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Quando Oriano fu fermato per quarantott’ore

In memoria di Oriano PizzutiIn memoria di Oriano Pizzuti

Storia di una “mobilitazione”


di Fausta l’Insognata Dumano

Quando Oriano fu fermato per quarantott'ore

QUANDO ORIANO FU FERMATO PER QUARANTOTT’ORE – Oriano Pizzuti. Ero una ragazzina quando lo ho conosciuto e lui stava a Cassino al Comitato di zona del PCI. Gli studenti si riunivano lì oppure alla sezione di Democrazia Proletaria. Fu in quegli anni che nacque la nostra amicizia.

Ho anche una data precisa nella memoria: il 27 maggio 1981.

Mi ricordo tutto come se fosse ieri, stavo ascoltando Italo Calvino in TV che elargiva consigli alle generazioni del futuro.

Quando mi arriva una comunicazione: bisogna andare subito sotto il carcere di Frosinone che all’epoca stava a San Gerardo vicino alla chiesa e occupava i locali che oggi ospitano la caserma della Guardia di Finanza. Perché?

“Hanno arrestato Oriano!” Che succede? All’epoca i cellulari non esistevano, occorrevano i gettoni da utilizzare nelle cabine telefoniche, in alternativa arrivava qualcuno che scampanellava energicamente alla porta.

Dopo i primi interrogativi senza risposta sono in grado di conoscere l’accaduto.

Oriano stava andando ad una riunione ad Anagni presso la sezione del PCI con gli operai della Videocolor. Lungo la Morolense incontra un blocco stradale di cittadini esasperati per le condizioni della strada.

Quando Oriano fu fermato per quarantott'ore
Le vecchie carceri di Frosinone in una vecchia foto (molto precedente ai fatti raccontati), accanto alla chiesa do S. Gerardo

Oriano è costretto a fermarsi, scende dall’auto e si avvicina ai partecipanti del blocco per capire cosa accade. I carabinieri già intenzionati a fermare qualcuno, arrestano 10 persone compreso Oriano, che aveva già  inutilmente chiarito che era di passaggio.

La federazione del PCI prontamente aveva organizzato un sit-in di veglia notturna davanti al carcere.

Nei vari traslochi della mia vita ero riuscita a conservare  il volantino, di quelli ciclostilati in proprio, come si pubblicavano allora.

Oriano è  stato in carcere per 48 ore, ma circondato da tanto affetto e premura, fu in quella occasione che conobbi la moglie, Anna Elisa De Santis.

I deputati Cesare Amici e Michele De Gregorio il 4 giugno 1981 presentano un’interrogazione  parlamentare. In rete è  possibile  leggerla.

Ci siamo incontrati nelle piazze con Lega Ambiente, poi ogni tanto su messenger ci leggevamo.  Tempi moderni, più recenti. È sempre rimasta tra noi un’amicizia. Ho letto tanti ricordi in rete in questi giorni, ma la mia mente è  andata a quella notte lunghissima per lui e ovviamente  per la moglie.

*Fausta Dumano, Docente di Lettere del Liceo Artistico Statale “Bragaglia”- Frosinone

Oriano Pizzuti

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ByFausta L'Insognata Dumano

Fausta Dumano divenuta Fausta L'Insognata Dumano è laureata in lettere con tanti sogni nel cassetto. Giornalista, scrittrice, critica d'arte si è inciampata nella prima supplenza con il favoloso mondo degli studenti ed è rimasta intrappolata nel discount istruzione. Frequenta corsi di scrittura creativa, ha pubblicato alcuni libri di narrativa. Da sempre è impegnata nell'arcipelago della sinistra.Ambientalista nel dna, la mamma le parlava di difesa del verde, quando non era nell' agenda della politica tanto da creare la prima festa dell'albero ad Arpino negli anni 60. Impegnata nell'arte pubblica relazionale con artqube e 03100 (zerotremilacento) vive a Frosinone, per metà ciociara e per metà siciliana, cresciuta con due culture e stili di vita differenti... è fortemente convinta che la diversità sia un valore importante, per questo si impegna nelle associazioni che favoriscono l'integrazione. Ha insegnato nelle scuole operaie ai migranti, ai figli di un dio minore e in carcere. Perennemente innamorata dell'idea dell'amore, i capolavori indiscussi della sua creatività sono i suoi figli Venera e Matteo, che riescono sempre a strapparle un sorriso, anche quando tutti i pianeti si allineano contro.

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