Menu
A+ A A-
Promozioni Google AdSense

Il mio acero

  • Scritto da Loredana Ferri

uccelli fra i rami 350 260di Loredana Ferri - L’acero. Molte delle mie storie scritte ogni mese su questa rubrica sono nate sotto un acero che ho in giardino. Alcune volte, mi è capitato di descriverlo nelle varie fasi delle stagioni, quasi fosse di buon auspicio.
L’anno scorso un forte vento staccò violentemente molti rami mutilando la sua alta cima.
Nella primavera di quest’anno, nonostante tutto, su i pochi rami rimasti sono rinate le foglie.
Il suo aspetto è notevolmente cambiato, da slanciato ora è piuttosto tozzo e largo, facendolo sembrare un grande ombrellone.

Fra uccellini e gatti

Così dalla primavera fino in autunno inoltrato, mi vado a nascondere sottoAlbero di acero e piccoli uccelli di Ito Jakuchu la sua folta chioma sedendomi su una vecchia seggiolina bassa.
Una volta lì, prima di cominciare a scrivere, inizio una specie di rito propiziatorio. Quando inizia l’estate e l’aria si fa torrida, accendo una di quelle candele alla citronella per scacciare quelle fastidiosissime e intruse zanzare. Poi rimango per alcuni secondi a guardare incantata la tremante fiammella mentre ascolto gli abitanti che svolazzano sopra la mia testa. Nascosti tra i rami e le foglie ci sono le chiassose gazze e merli con le loro inseparabili compagne e uccellini di varie specie.
Ho imparato ogni richiamo di allarme mentre litigano rubandosi i nidi a vicenda, o qualche lombrico dal becco.
Tra tutti i richiami quello più acuto è quando in giardino passa uno dei miei gatti!
Loro, ignorano il richiamo e si vengono a sdraiare accanto a me sopra il terreno umido dove affiorano le nodose radici dell’acero.


Poi, apro un quaderno dalle imbarazzanti pagine bianche dove immancabilmente, si viene a posare un piccolo insetto. Attraversa l’arido e monotono deserto fino a quando arriva al bordo del quaderno e spicca il volo. A quel punto, per un attimo, tutto si ferma, tutto tace. L’acero, gli uccelli, i gatti, anche la processione delle formiche che risale il tronco dello stesso albero: attendono da me una nuova storia.
E se fosse questa la storia? Allora, in questo caso, chiudo il quaderno e spengo la candela augurando a voi lettori buone vacanze… sotto un albero tutto per voi.

Il quadro è del pittore Giapponese Ito Jakuchu intitolato “Albero di acero e piccoli uccelli”.

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

Sostieni UNOeTRE.it

Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici