Per trovare una intesa larga di centrosinistra
di Emanuela Piroli*

TESTARDAMENTE UNITARI Ci proveremo fino alla fine a trovare una intesa larga di centrosinistra. Testardamente unitari
come ricorda sempre la nostra segretaria Elly Schlein.
Quello che è accaduto a Ceccano con un sindaco, tra i maggiori esponenti provinciali di
Fratelli D’Italia, arrestato qualche mese fa ed il comune commissariato, è qualcosa di troppo
grande, che deve responsabilizzare tutti coloro che vogliono bene a Ceccano.
Consiglieri e consigliere, esponenti politici che in questi anni si sono opposti a questa destra, devono riuscire a trovare punti in comune, per proporre ai cittadini e alle cittadine una nuova
stagione per la nostra città. Una stagione che vada a cancellare il fango subito in questi mesi
e che possa riparare ai danni della mala amministrazione di questi anni. Lo farò e lo faremo
finché avremo fiato.
Testardamente unitari finché avremo fiato
Ancora non abbiamo la data delle elezioni e c’è tutto il tempo per incontrarci, confrontarci e
costruire una alternativa vera.
Al di là della leadership, ritengo necessario riaprire il campo a tutti coloro che in questi anni hanno lottato contro la destra guidata da Roberto Caligiore e che condividono principi e valori.
Ripartire insieme, uniti, per ridare dignità alla nostra città e migliorare la qualità di vita della nostra comunità. Ognuno di noi rappresenta un pezzo importante della città e non può essere disperso.
Penso che i partiti di centrosinistra e le migliori forze civiche della città di Ceccano devono
tornare a parlarsi, a condividere idee e progetti. Solo così possiamo sperare davvero in un
futuro migliore.
Testardamente unitari finché avremo fiato
Unità, visione ma anche innovazione devono essere i punti centrali del progetto che dovrà proporsi alle persone di Ceccano deluse.
Faccio, dunque, una richiesta accorata a tutti coloro che amano Ceccano e che vogliono
impegnarsi per il presente e per il futuro della nostra città.
Bisogna scongiurare la possibilità che la destra torni a “comandare” a Palazzo Antonelli.
Del resto lo ha dimostrato la Regione Liguria, non bastano gli arresti e uno scandalo giudiziario per vincere, ma va costruita una prospettiva reale, sana ed innovativa per amministrare.
Abbiamo ancora il tempo per aprire una discussione ed evitare il dramma delle divisioni fratricide. Noi ci siamo, ed è quello che ci chiedono continuamente cittadini e cittadine che ho incontrato in questi mesi. Non possiamo tradirli.
Testardamente unitari finché avremo fiato
*©Emanuela Piroli
Emanuela Piroli
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