“L’infanzia salvata Nord Sud un Cuore solo”
di Cataldo Torella

UNA GRANDE STORIA Il grande successo di critica e di pubblico del film “Il treno dei bambini” (2024) di Cristina Comencini, tratto dall’omonimo romanzo (2019) di Viola Ardone, ha riportato alla memoria collettiva lo stardinario progetto sociale voluto dal Partito Comunista Italiano denominato “Treni della felicità”.
Il progetto nato negli anni immediatamente successivi alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale, come rimedio alle enormi ristrettezze che il conflitto aveva portato.
Tale programma di solidarietà attuato da un gruppo di donne dell’Unione donne in Italia e della Commissione femminile del PCI, fece sì che oltre 70.000 bambini in gravi difficoltà di sostentamento, prima provenienti dalle grandi città del nord e poi del sud Italia, fossero ospitati da famiglie di altre aree del Paese che avessero le possibilità, per offrire loro cibo e cure parentali.
Una grande storia di solidarietà da leggere
Dopo un paio di anni, quando l’economia dell’Italia riprese a muoversi, gran parte dei bambini tornavano dalle loro famiglie di origine, spesso mantenendo però i contatti con le famiglie che li avevano ospitati.
Ebbene, in poche parole questi furono i fatti storici, di tali temi parlano il libro di Ardone e il film di Comencini.

Ora, senza voler nulla togliere a quanto appena detto, tantomeno voler tacciare di plagio quanto sto per dire, mi sento in dovere di rendere merito al prof. Angelino Loffredi e alla prof. Lucia Fabi, i quali già qualche anno prima, precisamente nel 2011 pubblicarono un toccante resoconto sullo stesso tema.
Una grande storia di solidarietà da leggere
Ricordiamo, se ce ne fosse bisogno, che in quell’anno celebrammo il 150° anniversario dell’unità d’Italia.
Ebbene nel loro lavoro di ricerca, uscito con il titolo “L’infanzia salvata Nord Sud un Cuore solo” i coniugi Loffredi hanno tracciato un ampio resoconto storico sullo stesso tema di ben 191 pagine.
Si parla nel libro dell’impegno delle famiglie del Nord Italia che aprirono le proprie case e i loro cuori ai bambini Ciociari, in particolare del cassinate, martoriati dalla guerra.
Una rete irripetibile di un Nord ospitale, amorevole e generoso.
Gli autori hanno anche incontrato direttamente i protagonisti al fine di ricostruire attraverso la viva voce dei protagonisti le storie personali piene di speranze, dubbi e incertezze.
Una grande storia di solidarietà da leggere

Dalla nostra Ciociaria il primo viaggio partì il 16 febbraio 1946. Il trasporto dei bambini dalle varie località fino alla stazione ferroviaria avvenne in condizioni quasi estreme con dei camion.
Tasporti che partivano da san Donato, Cassino, Ceccano, Sora, Ceprano, Isola Liri, Frosinone.
Ma non sono intervenuto per raccontarvi il libro, piuttosto per consigliarne la lettura, reprimendo una stretta al petto per la forte valenza emotiva che esso trasmette.
Per coloro che volessero leggere l’interessante e toccante resoconto realizzato dai conigi Loffredi possono trovarlo presso le Biblioteche comunali di: Acuto, Alatri, Anagni, Atina, Castro dei Volsci, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Frosinone, Giuliano di Roma, Morolo, Paliano, Pofi, Ripi, San Giorgio A Liri, Veroli.
Ma anche all’ISALM di Anagni, alla Biblioteca Provinciale di Frosinone, alla Biblioteca di Oltre l’Occidente.
A Roma presso il Museo Storico della Liberazione e al Centro di Studi Sorani Vincenzo Patriarca.
Una grande storia di solidarietà da leggere
Loffredi e dintorni
1900 italiano su UNOeTRE.it
Libri su UNOeTRE.it
Cerca i tuoi libri su AMAZON da qui
Privacy Policy Cookie Policy Termini e Condizioni


