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I bambini di Taranto vogliono vivere

 SALVARE TARANTO

#IOSONOTARANTINO - I bambini di Taranto vogliono vivere

di Tania Castelli

Taranto 370 minTaranto è una perla preziosa incastonata tra due mari di lapislazzuli e l'oro delle sue spiagge. Ma in seno a tanta bellezza c'è anche un gigantesco polo siderurgico che, se da una parte offre lavoro a migliaia di persone, dall'altra mette in pericolo la salute pubblica con emissioni altamente inquinanti. In particolare quella dei bambini.

Già nel 2001 una Commissione Europea ha pubblicato nella Gazzetta ufficiale delle Comunità europee, dati preoccupanti sull'esposizione a diossine e/o PCB durante la fase gestazionale. Nei nascituri sono stati riscontrati poi ritardi dello sviluppo del sistema nervoso e sulla neurobiologia del comportamento, squilibri ormonali tiroidei, ritardo nello sviluppo e disordini comportamentali.

Nella popolazione giovanile tra 0 e 19 anni delle aree urbane vicine alla fabbrica, come il quartiere Tamburi, è stato riscontrato un drammatico aumento delle leucemie, in particolare quelle mieloidi, delle malformazioni congenite, dei problemi del neuro sviluppo e abbassamento del quoziente intellettivo (dati I.S.S. Istituto Superiore di Sanità).

Inoltre è stata rilevata una incidenza sulla media regionale del +54% di tumori infantili tra 0 e 14 anni, del +45% di patologie già nel grembo materno, del +21% di mortalità infantile e del +20% di mortalità entro il primo anno di vita (Fonte S.e.n.t.i.e.r.i. Studio Epidemiologico Nazionale dei Territori e degli Insediamenti Esposti a Rischio da Inquinamento, commissionato dal Ministero della Salute e coordinato dall’I.S.S., arrivato nel 2019 già al qui ti rapporto annuale).

Nel 2013, la Dott.ssa Annamaria Moschetti e il Dott. Piero Minardi (Responsabile per “Ambiente e Salute Infantile” Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata; Pediatra di famiglia comune di Statte - TA e membro dell'Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata) hanno condotto uno studio su un piccolo campione di bambini residenti in quelle aree: nel sangue di nove bimbi tra i 3 e i 6 anni sono stati rilevati metalli pesanti con valori della piombemia che andavano tra 22 e 36 microgrammi/dl.

Nel processo contro Ilva per disastro ambientale, denominato "Ambiente svenduto", il PM di Taranto Mariano Buccolieri ha esposto nella requisitoria in Corte di Assise i dati scientifici rilevati dalle perizie depositate presso la Procura della Repubblica di Taranto fin dal 2009, in cui vengono riportati valori altissimi di diossina, trovata nei pascoli e nei terreni agricoli attorno all'area in cui risiede l'acciaieria. È bene ricordare che a causa di tale massiccia contaminazione sono stati abbattuti tutti i capi di bestiame presenti nelle attività di allevamento in un raggio di 20 km dall'insediamento industriale anche se, incredibilmente, non viene proibita l'agricoltura. Verdure, frutta e carni consumate dalla popolazione locale, a cominciare proprio dai bambini e dalle mamme in dolce attesa.

Numeri e dati spaventosi che rappresentano la tragedia di un territorio duramente colpito, in particolare nei suoi affetti più cari: i figli.

Fino al 2017 i bambini di Taranto affetti da patologie tumorali per curarsi dovevano affrontare una "migrazione sanitaria" a Bari o in altre città italiane in quanto il nosocomio cittadino, pur avendo una Unità di Pediatria, non comprendeva un reparto e le attrezzature adatti. Ma nel 2016 è avvenuta la svolta grazie alla raccolta fondi promossa dalle Associazioni Amici del Minibar e Arcobaleno mediante la vendita di una t-shirt con la frase "Ie jesce pacce pe te!!!" (In tarantino "Io sono pazzo di te!!!") di cui la famosissima giornalista e conduttrice televisiva Nadia Toffa si è fatta testimonial mediante la trasmissione Le Iene show. Così sono stati raccolti ben €500.000 coi quali, finalmente, è stato possibile attrezzare un primo reparto con due posti letto.

La direzione della U.O.C. di Pediatria ed Oncoematologia Pediatrica dell'Ospedale Santissima Annunziata è stata affidata al Dottor VALERIO CECINATI, esperto in Ematologia e Oncologia Pediatrica, già primario presso l'Ospedale Civile di Pescara, che lavora incessantemente per la crescita del piccolo reparto in cui, insieme alla sua equipe medica, lotta per sconfiggere i rari tumori dei bambini di Taranto.

Successivamente, data la crescente richiesta di degenze, si è provveduto ad un ampliamento della struttura utilizzando un finanziamento misto - pubblico e privato (quest'ultimo grazie ad una ulteriore campagna di vendita delle t-shirt). Nel dicembre del 2019 l'Unità Operativa Sanitaria è stata poi intitolata a Nadia Toffa che nel frattempo, purtroppo, è venuta a mancare proprio a causa di un tumore.

Infine, grazie alla Fondazione Soleterre in collaborazione col progetto locale SIMBA è stato possibile istituire due borse di specializzazione in ematooncologia pediatrica a Taranto e portare a Taranto anche una specialista in Psicologia Oncologica specializzata nel sostegno del benessere psicologico dei piccoli pazienti e delle loro famiglie. Si tratta della Dottoressa MARIA MONTANARO, che come il Dottor Cecinati è pugliese di nascita ed esercitava la sua professione a Padova ma, fortemente voluta dal Primario, ha scelto di seguirne l'esempio tornando in Puglia e unendosi alla equipe medica del reparto Nadia Toffa.

Tutto ciò rappresenta non poca cosa se pensiamo che è avvenuto nell'arco di soli 4 anni, per volontà e finanziamento popolare e grazie alle coraggiose scelte di vita di alcuni medici, piuttosto che in attuazione di un dovere istituzionale dello Stato.

Ma ciò che serve più di tutto ai bambini di Taranto è un ambiente salubre in cui vivere e crescere sani e sereni senza un così alto rischio di contrarre il cancro.

Per parlare dei danni alla salute dei bambini di Taranto la redazione di UNOeTRE.it ha in programma il 5 maggio p.v. alle 18,00 una diretta streaming in cui interverrà proprio il Dottor Valerio Cecinati, esperto in Ematologia e Oncologia Pediatrica, Primario del relativo reparto presso l'ospedale SS Annunziata di Taranto. Con lui avremo anche Massimo Castellana, dell'Associazione Genitori tarantini - ets, da anni impegnata contro l'inquinamento industriale, nella richiesta della indispensabile bonifica ambientale e in favore delle attività produttive ecocompatibili col territorio.

Invitiamo quindi tutti i nostri lettori a seguire il giornale e i suoi social media, sui quali verrà pubblicatoin seguito il promemoria sulla piattaforma StreamYard - attivabile con un semplice click - per accedere direttamente alla trasmissione on-line alle 18,00 del 5 maggio.

So, stay tuned!*

#IOSONOTARANTINO
Link sito ufficiale Associazione Genitori Tarantini ets
https://sites.google.com/view/genitoritarantini
Link pagina facebook ufficiale
Associazione Genitori Tarantini ets
https://www.facebook.com/genitoritarantini.ets/
Link all'evento facebook del 12 e 13 maggio a Roma organizzato dall'Associazione Genitori Tarantini
(© Massimo Wertmuller)
https://fb.me/e/1hmrj6W2U

 

*Quindi rimanete sintonizzati
Pubblicato in Cronache&Cronache
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