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Storia di Gatta e altre avventure... cap 5

Capitolo quinto

Sognando sotto il rosmarino
(storia di Gatta e altre avventure...)

Racconto e disegni di Loredana Ferri

GLI AMICI DELLA SPIAGGIA

LFerri Gatta 225La mattina seguente ci recammo in spiaggia, lì ad aspettarci c'erano dei simpatici amici, che ora vi vado a descrivere.
La famiglia di Elena con i figli Elia e Edo. Elena sulla spiaggia si faceva mettere lo sdraio sempre in prima fila, lei é una donna dall'aspetto imponente ma in realtà è una tenerona, lei ama farsi dondolare dal suono delle onde e dalle frasi dei libri che legge. Infatti, é una divoratrice di libri... no! Che avete capito non voglio dire La signora Elena divoratrice di libriLa signora Elena divoratrice di libriche li mangia, voglio dire che é capace di leggere in un giorno tre libri alla volta, soprattutto libri gialli.
Quando eravamo più piccoli a noi bambini, ci faceva mettere in cerchio e ci leggeva sempre delle Chiara sembra una principessaChiara sembra una principessastorie bellissime e qualche volta credo che se le inventasse. Edo, il figlio maggiore é bello da morire, i suoi occhi blu fanno innamorare tutte le ragazze della spiaggia; Elia invece é un simpaticone dal carattere dolce e generoso, con lui vado molto d'accordo perché ama come me gli animali.
Hanno un cane di nome Clu e non vedevo l'ora di raccontare di Gatta. Tra gli altri amici ci sono anche Chiara e il marito Amit con le figlie Nisha e Nitya.


I MIEI AMICI UNO PER UNO

Chiara parla pianissimo, lei le parole le sussurra come fossero segreti, quando la vedi arrivLa signora SandrinaLa signora Sandrinaare in spiaggia avvolta nei suoi parei indiani, sembra una principessa sospesa sopra una nuvola rosa. Amit, il marito é indiano e fa un lavoro bellissimo. Mio papà mi ha spiegato che lui lavora per un'associazione benefica che si occupa di portare il cibo ai bambini poveri del mondo, anch'io da grande voglio fare un lavoro, dove posso aiutare il mio prossimo. Nisha e Nitya sono due ballerine e da loro mi facevo sempre spiegare qualche passo che non conosco. Anche loro hanno degli animali, delle simpatiche tartarughe acquatiche.
In seconda fila c'era Sandrina una signora bionda, lei é una donna intelligente e schietta, ha due passioni la prima é camminare sulla spiaggia la mattina presto; una volta sono andata a passeggiare con lei, sono ritornata sotto il mio ombrellone con il fiatone. É imbattibile e nonostante Con ChiccaCon Chiccaabbia dei piedi piccoli é svelta come una saetta. L'altra passione sono le carte, lei sulla spiaggia organizza dei veri e propri tornei con le sue amiche Gina e Pia. Sandrina ha due figlie: Betta adora il sole e sdraiata sogna e guarda l'orizzonte, Chicca la sorella ha dei fantastici capelli ricci, viaggia per il mondo e mi divertivo ad ascoltarla quando mi raccontava le sue avventure; sarei rimasta ad ascoltarla per ore, mi sembrava di viaggiare con lei. Anche loro hanno un simpatico cagnolino di razza bassotto di nome Gufi.
Infine ci sono Silvia, Berto e Mattia il loro figlio. Al bagnoAl bagnoLui é fortissimo cavalca le onde con il Windsurf. Silvia invece mi ha insegnato ha nuotare e le piace inventare dei giochi sulla spiaggia. Incredibile anche loro hanno un gatto e un cane che adorano.


 

UN PO' DI NOSTALGIA

Le vacanze stavano andando benissimo, il tempo era sempre bello, facevo molti bagni e sulla spiaggia inventavamo con i miei amici molti giochi divertenti.
Tutte le sere dopo cena ci incontrevamo tutti nella piazza del paese e andavamo a prendere un gelato o ci divertivamo a girare tra le bancarelle dove ogni oggetto esposto era una tentazione. In una di quelle sere con Nisha e Nitya guardavamo una bancarella, dove vendevano delle fantastiche collanine, in quel momento passò un gatto che strofinandosi alle gambe mi guardò come mi volesse dire «Mi dai qualcosa da mangiare?» Sorprese chiamammo subito Elia che vedendoci accarezzare quel gatto si avvicinò incuriosito: «Che bel micio!» Esclamò. Ma il gatto con un balzo mi sfuggí dalle mani e tutti e tre senza pensarci due volte lo rincorremmo zizzagando tra la folla. Per un attimo lo perdemmo di vista, ma poco dopo Nisha lo scorse mentre s'infilava in un vicoletto. «Dai correte... é qui!» ci gridò e finalmente il gatto si fermò voltandosi verso di noi quasi ad afferrarci per mano. Ci condusse dentro una casa in costruzione e sorpresa scorsi una nidiata di gattini che miagolavano. Di colpo vedendo quella scena pensai a Gatta, rimasi ammutolita mentre gli altri si avvicinavano sempre più alla cucciolata . «Guarda Lisa che teneri gattini!» disse Elia cercando di prenderne uno in mano. Erano fantastici, la gatta intanto miagolava implorandoci un pó di cibo. «Dove andiamo a comprare del cibo per gatti? È sera, i negozi sono chiusi!» disse .
A quel punto pensai intensamente a Gatta, sembrava che mi sussurrava: "Dai, torna indietro!". E così feci: entrai in un bar, comprai del latte e chiesi un piattino di plastica al barista. Tornai nel vicoletto con il fiatone ma mi accorsi che non c'erano più i gattini e neanche i miei amici. «Dove siete... uscite subito... che scherzi sono questi!». «Elia, Nisha, Nitya, uscite, uscite, usci...». «Lisa, Lisa, svegliati, stai facendo un brutto sogno!».

Sognando sotto l'ombrelloneSognando sotto l'ombrelloneIncredibile stavo sognando sotto l'ombrellone! Elia mi guardò e mi disse: «Dai svegliati, andiamo a farci un bagno, l'acqua e caldissima!» Già era un brutto sogno, sapevo che nel mio cuore mi mancava Gatta e mi vergognavo ammetterlo.

Continua...

 

 

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Chi è l'autrice/l'autore
Loredana Ferri
Mi chiamo Loredana Ferri: classe 1963. Ho frequentato studi artistici. Come spesso accade nella vita ci si ritrova a intraprendere altre strade, mai rimpiante o rinnegate. Dal 1983 al 1996 ho lavorato all’Olivetti. Dopo l’esperienza olivettiana sono ritornata alla mia più grande passione: la pittura a olio, spaziando anche su altre forme d’arte. Da qualche anno anche la scrittura mi sta appassionando.

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