Menu
A+ A A-

Il giudice pittore, Mario Palladini

  • Scritto da Fausta L'Insognata Dumano

Palladini Volto di donna 350 260di Fausta L’Insognata Dumano - C' è chi si rilassa andando a pesca, chi facendosi massaggiare, lui, invece, il giudice “Mario Palladini” spalmando pennellate di colore sulle tele, nel suo rifugio di campagna a Villa Santo Stefano.
Una casa che non può sfuggirti per le numerose sculture, eh già il giudice ha due hobbies, la pittura e la scultura. Non proviene da studi artistici ,il suo curriculum è veramente incredibile, ti lascia a riflettere, avrebbe potuto fare il maestro, ha frequentato il magistrale, avrebbe potuto fare lo psicologo, si è laureato in psicologia, invece indossa la toga, fa il giudice, si è laureato in giurisprudenza.
La location del vernissage è la Villa Comunale, ore di 18 di un mercoledì 4 novembre.....la villa questa volta sembra il tempio della giustizia, pochi artisti, le studentesse del liceo artistico Bragaglia, qualche docente, tanti avvocati del foro, pubblici ministeri, cancellieri, giudici, giacche e cravatte, tanto tacco 12. Il nastro simbolico è tagliato dagli assessori Testa e Fabrizi, ma c'è anche Angelo Pizzutelli, assessore alla cultura “era Marini”.....Il giudice autodidatta si presenta, in due ore una tela, mai un ripensamento, mai un pentimento, il tempo che tu per rilassarti ti concedi con una doccia solare lui ha realizzato una tela. Non cita maestri di riferimento, movimenti artistici, nelle sue tele non senti l'influenza di nessuno. Il giudice è il giudice. Senti però nel suo parlare più di qualche citazione latina. Ah, sbircia in rete, del giudice artista scopri anche le sue letture.
Questa volta ti conduco in una mostra, che potrebbe avere come sfondo il dibattito tra autodidatti e accademici. ''L' arte moderna è una tragedia bellissima, avrebbe introdotto il discorso “Salvator Dalì”, se vi rifiutate di studiare l'anatomia, l'arte della prospettiva, la scienza del colore è segno di poltroneria''. Dall’altra parte un coro ''l'istruzione artistica, le tecniche, lo studio, la ricerca del particolare uccide la creatività''. Punti di vista, ci sono gli autodidatti che studiano e quelli che non studiano.
Seguimi ,questa volta il percorso è duplice o esci estasiato o ti rimane uno smarrimento. Il giudice artista dai biografi in rete ti viene presentato come un cultore classico , che ambienta le sue creature in uno scenario greco romano, che abbandona ogni tanto nei paesaggi. Io invece voglio condurti nel sacro e nel profano, quei corpi femminili nudi nelle stesse sale con Cristo e il Papa. Il volto di una donna e il suo Corpo di donna di Mari Palladinicorpo è il filo conduttore, anche quando cambia colore di capelli intravedi gli stessi lineamenti. La donna nuda non dimentica mai il suo rossetto, è un'allieva di Coco Chanel,la donna nuda sembra uscita da un film di Almovadar, Una donna bella, con un corpo perfetto senza un filo di cellulite, porta quasi sempre i capelli lunghi sulle spalle. Ah, adesso chiamiamo Freud in soccorso, la donna una volta tiene un bimbo in braccio, una volta una gallina. Gallina come archetipo della madre o come concezione europea dell' animale stupido, oppure la gallina dall' uovo d' oro??? La donna ha una pelle vellutata, a volte gioca con un velo ai limti della trasparenza, leziosamente tenuto tra le mani, accentuando maggiormente il corpo. E’ il seno il protagonista.
Il pensiero del tempo che scorre è il segno tangibile, ma lei rimane sempre perfetta, la donna si specchia, arriva un delirio di donne nude, cavalieri, donne dee, donne ninfe , donne tra colonne, inutile chiedere al giudice la modella, la fonte di ispirazione. L'arte è relax, tre piccole sculture poggiate sul davanzale, fermati... un arto femminile, la mano di una donna mentre guardi la fontana, l'unico punto di luce nella villa quella mano di donna potrebbe essere il racconto noir ''il giudice e la mano'', l'indagine sulla mano, siamo nel mese in cui si celebra il femminicidio, la villa stasera è il tempio della giustizia ci sono tutti gli elementi per un indagine sul cittadino al di sopra di ogni sospetto, c'è il pm per chiedere una pena esemplare, ci sono gli avvocati della difesa, c'è la mano di una donna che reclama una pena esemplare. la mano di una donna rimasta impigliata nel tempio della giustizia, torni dentro osservi la donna, il tuo filo conduttore, pensi, una via d' uscita nel tempio della giustizia ci sarà.....l' ascensore. Ma l' assassino non bussa, ripercorri le sale, simboli e allegorie, il sacro e il profano di un giudice.

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it
Chi è l'autrice/l'autore
Fausta L'Insognata Dumano

Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici