Menu
A+ A A-

Qualcosa è cambiato. Tante foglie morte

  • Scritto da Loredana Ferri

fogliemorte di ciliegio 350 260di Loredana Ferri - Foglie morte. Nonostante quei terribili boati e dopo l’incendio dell’azienda chimica e il nubifragio, la vita in questo piccolo paese del Canavese è tornata a scorrere come di consueto.
Il lavoro per chi c’è l’ha, la spesa al supermercato, il cane che abbaia quando arriva il postino, la musica classica che esce da una finestra aperta di un vicino di casa. La ascolta regolarmente dopo pranzo, per conciliare il sonno pomeridiano.
Approfitto di quelle note rilassanti per fare un giro in giardino.
Anche qui, sembra essere tutto come prima. Gli uccelli che cinguettano. I miei gatti ignari dell’accaduto dietro un cespuglio di ortensia si fanno gli agguati e il sole, finalmente e uscito a fatica dalle nubi.
Il mio sguardo si posa su un piccolo albero di fico, l’ho piantato all’inizio di questa primavera.
Le sue foglie di un verde brillante sono cresciute e sono più grandi dello stesso albero. Potrei paragonarle a delle scarpe di adulti, messe ai piedi di un bambino.

Qualcosa è cambiato

Questa mia poesia però finisce qui.
I bordi di queste foglie, si sono seccate, accartocciante su se stesse e così anche l’erba ai suoi piedi. Mi sbagliavo... non è tutto come prima, qualcosa è cambiato.

Quel nubifragio non ha fatto altro che peggiorare la situazione.fico bruciato 350 260
Di colpo sembra di essere passati dalla primavera all’autunno. E' forse una nuova stagione che non è segnata sul mio calendario? Devo dire che non mi piace per niente!
I ciliegi che costeggiano il mio giardino hanno sui rami delle ciliegie rosse e polpose. Sono quasi mature per essere mangiate. Quello che vedo però è una visione surreale: le ciliegie estive abbracciate da delle brutte foglie autunnali come quello del fico e a ogni alito di vento, cadono.
Queste ciliegie sono come la mela di Adamo ed Eva. Belle, ma non possono essere mangiate, tranne, purtroppo dagli stessi uccelli che cinguettano sopra la mia testa!
Lo dice un comunicato del sindaco. Non si può mangiare ne frutta né ortaggi.
Quella sera tutti abbiamo perso qualche cosa: i lavoratori, il lavoro e tutti i cittadini di questo paese, un po’ di terra da coltivare.

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per fare una donazione tramite il sito, cliccare qui sotto. Il tuo contributo ci perverrà sicuro attraverso PayPal. Grazie

Io sostengo UNOeTRE.it

regime-attività

 

Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici