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Storia di Gatta e altre avventure... cap 10

Capitolo decimo

Sognando sotto il rosmarino
(storia di Gatta e altre avventure...)

Racconto e disegni di Loredana Ferri

RITORNO IN CANAVESE

LFerri Gatta 225Ritornati a casa dalle vacanze, nonna Ada e Domitilla, ci accolsero facendoci trovare un pranzetto fuori in giardino. Gatta rivedendomi non mi toglieva gli occhi di dosso, mi seguiva ovunque andassi e voleva un sacco di coccole. L'unica cRitorno nel Canaveseosa che ci chiedevamo dove fossero i suoi gattini.
Gli sussurravo nell'orecchio: «Dove sono i tuoi gattini, po
rtaci da loro a vedere quanto sono belli !»

Settembre era arrivato e nel mio vialetto erano spuntati puntuali i settembrini viola che davano un tocco di eleganza all'entrata di casa. Una mattina stavo togliendo i rametti secchi quando arrivò gatta miagolando e strofinandosi sulle mie gambe, pensai: "Forse ha fame?"
Salii in casa a prendere un po' di croccantini e quando ritornai da Gatta: sorpresa! C'erano tra le sbarre del cancelletto tre musetti: due erano e grigi, mentre il terzo era rosso. Questo, che sembrava il più coraggioso, s'infilò a tutti i costi sotto il cancelletto per raggiungere la sua mamma che nel frattempo; faceva un miagolio particolare d'incoraggiamento per fare entrare gli altri due.


 

Non ci potevo credere, pensavo fosse un sogno, cavolo gatta me li aveva potati davvero! Chiamai la nonna e con tanta pazienza cercammo di attirali per farli entrare. Erano spaventati, scappavano da tutte le parti, non avevano visto fino ad allora un essere umano.
Sono nati i gattiniVerso sera quando mamma e papà tornarono dal lavoro, mi aiutarono ha sistemarli nel garage, sopra un alto scaffale. La nonna portò una cesta di vimini subito Gatta si sistemò dentro con i suoi piccoli. Tutti noi rimanemmo in silenzio a vedere con quanto amore Gatta dava il suo latte ai suoi micini mentre ci guardava con orgoglio, contenta di mostrarceli.
Il giorno dopo, io e le mie amiche Sonia, Clo e Lucilla decidemmo di trovare ai gattini un nome: Sofí come la gattina di Mr.George, Matis, e infine Leon, perché era rosso e coraggioso come un leone.


 

GIORNATE D'AUTUNNO

Le giornate si erano fatte movimentate. Tutti giorni li passavo a giocare insieme a gatta ei suoi tre micini.
I gattini giocavano a rincorrersi saltando nell'orto tra il timoSotto l'albero con im iei gatti e la maggiorana, facendosi gli agguati e assumendo le posizioni più assurde, li osservavo per ore e il loro mondo era circondato da formiche e altri piccoli insetti, bastoncini e farfalle da rincorrere.
Quando eravamo stanchi, andavamo a riposarci sotto l'albicocco e i tre micini si addormentavano vicino a me.
L'autunno avanzava. I fiori del giardino sfiorivano e le foglie degli alberi da verde brillante si fecero di un bel rosso arancio.
Oltre la siepe del mio giardino, l'odore dell'uva fragola del vicino mi riempiva le narici, ubriacando i miei sensi... poi... il silenzio rotto di tanto in tanto dal guaire di un cane e dal rombare in cielo di un aereo.
Anche gatta poco più in là arrotolata come una ciambella, sognava sotto il rosmarino.
Mentre loro crescevano con papà e mamma avevamo deciso che non potevamo tenere tutti quei simpatici gattini e con grande dispiacere dovevamo decidere quali regalare. Io nel mio cuore gia' sapevo che Leon sarebbe stato mio: era il piu' affettuoso e quando mi vedeva la mattina era il primo che si avvicinava a me e mi faceva le fusa. Un collega di papà venne una sera a trovarci e ci disse che le sue due bambine avrebbero desiderato tanto due gattini come Sofi e Matis.
Papà li mise in una gabbietta e la diede al suo amico. Li salutai dispiaciuta e commossa mentre una lacrima mi scendeva, pensai: «ora Leon e mamma Gatta saranno per sempre i miei mici!».

continua...

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Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

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