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Una destra ributtante

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CRONACHE&COMMENTI

Uno spaccato dell’Italia di oggi e della lotta politica e morale che vi si conduce

di Aldo Pirone
pentolada sotto regione lombardia 390 minSe volete vedere uno spaccato dell’Italia di oggi e della lotta politica e morale che vi si conduce, basta guardare a quel che succede in questi giorni e ore. Da una parte la destra di Salvini, Meloni, Berlusconi, aiutata dal solito Renzi, impegnata nella caccia grossa a una brava persona, il ministro della salute Speranza, dall’altra la Lega del “bauscia” e FI del cavaliere di Arcore che restituisce il vitalizio al condannato Formigoni e si prepara, su quella scia, a restituirlo ad altri corrotti condannati in via definitiva.

Da una parte, si cerca di togliere di mezzo chi ha fronteggiato con rigore la pandemia avvalendosi del parere degli scienziati, anche contro quelli che oggi gli danno la caccia – ricordiamo gli aperturisti (Meloni e Renzi) di tutto a prescindere, i riduzionisti del pericolo del virus, i facenti l’occhiolino a tutti gli scimuniti irresponsabili negazionisti del Covid 19, i rifiutatori per principio (Salvini) della mascherina ecc. – dall’altra si condona chi, come Formigoni, ha intascato tangenti per favorire quella privatizzazione della sanità lombarda che è alla base del disastro pandemico particolarmente grave in quella Regione. Stessa cosa si può dire di Ottaviano Del Turco in Abruzzo, con tutto il dispiacere per il suo stato di salute attuale e con tutto il rispetto per la sua storia di dirigente sindacale della Cgil che, semmai, costituisce non un attenuante ma un aggravante per quel che ha combinato dopo come Presidente della Regione.

Chi fa politica con incarichi apicali e gli capita di svolgerli in situazioni inedite, sconvolgenti e drammatiche com'è capitato a Speranza, commette anche errori. E certamente il ministro ne ha commessi, ma non quello di seminare illusioni, raccontare storie o, peggio, cavalcare le paure e le sofferenze degli italiani per strumentalizzarle a fini elettorali. Ha affrontato il Covid 19 avendo alle spalle una demolizione sistematica della sanità pubblica condotta dai governi precedenti e si è trovato a fare i conti con sistemi sanitari regionali e con i Presidenti “governatori” che li gestiscono non all’altezza dell’emergenza pandemica, a parte qualche eccezione. Gente incapace di assumersi responsabilità se non quella di piagnucolare continuamente verso il governo per tutto e su tutto, avendo come bussola solo quella di conservare i voti delle categorie più in sofferenza. Nonostante ciò il ministro Speranza ha saputo reggere bene la barra nel governo Conte e la sta reggendo altrettanto bene in quello Draghi, nonostante tutto. Per questo è odiato oltre ogni limite dalla destra incarognita.

Ben diversa è la situazione, e le colpe, di chi, come Formigoni e del Turco, a suo tempo sbagliò intascando tangenti per sé, dando luogo nelle rispettive Regioni a una politica sanitaria che ha ridotto la rete di protezione pubblica sul territorio in favore delle cliniche e delle strutture private. All’arrivo del Covid 19 è stata questa politica la causa principale – ormai lo riconoscono tutti - dell’intasamento di reparti di terapia intensiva negli ospedali e, di conseguenza, dei tanti morti, soprattutto anziani, che potevano essere evitati.

In questi casi di corruzione che concorrono a determinare vere e proprie catastrofi umanitarie è insito un elemento criminogeno che non può essere sottaciuto né scusato.
Non sono un esperto di leggi e regolamenti, può darsi che gli onorevoli Giacomo Caliendo di Forza Italia, presidente della commissione senatoriale e i due vicepresidenti leghisti Simone Pillon e Alessandra Riccardi (ex grillina fuoriuscita) della commissione contenziosa si siano avvalsi di leggi e regolamenti esistenti (ma c’è chi dice di no) da veri azzeccagarbugli per aggirare la decisione presa nel 2015 dal Presidente del Senato Grasso. Sta di fatto che il risultato è una cocente ingiustizia tanto più beffarda perché di fronte ad essa ci sono milioni di persone in gravissimo affanno economico e decine di migliaia di morti, gli uni e gli altri causa pandemia. Di questo schiaffo alla giustizia è la destra, comunque camuffata, che ne porta la responsabilità politica.

I progressisti farebbero bene a evidenziarlo per ogni dove.

 

malacoda 75

Aldo Pirone, redattore di malacoda.it

 

 

 

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