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La ricerca della salute e della forma, sempre

Vivere sani ©atc513.altervista.orgVivere sani ©atc513.altervista.org

Rispetto rigoroso delle prescrizioni


di Dr. Antonio Colasanti

Salute-bilancia ©Project inVictus
La ricerca della salute e della forma, sempre ©Project inVictus

LA RICERCA della salute a tutti i costi è diventata una mania epidemica.

Una volta la soluzione era semplice: bastava poter mangiare due volte al giorno. Uno con la pancia piena, magari un po’ paffuto rappresentava il ritratto della salute

Oggi lo stesso individuo anche se in ottima salute si sente dire di stare attento molto attento.

Andate dal giornalaio.  Vi sono almeno una dozzina di riviste specializzate che vi danno mille consigli su come stare in forma o tornarci qualora imprudenze, cattive abitudini, vizi e scelleratezze varie vi abbiano condotte alla perdizione.

Persino su quotidiani e rotocalchi si trovano spazi dedicati alla medicina. Qui l’esperto di turno risponde ai vostri problemi di salute….facendone nascere di nuovi.

C’e l’erborista, il dietologo, il sessuologo, l’agopuntore e omeopata, il cartomante, il chiroterapico e chi ne ha piu ne metta.

E… poi i soliti specialisti. Tra tutti primeggia lo psicologo che ha sempre da dire la sua su tutto.

Scherziamoci un po su ma inviamo un messaggio: la salute e importante non lasciamola in mano ai lestofanti.

L’insuccesso non esiste è praticamente impossibile.

Tutto dipende dalla serietà e dalla costanza di come si conduce una terapia dietetica. È comune sentire una frase ripetuta con monotonia sempre da pazienti affetti da obesità.

Piccole bugie, grandi danni

Non mangio nulla eppure ingrasso: da anni seguo differenti diete, mi controllo eppure non riesco a dimagrire.

È un falso che il paziente commette verso se stesso e verso il medico.

Se non si mangia si dimagrisce. È una legge che vale in medicina e biologia: una pianta che non viene annaffiata muore, un animale a cui non viene dato cibo muore per dimagrimento.

Una persona che abbia una alimentazione insufficiente dimagra in quanto adopera come energia il grasso accumulato.

Durante il periodo dell’ultima guerra c’erano gravi restrizioni alimentari e tutta la popolazione dimagriva, senza parlare delle persone rinchiuse nei campi di concentramento. Il risultato per tutti era il dimagramento. È certo. Nessuno ingrassava.

I “piccoli errori”

Se l’obeso non dimagra o ancora peggio ingrassa vuol dire che mangia più del necessario. Una dieta restrittiva deve portare al dimagrimento se ciò non avviene c’è un errore nella dieta o non c’è il dovuto rispetto delle prescrizioni del medico.

L’obeso che non perde peso fa sicuramente tanti piccoli errori che aggiungono calorie: aperitivo, patatina fritta, oliva, cioccolato, 4-5 caffe al giorno, dolcetto, coca cola, caramelle, mentine, fettina di salame ….ecc ecc

Le cose proibite in una cura dimagrante sono molte e la somma di questi errori quotidiani porta al fallimento della dieta.

La dieta dimagrante deve essere seguita con costanza senza compromessi.

Occorre un certo spirito di sacrificio,  una costante attenzione ed una grande fermezza.

A volte basta cedere anche solo un poco alla gola per rovinare i sacrifici di una settimana. Se la linea fosse solo un fatto estetico passi; il guaio è che invece ne va di mezzo la salute.


Occhieggia

Diete e regole

Antonio Colasanti

Dr. Antonio Colasanti

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