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Butterfly bondage, Æno in mostra a Roma! - Grande libertà d'interpretazione

  • Scritto da Tania Castelli

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Nelle tue opere tu lasci una grande libertà interpretativa ed emozionale a chi le osserva. Quali sono state le interpretazioni che ti hannoFoto 7 350 min maggiormente colpita?
A meno che non ci sia un particolare motivo per cui io voglia dirlo, per evitare magari delle interpretazioni errate, io raramente do una interpretazione di un'opera. Anche i titoli sono sempre molto soft. Perché credo che un po' come in un Rorschach, il test delle macchie di colore, ognuno di noi vede nelle opere d'arte ciò che è speculare con la propria interiorità. Quelli che mi hanno maggiormente stupito in questo sono stati i bambini anche molto piccoli. Alcune persone hanno giudicato le mie opere molto difficili, da non far vedere ai bambini. Invece alcuni insegnanti e degli adulti lungimiranti hanno portato i bambini alle mie mostre, anche intere classi, e i risultati sono stati meravigliosi. I bambini stessi hanno dato delle interpretazioni tra le più belle che io abbia sentito.
I bambini riescono a raccontare delle cose particolari ad esempio se chiedi loro su un'opera come "Dittico" cosa vedete? Questa signora cosa fa? Questi bambini li prende o li lascia e questi bambini cosa stanno facendo? Le risposte sono sempre interessanti: lei sta pensando; i bimbi nel disegno stanno dormendo; stanno sognando ... loro stessi vanno a mettere una serie di cose creando delle situazioni diverse per ognuno. Fino a descrivere che una parte, quelli a sinistra, erano addormentati mentre quelli a destra si stavano svegliando. La posizione spostata a destra dei soggetti rappresenta la dimensione del futuro e la parte percettiva dei bambini anche molto piccoli coglieva che mentre quelli posizionati "nel passato" erano addormentati gli altri si stavano svegliando, verso il "futuro" ovvero sapevano cogliere ed esternare aspetti inconsci che a volte agli adulti sfuggono o non riescono a vedere in quanto "schermati" da quelle sovrastrutture e costruzioni mentali che i bambini invece non hanno.

La libertà di fare arte e di porgerla si è incontrata la libertà mentale dei bambini?Foto 8 350 min
Si. Ad esempio l'opera "il segreto nell'oscurità" ha suscitato molta curiosità e domande. Io avevo portato l'attenzione dicendo che questa era riferita ad una umanità del passato, più a contatto con la natura che non c'è più perché non c'è niente sotto, vi era poi una umanità presente schiacciata da una cultura secolare, con una figura parareligiosa che potrebbe essere la rappresentazione dei vari poteri e le figure sottostanti appaiono quasi soffocate, strozzate da questi bozzoli, e l'attesa di una umanità futura (tela grande di 2,5 m x 2) che infatti non ha ancora un volto, occhi, lineamenti, che solo tornando di nuovo a contatto con la terra potrebbe rigestare una umanità nuova, diversa.
Li ho trovati particolarmente attenti al discorso, incuriositi.
Questa opera mi aveva toccato molto e mi aveva impegnata per molto tempo, e mi era stata ispirata anche nei grafismi, da alcune opere medievali. Queste forme vegetali, quasi aliene, sono bellissime e si trovano proprio nell'arte medievale le cui opere a volte sono di una modernità incredibile.

"Il segreto dell'oscurità" un momento della visita guidata con iFoto 9a 350 min bambini di una scuola presso la omonima mostra al Castello Paleologi di Casale Monferrato

Uroboro Eva. Parlaci di questa opera.
È il mio primo quadro. Uroboro è il serpente che si morde la coda.
Osservandolo senza leggere il titolo dicono che è un cuore, poi una mela e alla fine viene fuori che quest'opera va ad agganciarsi inconsciamente col mito di creazione. Quindi contiene i vari elementi del frutto, del Paradiso, l'Eden perduto, Eva... ed in realtà questo è un serpente. La cosa interessante di questo quadro è che il serpente è in rilievo.

 

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