fbpx
Menu
A+ A A-

Francesca Stajano Sasson, un’attrice senza teatro

 Arte trovata per caso

Francesca è una sceneggiatrice, produttrice, cantante, ma principalmente è un’attrice di teatro

01 Primo Piano F S 350 min

di Serena Galella
Conosco Francesca dai tempi delle scuole medie, eravamo due esuberanti adolescenti curiose e vivaci. I nostri genitori si frequentavano e spesso abbiamo condiviso dei momenti di spensieratezza anche grazie a loro, giovani e belli, che si incontravano durante le vacanze estive al Circeo, insieme a noi, pargoli scatenati. Altri tempi, ci si divertiva con poco, i fantastici anni '70.

Francesca è una sceneggiatrice, produttrice, cantante, ma principalmente è un’attrice di teatro. L'abbiamo anche vista in tv in serie come “Don Matteo” e “Un medico in famiglia”, e in varie altre fiction.
Nel 2014 ha debuttato al cinema con un film breve, “Frammenti”, con la regia di Raffaello Sasson, oggi suo marito. Con questo lavoro ha ottenuto importanti riconoscimenti, diversi premi come migliore attrice, al Rosewell Film Festival, al Los Angeles Indipendent Film Festival e all' Hollywood Actor's Awards.

Le nostre strade si sono divise ma non i nostri percorsi che hanno viaggiato in parallelo nel mondo dell’arte e qualche anno fa ci02 Faffaelo e Francesca 360 min siamo rincontrate. E’ venuta a casa mia, a Faleria, durante le serate che organizzavo di teatro e musica per amici e conoscenti. “HouseconsertS” era il nome che avevo dato a una rassegna casalinga, dove offrivo anche la possibilità di cenare, perché tanti amici venivano da Roma o altri paesi limitrofi e lo spettacolo iniziava alle 21,30.

Come tutte quelle amicizie che nascono in gioventù, mi è sembrato di non esserci mai perse di vista, di conoscerla da sempre. Una donna bellissima, solare, piena di vita e di amore per il suo mestiere di attrice, che fa con serietà e perseveranza. Quel mestiere così particolare che diventa la vita. Ad ispirarla da sempre un'artista in famiglia Giò Stajano, lo zio/zia Giò, scrittrice, giornalista attrice e pittrice che diceva di se: “Ho aperto io le porte agli omosessuali. Sono stato il primo omosessuale dichiarato in Italia”.

Qualche giorno fa Francesca, per gli amici Chicca, annunciava felice sui social il suo ritorno a teatro con uno spettacolo “Quel genio irriverente di Mozart” e pochi giorni dopo... tutto si è fermato di nuovo. Teatri chiusi, cinema chiusi.

03 Francesca Stajano 350 min

Ho posto a Francesca alcune domande e lei mi ha risposto con la sua solita franchezza.

 

Francesca come stai vivendo?

“La situazione che stiamo vivendo ha un qualcosa di fantascientifico, ognuno di noi, lavoratori dello spettacolo, è messo a dura prova. I guadagni sono diminuiti drasticamente se non azzerati del tutto. Per la prima volta ci siamo resi conto di quanta poca considerazione godiamo tutti noi, sicuramente non abbiamo alcuna tutela.
Il discorso dell'arte e di chi la fa è complesso, nel senso che oggi tutti vogliono apparire e i mestieri legati allo spettacolo attraggono come una calamita moltissime persone. Tuttavia spesso questo si rivela una calamità perché c’è un’abbondanza di offerta, spesso scadente. Credo che questo abbia molto contribuito al formarsi dell'idea che non siamo un’attività necessaria per la società e meritevole di tutela.”

 

Quali prospettive vedi per il futuro?

«Le prospettive future sono ancora poco chiare, sicuramente dobbiamo resistere, dobbiamo combattere per il riconoscimento dei nostri diritti e istituire un albo di professionisti del settore.
L'arte è una necessità, non è un qualcosa in più o di superfluo di cui si possa fare a meno.
Io personalmente combatto ogni giorno contro la mancanza di professionalità e contro il vuoto artistico che ci circonda e che spesso inquina la nostra creatività.
Dobbiamo reagire e trovare nuove strade, sono fiduciosa, insieme possiamo farcela.
Martedì 27 ottobre sarei dovuta essere in scena con il mio spettacolo “Quel genio irriverente di Mozart” e tutto è stato annullato. Sto preparando un nuovo lavoro “Pixel” scritto e diretto da Lorenzo Caravella.Con lui sto lavorando su un monologo, perché credo che in tempo di Covid può essere tranquillizzante stare da soli in scena. Sarà autoprodotto e distribuito autonomamente, chiaramente appena sarà pronto e quando riapriranno i teatri. Lo stesso dicasi per “Quel genio irriverente di Mozart”, di cui curo regia e testi, oltre a recitare, uno spettacolo particolare che io amo definire “viaggio”, perché sempre diverso. Amo molto questi viaggi mozartiani, posso dire di aver creato una vera e propria storia infinita con Wolfie (Mozart per gli amici) così come sconfinato ed infinito è il suo genio.»

 

Le prospettive sono incerte e noi artisti di certezze non ne abbiamo mai avute troppe. Oggi, alla luce della situazione che abbiamo tutti sotto gli occhi, come pensi di poter fare per esercitare il tuo lavoro? Noi artisti sappiamo bene che non possiamo emotivamente reggere un tempo troppo lungo senza esprimerci attraverso il teatro o la nostra arte.
Questo stato di impotenza ti permette di riprogettarti? E se sì, come?

«Vengo dalla scuola di Giuliano Vasilicò, lui poteva impiegare anche due anni per mettere in scena uno spettacolo, nulla era lasciato al caso, ci faceva diventare delle vere e proprie macchine da guerra, ovviamente scenica. Questo per dire che approfitterò di questo periodo di chiusura dei teatri per migliorare ancora di più i miei futuri lavori. Se c'è una cosa che ho04 Francesca Staiano 350 min imparato, in più di 25 anni di teatro, è che si può sempre migliorare, ricercando all'infinito attraverso lo studio dei dettagli del personaggio. Inoltre sto migliorando il mio inglese e imparando a cucinare piatti saporiti per la mia famiglia. La cucina è una forma d'arte e di cultura e proprio come hai detto tu, noi artisti abbiamo sempre bisogno di esprimerci ed io aggiungerei di dare spazio ai nostri sogni.»

Ecco! Questa è Francesca, un'attrice che come tanti artisti davanti alle difficoltà non si perde d'animo e con fiducia affronta quel che verrà. Senza smettere di sognare.

Torna in alto

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici