Menu
A+ A A-

Psi Ceccano: "Ridicolo e mistificazione del centrodestra"

  • Scritto da  Antonio Ciotoli, Psi Ceccano

ceccano palazzo antonelli 350 253di Antonio Ciotoli, Segr. Psi Ceccano - La rappresentazione del ridicolo a Ceccano viaggia sulle ali della mistificazione messa in scena dal centrodestra.

Adesso, come se Ceccano avesse anche bisogno di importare da altre realtà ulteriori saltimbanco della politica, ci vengono anche da fuori a cercare di camuffare il fallimento complessivo della gestione delle Giunta Caligiore.

Ma se difronte agli inesistenti risultati non si può certo reagire con stupore, di fronte alla volontà strategica e seriale degli imbonitori di turno di distorcere la realtà lascia davvero esterrefatti. Ma come ovvio le bugie partono da lontano e ne ricordiamo tante.

Due anni fa Caligiore diceva "né destra né sinistra" e oggi Fratelli d’Italia, dopo averlo sempre fatto del resto, conferma Ceccano come suo modello vincente.

Ruspantini e i suoi affini hanno perso la voce negli ultimi venti anni nel ripetere come un disco rotto di avere ribrezzo della politica del lampione e delle buche e nel mentre promuovono la campagna elettorale regionale a suon di nuovi chilometri di fogne, nuovi chilometri di gas metano -pochini ovviamente, perché poco è rimasto da fare su quanto fatto a valanga prima del loro arrivo-. E se le fogne e il metano non dovessero bastare ecco qui il già terminato rifacimento del manto stradale – fatto da altri ovviamente perché Ceccano ha tanti, ma tanti, chilometri strade extraurbane.

Addirittura ieri arriviamo all'apoteosi della commedia, con un plauso di respiro provinciale per la “importante opportunità di impego per i giovani ceccanesi” grazie al Servizio Civile Nazionale… : “nazionale” appunto e che non ha nulla a che fare con la parola lavoro, tra l’altro. E dire che ci si sarebbe potuti laureare campioni del mondo in politica a perdere anche queste risorse e ad interrompere anche questa tradizionale occasione di impegno, di cui i giovani ceccanesi godono sin dall'istituzione del Servizio e ben prima del 2015, come invece è stato per decine di bandi pubblici sovracomunali in cui Ceccano non è stato capace di presentare progetti validi per un solo centesimo di euro.

Al “tandem della modernizzazione” Caligiore e Ruspantini ricordiamo invece che la città è abbandonata a se stessa e questo è ormai evidente a tutti, che la maggioranza del Consiglio Comunale non ha più i numeri necessari per attuare una politica degna di questo nome, tanto che in talune circostanze di voto i consiglieri di maggioranza sono costretti ad intervenire lungamente, per favorire lo scorrere del tempo e agevolare il ritorno in aula dei colleghi.

Ricordiamo anche che le strade urbane del territorio sono tante, ma proprio tante di più di quelle extraurbane, e vanno pulite, ripavimentate e gestite a cura del Comune;

Ricordiamo infine che il contratto con l’ACEA non è rescisso e qualora lo fosse domani –cosa che non sarà - non si vede all’orizzonte alcuna proposta alternativa per la gestione del servizio, sempre che la Giunta Caligiore non voglia riuscire a privatizzare in proprio anche questo servizio. Inoltre, in virtù di questo contratto, l’Amministrazione comunale ha il dovere di agire, anche con la sola comunicazione, per cercare di attenuare i disagi che derivano per esempio dalla carenza, cosa che non fa.

E in tutto ciò “GN”, oggi più che mai come fanno sapere i vertici provinciali, “è orgogliosa” del modello Ceccano (?) … e forse non abbiamo capito bene noi perché pensavamo che orgoglio fosse sinonimo di fierezza e fosse figlio di risultati, buoni risultati…

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici