Menu
A+ A A-

Caso Asilo Nido “Pollicino”, altro che “Mille asili in mille giorni”.

Pollicino Frosinone 350 260 mindi Anna Rosa Frate - La questione della Delibera Comunale sull’Affidamento in concessione della gestione dell’Asilo Nido “Pollicino” sito in Corso Lazio è paradigmatica da una parte del comportamento di Ottaviani che spende cifre assurde per cartelloni e stupidaggini simili e che preferisce dare in concessione un asili nido fregandosene di tutto. Fregandosene anche del parere dell’ANAC nella persona di Raffaele Cantone che precisa che la concessione è un istituto che non si puo’ utilizzare nella fattispecie, ma che occorre una vera gara di appalto. E dall’altra del comportamento schizofrenico del Partito Democratico che in Consiglio Comunale si defila, esce, si astiene.

Il Partito Democratico di Frosinone disconosce così le politiche renziane che inglobano nella Buona Scuola il cosidettod emendamento Puglisi che renderebbe i nidi e le scuole dell’infanzia un diritto universale e non un servizio a domanda individuale anche se poi non si stanzia per loro un euro. Lontanissimo quindi dai “Mille asili in mille giorni”.
Oggi la tendenza dei Paesi piu’ accorti alle politiche sociali (Paesi del Nord Europa, Francia , Germania) e’ di definire chiaramente i nidi d’infanzia come servizi educativi a tutti gli effetti, integrati alla scuola d’infanzia con l’obiettivo di garantire ai bambini e alle bambine pari opportunita’ di educazione, istruzione, cura relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali.

Perche’ l’obiettivo si realizzi in Italia, occorrono due condizioni :
1. Il superamento delle disparità territoriali nei livelli di copertura (26% dell’Emilia, 2% della Calabria) La media nazionale tra pubblico, privato e convenzionate si arriva al 20%. Ben lontano dall’obiettivo del 33% che l’unione Europea si era dato.
2. La seconda condizione è l’accessibilita’ economica del servizio
Quindi la scarsità dell’offerta, le differenze territoriali, i costi, rendono difficile ai genitori, in particolare alle madri, conciliare la ricerca ed il mantenimento di una occupazione in presenza di un bambino molto piccolo. Con i chiari effetti negativi sia sulla permanenza delle donne nel mercato del lavoro sia sulle decisioni di mettere al mondo un figlio. Si stima che la nascita di un secondo figlio fa precipitare le famiglie nella categoria della povertà relativa.
Anche la possibilità di avere accesso alla Mensa scolastica contribuisce a garantire il pieno godimento del diritto allo studio, del diritto alla salute e del diritto alla non discriminazione. Alla presenza di tempo pieno e mensa scolastica, diminuisce la dispersione scolastica che sta diventando in Italia una grave problema.
Secondo Il IV Piano Nazionale sull’infanzia investire sulla mensa scolastica diviene un forte strumento di contrasto alla povertà. Garantire almeno un pasto proteico al giorno ai bambini può migliorare la condizione del 5,7% dei minori poveri.

Uno studio della Fondazione Giacomo Brodolini, seguendo uno studio svolto dalla Camera Federale del Lavoro austriaca, procedendo con una serie simulazione finanziaria sostiene che gli asili nido in poco tempo si pagano da sè!!
In breve a 160 mila posti aggiuntivi creati negli asili nido, si stima un aumento di circa 70 mila posti li lavoro nel settore scolastico, 14 mila in settori collegati un aumento dell’occupazione dei genitori tra i 54 mila nello scenario pessimista e 107 mila in quello ottimista.
La tassazione dell’occupazione aggiuntiva e’ la fonte principale dei proventi. Insomma un circolo virtuoso nel giro di 5/6 anni.

Il caso Ostia di questi giorni  la conseguenza dello smembramento dello Stato Sociale a seguito del quale anche il pacco alimentare diventa voto di scambio. Dove l’unico punto di aggregazione del quartiere è la palestra di boxe degli Spada.
Quindi il problema della povertà, dell’esclusione sociale e della discriminazione dovrebbero essere all’ordine del giorno a tutti i livelli ma soprattutto per i Comuni che sono le istituzioni più vicine ai cittadini .La delibera sugli asili nido in questo caso procede esattamente in direzione contraria.

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici