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Frosinone. Tabù Stirpe non si sfata: 0-0

FROSINONE CALCIO

Con la Reggiana pareggio senza gol

di Tommaso Cappella*
CamilloCiano 370 minNemmeno il cambio di allenatore (all’indomani della pesante sconfitta interna con il Lecce, come prevedibile, il presidente Stirpe ha esonerato Alessandro Nesta e ingaggiato Fabio Grosso n.d.r.) ha sortito l’effetto sperato in casa Frosinone. I giallazzurri infatti non sfatano il tabù “Stirpe”, impattano per 0-0 al cospetto della Reggiana e portano a dieci le gare interne senza vittoria (6 pareggi e 4 sconfitte). Gli emiliani di contro, relegati nei bassifondi della classifica, fanno un piccolo passo verso la zona salvezza. Maiello e compagni, a questo punto, oltre a dire addio alle possibilità di centrare i playoff, devono anche guardarsi alle spalle perché la zona pericolo è dietro l’angolo.

Il neo tecnico giallazzurro, per questo match, deve fare a meno degli infortunati Vettorel, Boloca, Millico, Baroni e in settimana anche di Luigi Vitale, ma recupera Rohden e il giovane Luciani. Rispetto alla gara persa con il Lecce, si affida al 4-3-3 e rivoluziona il Frosinone con ben sei novità. Dentro Zampano, Ariaudo, D’Elia, il recuperato Rohden, Mattia Vitale e Ciano, fuori Brighenti, Szyminski, l’infortunato Luigi Vitale, Salvi, Kastanos e Novakovich. Avvio con brivido per i padroni di casa. Al 2’ sulla sinistra Lunetta serve l’accorrente Radrezza, gran tiro dal limite e Bardi si deve superare. La risposta del Frosinone al 7’ quando Zampano avanza, vince un rimpallo e serve in area Rhoden, bel diagonale, ma un difensore ospite devia in angolo. Ci prova Maiello dal limite al 15’, pallone alto. Pericolosa ancora la Reggiana al 19’ con Mazzocchi e ancora Bardi protagonista. Gara comunque equilibrata e gioco del Frosinone che non decolla. Al 23' Zampano controlla la palla con la mano nella propria metà campo, già ammonito ma l'arbitro non estrae il giallo e lo grazia. Poco prima della mezz’ora gran sinistro dal limite di Mattia Vitale e Yao manda in angolo rischiando di cogliere di sorpresa il portiere Venturi. Mancano idee e convinzione nella squadra del neo tecnico Grosso, la Reggiana controlla e prima frazione che si chiude sul nulla di fatto.

Stesso copione nella ripresa. Al 7’ gli ospiti divorano in vantaggio con Lunetta il quale, a tre metri dalla porta, spara alto. Il Frosinone fa fatica a finalizzare le proprie azioni. Tanta buona volontà, ma nulla più. Al 16’ pennella un cross Ciano per il liberissimo Iemmello in area, il colpo di testa termina però incredibilmente a lato. Grosso corre ai ripari e al 22’ getta nella mischia Salvi, Kastanos e Novakovich per Zampano, Tribuzzi e Vitale. Al 28’ un tiro cross del neo entrato Fausto Rossi per poco non inganna Bardi che si deve superare per mandare in angolo. Al 40’ tiro di Zamparo che sorprende la difesa del Frosinone, potente e preciso da fuori area, ma termina di poco sopra la traversa. A due minuti dal novantesimo Frosinone vicinissimo al gol-vittoria: punizione tagliata di Brignola per la testa si Iemmello che indirizza a fil di palo, ma Venturi, con un colpo di reni, riesce a respingere. Poi non accade più nulla e match che si chiude sullo 0-0.

Ed ora il Frosinone è atteso dal posticipo della 32a giornata in programma lunedì prossimo alle ore 21,00 all’“Arechi” contro la Salernitana che, in questo turno, ha perso 2-0 a Lecce nello scontro per la seconda promozione diretta in serie A. Magari dai giallazzurri ci si attende la classica reazione d’orgoglio che possa riaccendere quella labile fiammella di speranza che porta ad un eventuale e insperato aggancio all’ultimo treno che porta alla post season. Non fosse altro perché la matematica ancora lo consente. E anche per salvare una stagione sin qui francamente deludente.

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione
Pubblicato in Frosinone Calcio
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