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Per la Fase 2 nel Capoluogo

  • Scritto da  Gaetano Ambrosiano

Documento letto e presentato nella seduta del consiglio comunale di Frosinone in data 14/05/2020

PalazzoComunaleFrosinone 350 260Stiamo vivendo il peggior periodo dalla fine del dopoguerra. ci siamo ritrovati di fronte ad un nemico subdolo e sconosciuto che ci ha colto impreparati e fragili, sotto tutti i punti di vista.

Siamo in attesa del Decreto Rilancio per comprenderne i dettagli sulle politiche economiche di rilancio del Paese.
Ma i dubbi sulla ripartenza sono tanti, legittimi e preoccupanti.

E’ fuori di dubbio che molti settori sono in crisi se non a rischio di chiusura e crediamo che a riguardo vadano programmati interventi che non sommino un debito ulteriore a settori già di per sé in profonda crisi.

Ricordiamo che molte P.IVA lavorano di base con il flusso di cassa ed una sospensione degli incassi per una chiusura forzata ha creato loro enormi disagi. Ricordiamo che, al di là della bontà di alcuni locatori, rimangono costi fissi quali canoni di locazione, utenze e tassazioni al di là di chi ha voluto anticipare la cassa integrazione visto il ritardo accumulato, per non far rimanere sprovvisti i propri lavoratori di un reddito di sussistenza.

La situazione è grave per i nostri ristoratori, per i nostri gestori di bar, per i nostri negozianti che, ad oggi, non sanno ancora come organizzare la loro attività e se l’organizzazione che verrà prospettata dal Governo sarà compatibile con una loro riapertura. E le notizie che ci arrivano non sono rassicuranti.

Per questo motivo chiediamo al Comune ed alle Associazioni di categoria dei vari settori come intendono intervenire per attutire la grave situazione economica.
Si potrebbe partire dalle risorse che verranno liberate a seguito della rinegoziazione per l’anno 2020 dei prestiti concessi al Comune di Frosinone dalla Cassa depositi e prestiti:
Sulle tasse comunali della TOSAP, dell’imposta comunale sulla pubblicità della TARI, si può pensare ad una rimodulazione delle singole scadenze.
Su una loro esenzione e/o riduzione sappiamo che esistono dei limiti invalicabili della potestà regolamentare e quindi aspettiamo un intervento governativo su queste tasse che sappia trovare anche la copertura finanziaria di una loro riduzione/esenzione.
Potremmo però utilizzare le famose risorse liberate dalla rinegoziazione mutui per fornire liquidità vera alle nostre imprese cittadine, secondo una mappatura che dia precedenza a quelle attività rimaste completamente chiuse e che senza un sostegno faticheranno a riaprire.

Potremo utilizzare quelle stesse risorse per un’esenzione della TARI nella parte variabile per le attività commerciali o artigianali che non hanno prodotto rifiuti, senza andare a gravare sulle utenze domestiche anche se i benefici si vedranno con ritardo e non rappresenteranno una liquidità immediata.
Ecco noi siamo convinti che in questa fase di emergenza non più si spera sanitaria ma sicuramente economica il ruolo dell’opposizione debba essere di fattiva collaborazione con l’amministrazione in carica che deve affrontare in modo pragmatico questa drammatica situazione.

Noi come opposizione crediamo che questo sia il momento della collaborazione per la soluzione dei problemi di un tessuto sociale ed economico e ci rendiamo disponibili a far parte di questa regia con tutte le competenze di cui siamo capaci.
Ora, al di là di ogni cosa, interessano i problemi delle tante famiglie che hanno o avranno difficoltà ad arrivare a fine mese per canoni di locazioni, per bollette e primarie necessità, per le rette degli asili nido, e sulle loro difficoltà che dovrà concentrarsi tutta l’attenzione dell’amministrazione.

Quando tutto sarà finito, torneremo ad un confronto più diretto sulla base delle diverse posizioni ideologiche, politiche ed amministrative della nostra città.
Oggi non c’è posto per bandiere politiche, per preconcetti, per antipatie personali, perché la vita delle persone, intesa come dignità, è molto più importante delle nostre appartenenze.
Non è il momento di egocentrici egoismi, è il momento di cancellare contraddizioni, di volare alto e tendere la nostra mano anche alle forze politiche di cui normalmente siamo opposizione.

Firmato
Norberto Venturi Partito Democratico
Alessandra Sardellitti Partito Democratico
Vittorio Vitali art.UNO

Ambrosiano Gaetano segretario provinciale art.UNO

Nota
Il documento parte da una riflessione politica di Gaetano Ambrosiano nell’emergenza del Covid19
condiviso con la Sardellitti che ha introdotto i dati amministrativi e definito con il confronto e la condivisione di Venturi e Vitali.

Pubblicato in Il Capoluogo
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