fbpx
Menu
A+ A A-

«The Irishman», una storia americana

The Irishman Robert De Niro 400 minStefano Balassone - Irishman, USA and us. Ci crediate o meno, un quarto di secolo è passato da quando votammo, perdendo, contro lo spot nel film, perché “non si interrompe un’emozione”. E invece le tre ore e mezzo di The Irishman ce le siamo viste a casa, grati a Netflix per poter sospendere la maratona a piacere e non arrivare esausti al finale. Di certo non ci ha colto la noia neppure per un istante, in parte per la destrezza della regia e dei dialoghi e molto per la nettezza dei due essenziali profili del racconto.

Il primo è il “documentario” che squaderna senza pudore i fondamenti di ogni società antica e moderna, attraverso l’esempio degli Stati Uniti d’America. Che sono popolati, come solo talvolta sospettavamo, da una galassia di “gang”, criminali o meno, intrecciate a professioni, imprese e istituzioni. A quel mondo si adattarono i nostri nonni portandovi braccia e testa per lavorare, legami di famiglia e, per chi li aveva, quelli di congrega.
Tra cui la mafia, una fra le tante.

Duro da ammettere per noi cresciuti con l’idea che auspicabilmente ogni cittadino debba valere per sé solo e non grazie al gruppo cui si aggrega. Ma è comunque una democrazia, che vive proprio trafficando senza posa tra i “poteri di fatto”, compresa la gara a finanziare i candidati per annettersi anche i poteri dello Stato. Una democrazia brutale, se vogliamo, visto che non è raro che qualcuno metta mano alle pistole e spari ai Presidenti.

Su un altro piano, The Irishman ci ha messo una volta di più a confronto con la “banalità del male”, attraverso il De Niro che prende e ammazza chiunque senza battere ciglio ed è in fondo un brav’uomo, anche sensibile, che compie semplicemente quello che pensa sia il dovere, nell’interesse supremo della famigliola. Si fosse trovato agli ordini di Himmler, ne avrebbe sterminati a milioni, come l’Eichman convinto di aver fatto ciò che altri avrebbe fatto comunque. Fortuna che trovandosi negli USA The Irishman si sia limitato ad essere killer saltuario, ancorché frequente.

 

La Repubblica, Onda su onda, 3 dicembre 2019

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici