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La culla

  • Scritto da Loredana Ferri

La culla di Berth MorisotPiano... non facciamo rumore, mentre entriamo in questa stanza.
Edma ha appena finito di sfumare le ultime note della ninna nanna cantata per la piccola Blanche. Seduta accanto alla culla è rimasta ad ascoltare il respiro di quel sonno profondo, assorta da quell'incanto, incredula per quello che ha creato in una notte d'amore.
Questo bel quadro è stato dipinto da Berth Morisot nel 1872 dal titolo " la culla ".
Nel 1963 in una clinica del terzo piano sono nata io, bambina fortunata, dove nessuna guerra e fame mi avrebbe mai sfiorata, pronta a vivere una nuova generazione di libertà. Quella vita che, né mio padre operaio, né mia madre casalinga si sarebbero mai sognati di vivere, loro che invece erano nati in tempi meno felici. Era talmente tanta la voglia di cambiamento che non mi chiamarono con il nome di una nonna e neppure di una zia. In quell'anno nel mondo accaddero degli avvenimenti che ancora oggi sono rimasti nella memoria di molte persone. In Italia Papa Giovanni ventitreesimo chiamato dai fedeli " il papa buono" si spegne in Vaticano. Una strage sconvolge l'Italia orientale, oltre duemila persone rimangono uccise da una frana caduta nel bacino del Vayont produce una gigantesca ondata che si riversa a valle. Giovanni Agnelli prende la guida della Fiat, una cinquecento costa 450,000 lire, lo stipendio medio di un operaio è di 60,000 lire al mese. Mike Bongiorno conduce Sanremo per la prima volta. A Dallas è assassinato il presidente Statunitense John F. Kennedy. In Gran Bretagna prende il via il primo tour del gruppo rock "The Rolling Stones". Chiude il penitenziario federale di Alcatraz. Inizia la guerra in Vietnam. Questo era il mondo che nel bene e nel male avevo trovato. Eventi che avrebbero arricchito o no la mia esistenza. Allora, però ero ancora nella culla come la piccola Blanche, il mio punto di riferimento era la mamma.La culla di Berth MorisotLa culla di Berth Morisot

Nella mia generazione i padri erano timidi, sconosciuti nel considerare i figli. Il mio anche se a suo modo mi vuole un gran bene, faceva i turni e lo vedevo tra le pareti domestiche solo il sabato e la domenica. Non ricordo giudizi negativi o positivi nei miei riguardi e neanche di essersi intrattenuto nei giochi con me. Erano poco presenti, lavoravano, portavano i soldi a casa e per tradizione le madri, cucinavano, lavavano e guarivano le nostre ferite fuori e dentro di noi. Certo ci saranno stati anche dei padri più partecipi, ma erano rari. Se nel 63 i padri erano poco attenti con i figli figurarsi ai tempi di Edma, che come tutte le mamme, pensa al futuro di Blanche. Per ora, come a volerla proteggere, accosta la tenda velata di quel nido.
Questa mattina sul balcone della casa accanto alla mia si è affacciata una giovane donna, era assorta nei suoi pensieri, mentre innaffiava i gerani. Indossava una maglia bianca che le fasciava un pancione di otto mesi. La luce del sole la illuminava facendomela apparire come una grande luna piena. Che cosa troverà questa nuova vita in questo mondo? Un Papa che sta liberando la chiesa da pregiudizi secolari, le stragi di qualche folle incosciente, un industriale...beh forse di questi tempi ne sono rimasti pochi, Sanremo è ancora li, gli assassini sono sempre in agguato. I Rolling Stones calpestano le scene come cinquant'anni fa, i carceri pieni e mal funzionanti.
La guerra, ovunque. Dentro quella culla, tutti, compresi i genitori vorremmo trovare, una cometa dalla lunga scia che porta un nuovo rinascimento e illuminismo insieme. Per ora sappiamo che si chiamerà Jacopo e nella sua carta d'identità c'è scritto: professione BAMBINO.

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Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

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