy Cookie Policy

Grazie per aver letto questo post, se ti fa piacere iscriviti alla newsletter di UNOeTRE.it!

Avatar

ByAutore/i esterno/i

Autori che hanno concesso i loro articoli, Collaboratori occasionali

Privacy Policy Cookie Policy