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Mostra del Calcio a Villa S. Stefano

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ByIgnazio Mazzoli

1 Luglio 2024
La Squadra di Villa con Claudio Flamini il 1° in basso da sxLa Squadra di Villa con Claudio Flamini il 1° in basso da sx

…storie di squadre e di calciatori


di Augusto Anticoli

Mostra del Calcio a Villa S. Stefano

MOSTRA Una manifestazione che sta riscuotendo consensi per interesse storico e sportivo è la Mostra del Calcio…storie di squadre e di calciatori a Villa S. Stefano, dal 28 giugno al 6 luglio.

A cura di Dario Pace, e la collaborazione della Pro Loco Villa Santo Stefano APS e Gino Zomparelli, la mostra è dislocata in due punti: Palazzo Cardinale D. Iorio e Galleria Regina Camilla, piazza Umberto I e sarà visibile per i prossimi giorni tutte le mattine.

Tra le foto storiche spicca un’immagine iconica di nostri concittadini del passato che sono stati i pionieri del calcio in paese, erano in divisa, nel campo di Amaseno, foto datata 1925-26.

Calciatori di Villa Santo Stefano

Dai ricordi di Ilio Petrilli, in un articolo del 1989 sulla stampa locale, tutti identificati: da sx in alto Augusto Iorio, Cesare Palombo, Luigi Palladini, Nicolino Bravo, l’allenatore Vittorio Perugini, il dirigente Luigi Bonomo, Michele Palombo e Duilio Anticoli. Seduti, da sx, Ermete Bonomo, Peppino Iorio, Angelino Palombo, Pasquale Biasini, Giuseppe Planera, la mascotte Vincenzo Anticoli.

Un documento storico che ha notevole valore sociale per importanza documentale! Grazie alla continua ricerca fotografica che ha arricchito l’archivio del fotoreporter Dario Pace, tante le foto che sono in mostra, molte inedite.

Alcuni cenni storici sul calcio a Villa Santo Stefano, tratti dal sito www.villasantostefano.com.

Un campo sportivo a Villa in soli 2 anni

Il campo sportivo di Villa Santo Stefano, sito in contrada Meito, da cui il nome, è stato realizzato a metà degli anni settanta. In passato, le squadre calcistiche del paese, a causa della mancanza del campo, erano costrette a giocare fuori: Amaseno e Giuliano di Roma.

E’ stato un grosso problema per le giovani generazioni dell’epoca, che potevano sfogare la passione per il pallone (unico diversivo esistente) nelle piazze e stradine del paese, o in campetti rimediati.

In un terreno di proprietà comunale, in località Meito, fu individuato il sito adatto per la realizzazione dell’opera. Dopo la gara d’appalto, la ditta Beton Black di Latina, nella primavera de 1973, diede inizio ai lavori.

Sotto la direzione di Claudio Bugno, la realizzazione del campo sportivo fu eseguita abbastanza celermente. Nell’estate del 1975, l’opera fu ultimata e consegnata.

La Squadra di Villa si fece onore

Dopo la costruzione del campo, la squadra locale si è fatta onore, disputando eccellenti campionati.

Ricordiamo la stagione 1978/79, quando accadde un evento eccezionale, con protagonista, il mondo della comunicazione. Nel mese di novembre, al Meito era in programma la partita tra il Villa ed il Marini di Ceccano, entrambe appaiate al primo posto in classifica, con un’attesa spasmodica, presente il pubblico delle grandi occasioni, con bandiere al vento.

In quegli anni erano nate le radio private; ebbene, la partita fu trasmessa, prima ed unica volta, in diretta radiofonica da un’emittente di Ceccano. Sono stati anni d’oro, con la squadra competitiva al massimo livello e composta di tutti santostefanesi.

Un campione

L’indimenticabile personaggio della vita sociale, nonché campione di simpatia e bravissimo calciatore, Claudio Flamini in un ricordo della stagione del secondo posto Campionato 3a Categoria, dietro il fortissimo Supino:

Il simpatico e bravo calciatore, Claudio Flamini

«La differenza nell’abbigliamento sportivo, tra noi ed i supinesi che indossavano divise sgargianti, era l’emblema del divario tra una società ricca in cui militava un calciatore importante come Sambucco (ex Lazio, costato al Supino 20 milioni di vecchie lire) ed una compagine spartana ma agguerrita e forte com’eravamo noi.

Nonostante ciò, li mettemmo in grossa difficoltà e solo per un’inezia non vincemmo il campionato. Qualche anno prima, ricordo un campionato juniores in cui vincemmo ambedue i derby contro il Giuliano di Roma; a Giuliano segnai il gol della vittoria (1-0), fu una grande soddisfazione.

L’aver battuto i rivali storici, nella loro “fossa dei leoni”, ci resi ebbri di gioia; tornando a Villa, tra i suoni dei clacson, urla di gioia dei tifosi al seguito che ci avevano preceduto annunciando alla popolazione la vittoria, la gente ci accolse da trionfatori».

L’importanza della mostra

La mostra fotografica di Dario Pace rappresenta uno spaccato della vita calcistica di Villa Santo Stefano che ha creato i presupposti per praticare altri sport, tra i quali il ciclismo con le prime biciclette in commercio acquistate per i giovani dell’epoca. A tal proposito, la denominazione della società era Polisportiva e comprendeva l’atletica e altre discipline, come la pallavolo e pallacanestro. Tante generazioni di santostefanesi si sono approcciate allo sport e ne hanno acquisito i valori prepedeutici al corretto comportamento anche e soprattutto nella vita sociale.


Augusto Anticoli
Augusto Anticoli

Augusto Anticoli. Autore. Le sue note biografiche sono a fondo pagina

Villa Santo Stefano su UNOeTRE.it a cura di Augusto Anticoli

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ByIgnazio Mazzoli

Nato nel 1943. Fondatore e direttore di UNOeTRE.it. Risiede a Veroli in provincia di Frosinone. Lazio. Italia.

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