fbpx
Menu
A+ A A-

Il Frosinone si fa sorprendere dal Pordenone

Allo “Stirpe” passa per 1-0 il Pordenone

Novakovich tra difensori 360 minTommaso Cappella* - Parte con il piede sbagliato il Frosinone nella gara di andata della semifinale playoff per l’accesso in serie A. Allo “Stirpe” passa per 1-0 il Pordenone che così, nel ritorno di mercoledì prossimo al “Nereo Rocco” di Trieste, potrà contare su due risultati per accedere alla finalissima contro la vincente tra Chievo Verona e Spezia (nel primo match di andata vittoria dei veneti per 2-0), in programma nel doppio confronto il 16 e 20 agosto. Un vero peccato perché dai giallazzurri, dopo la splendida prova fornita a Cittadella con una vittoria in rimonta al termine di 120 minuti vissuti in modo intenso e spettacolare, ci si augurava una conferma. Ci si aspettava soprattutto sia la tenuta atletica che mentale, entrambe venute meno spesso nel corso di questo campionato.

Il tecnico Nesta, anche in questo match casalingo, non cambia e ripresenta lo stesso undici che ha giocato inizialmente al “Tombolato” di Cittadella, con Ciano, autore del super gol qualificazione contro i veneti, che pertanto parte della panchina. Pronti e via e al 3’ Dionisi dal limite lascia partire un gran sinistro che lambisce il palo. Risponde il Pordenone al 12’ con Ciurria ma il suo tiro potente da fuori area termina alto. La squadra di Tesser controlla le folate offensive dei padroni di casa che però concludono poco nello specchio della porta di Di Gregorio. Al 35’ batte un angolo Burrai, sfiora Candellone di tacco con pallone che termina sul fondo. Ci prova Dionisi in chiusura di tempo ma la sa conclusione deviata da un difensore per poco non inganna Di Gregorio il quale però ha un ottimo riflesso e blocca a terra. Sullo 0-0 le due squadre vanno al riposo.

Nella ripresa tra il 4’ e il 5’ il Frosinone ha due buone occasioni con Novakovich e Brighenti. Al 6’ esce proprio Novakovich ed entra Ciano. Al 18’ gran tiro da fuori area di Ciurrai e Bardi è eccezionale nel respingere. Sul capovolgimento di fronte è Di Gregorio a superarsi sulla gran conclusione di Dionisi. Il Frosinone le prova tutte per passare, ma i ramarri sono attenti e si affidano alle ripartenze. Tra le file giallazzurre comincia a farsi sentire anche un tantino di stanchezza dopo i 120 minuti di Cittadella. Al 29’ gran lancio di Burrai, va di testa Ciurrai ad incrociare, ma Bardi è eccezionale nel respingere e Krajnc ad allontanare. L’estremo difensore giallazzurro nulla può però al 37’ quado il neo entrato Tremolada lascia partire un gran sinistro dal limite con pallone che si insacca all’incrocio dei pali per il definitivo 0-1.

Ed ora occorrerà concentrarsi sulla gara di ritorno in programma, come detto, mercoledì prossimo al “Nereo Rocco” di Trieste alle ore 21,00. Ci vorrà la classica reazione d’orgoglio, come accaduto appunto al “Tombolato” di Cittadella per cercare la vittoria con due reti di scarto. E’ nelle possibilità di questo Frosinone, perché il valore e le potenzialità del suo organico non sono state mai messe in discussione. Occorre solo dimostrarle sul campo, come hanno saputo fare i giallazzurri in passato e come auspicano i suoi tifosi che si augurano di ritrovare i propri beniamini in finale.

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione
Pubblicato in Frosinone Calcio
Torna in alto

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici