Menu
A+ A A-

Per fortuna che c’e`… “Un posto al sole”

  • Scritto da Loredana Ferri

botero famiglia 350 260di Loredana Ferri - Tempo fa scrissi una breve storiella dal titolo “ Il ladro: black out”.
Lui, il ladro, ha raccontato la sua versione al maresciallo. Ma come sono andati realmente i fatti, lo so solo io...

I giornalisti spesero solo due righe sulla povera vittima. Mentre per il ladro, furono scritte pagine di quanto fosse abile a raccontare bugie e fuggire da ogni carcere e altri episodi della sua vita da delinquente. Il ladro la chiamava “la vecchia” ma il suo nome era Elsa ed era una casalinga. Si pensa che la vita di una casalinga sia poco interessante e creativa: si sbagliano. Elsa partorì dei figli, direi, tanti quanti le dita delle sue mani e annodava tutte le mattine la cravatta al marito prima di recarsi al lavoro. Le piaceva preparare cibi fantasiosi per accontentare tutti i palati. Mentre lavava i piatti o stirava inventava storielle ai suoi bambini e quando le capitava di stare in casa da sola, direi molto raramente, scriveva poesie d’amore. Ma questo rimase per sempre un segreto per tutti. Elsa, fece tutto questo durante la sua vita, non si sentiva una casalinga disperata, anche perché non aveva il tempo per sentirsi tale. Tutto questo nel nome dell’amore, uno stipendio sarebbe stato ridicolo!? Amore e denaro vanno poco d’accordo. Poi, in un giorno non preciso, i figli uscirono dall’uscio di casa. Il marito pochi anni dopo morì lasciandole in eredità le cravatte dentro il cassetto e una misera pensione. All’inizio fu dura, poi insieme a una sua amica, decisero di iscriversi al centro anziani del quartiere. Pur rimanendo sempre una casalinga, perché una casalinga rimane casalinga fino alla fine dei suoi giorni, era pronta a iniziare una seconda vita. Elsa prese l’iniziativa come un premio per quella vita fatta di sacrifici e rinunce. Lì, al centro anziani organizzavano feste danzanti, pranzi per compleanni centenari e tornei di burraco. Insomma, una vera pacchia. Si sentiva come pinocchio nel paese dei balocchi.

Danzando un tangoIl tango di Botero

Era ringiovanita quasi a dimenticare la sua prima vita. Una sera mentre danzava un tango con un arzillo coetaneo cadde e così dovette lasciare la sua seconda vita e tornare per un po’ tra le pareti domestiche. Passò dal burraco al solitario. Il destino però gli volle presentare una terza vita. È qui che entro in scena io! Come tutte le mattine Elsa si alzò presto. Aprì le serrande e la finestra. Nemmeno se ne accorse, quando in un lampo entrai io. So già che voi avreste voluto che fosse entrato un povero uccellino intirizzito dal freddo ma, che ci posso fare se sono... un pappagallo! Subito si spaventò. E chi non lo sarebbe? Cercò in tutti i modi di cacciarmi con il bastone ed io per sfuggirle mi andai a sistemare su l’armadio più alto della casa. Elsa si arrese, pensando che in fondo gli avrei fatto compagnia in quel periodo di solitudine. L’anziana donna non sapeva che io ero il pappagallo del ladro. Ero scappato da lui perché era un pessimo padrone. Aveva rubato dai diamanti e per non farli trovare dal suo capo, me li fece ingoiare. Mi ritenni fortunato quella mattina ad aver trovato la finestra aperta di Elsa. Peccato che rimasi con lei gli ultimi tre giorni della sua vita. Come fossi il suo prete confessore, mi raccontò con la gioia negli occhi di quando incontrò la prima volta il marito. S’illuminarono ancor di più, quando parlò dei figli e del centro anziani. Ma gli stessi occhi sprofondarono nella tristezza più assoluta sapendo, che alla fine, i figli l’avrebbero sistemata in un ricovero. Per uscire da quell’angoscia cercava di farmi parlare. Mi diceva: E L S A, di'... E L S A, scandendo tutte le parole. Avrei voluto imparare ma, non ne ho avuto il tempo. Le uniche parole che sapevo dire erano imprecazioni varie, il ladro mi aveva insegnato solo questa lingua. Vicino a una signora non mi sarei mai permesso! Ma veniamo al dunque, a quella brutta sera del black out. Il ladro, mi aveva visto dalla sua finestra svolazzare dentro l’appartamento di Elsa ed è per questo, che aveva deciso di venirmi a prendere. Io per lui, ero troppo prezioso! Elsa non guardava i notiziari. Sosteneva di essere troppo violenti per lei. Mi diceva: «Per fortuna che c’e' “Un posto al sole” quelli si che mi fanno stare serena!». Mancavano pochi minuti all’inizio della sua soap opera quando la luce se ne andò. Lui nel frattempo s’intrufolo’ nella sua casa. Elsa cercò in tutti i modi di difendermi. Purtroppo non ci riuscì, lui fu più veloce avventandosi su di lei. Approfittai della porta socchiusa e con un colpo d’ali presi con me l’anima di Elsa e rifuggii lontano con lei. Questa... è la vera versione dei fatti. E che non si dica più che la vita di una casalinga sia poco interessante e creativa!

Entrambe le opere sono di Ferdinando Botero: Famiglia e Tango. Clicca sulle immagini per ingrandirle

 
Vuoi dire la tua su unoetre.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

unoetre.it è un giornale on line con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo 1e3.it

regime-attività

 

Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici