fbpx
Menu
  • Sport
A+ A A-

Il solito Frosinone cade anche a Salerno

FROSINONE CALCIO

Pronostico rispettato

di Tommaso Cappella*
Carraro contrastato 360 minCome da pronostico il Frosinone cade anche a Salerno e, a sei giornate dal termine del campionato di serie B, a meno di clamorose e improbabili imprese, dice addio definitivamente alla possibilità di centrare uno dei posti validi per la disputa dei playoff. Anzi, a questo punto, dovrà guardarsi alle spalle per non ritrovarsi invischiato nella lotta per non retrocedere. Anche contro i granata di Castori la squadra del neo tecnico Grosso ha palesato le solite lacune, soprattutto nella finalizzazione del gioco. Di contro i campani riscattano immediatamente la sconfitta di Lecce e riprendono la corsa verso la promozione diretta in serie A. E’ chiaro ed evidente che in casa giallazzurra sarà il caso di pensare già a come ripartire nella prossima stagione.

Ancora assenti gli acciaccati Vettorel, Baroni, Boloca e Millico, il tecnico Grosso, rispetto alla deludente prestazione contro la Reggiana, rivoluziona per otto undicesimi il Frosinone e conferma solo tre giocatori: Bardi tra i pali, Zampano in difesa e Mattia Vitale a centrocampo. Nella prima parte di gara i giallazzurri se la giocano a viso aperto e tengono in mano le redini del gioco. Al 5’ dalla sinistra Zampano rimette a centro area dove si fa trovare Novakovich il quale, invece di tirare di prima, cerca di addomesticare la sfera e l’azione sfuma. Gara in mano agli ospiti che giocano bene, ma difettano in fase conclusiva, e padroni di casa in affanno. Al 25’ occasione per il Frosinone, ma la bella conclusione di Kastanos trova il muro granata. Si fa vedere la squadra di Castori un minuto dopo con Tutino il quale, da posizione defilata, riceve palla e finta in area di rigore, si inserisce Anderson che a rimorchio sbaglia a porta quasi vuota. Si esaurisce a questo punto la spinta del Frosinone. La Salernitana prende campo e si rende pericolosa. Al 38’ Bardi, su retropassaggio di Szyminski, scivola e tocca la sfera con le mani in area, l’arbitro assegna il calcio di punizione a due che però non sortisce effetto. Nel primo dei tre minuti di recupero i granata vanno vicinissimi al vantaggio con Tutino e Casasola, ma Bardi è attento e reattivo a respingere due volte. Sul nulla di fatto le due squadre vanno al riposo.

Nella ripresa Grosso lascia negli spogliatoi Vitale e inserisce Ciano. Castori risponde con Jaroszynski per Mantovani, mentre Anderson lascia il posto a Cicerelli. Proprio quest’ultimo, servito da Capezzi, realizza al 10’ il gol-vittoria per i granata. Reagisce il Frosinone ma, come al solito, difetta nelle conclusioni. Al 17’ pennella un bel pallone Kastanos per il neo entrato Iemmello, tiro immediato in diagonale e pallone che termina però sul fondo. La Salernitana agisce di rimessa e spesso si rende pericolosa con il solito Cicerelli. Il Frosinone, con il passare dei minuti, appare rassegnato e si affida a qualche giocata individuale. Al 35’ colpo di testa di Parzyszek che schiaccia a terra ma al momento dell'impatto commette fallo su Veseli. E così, senza ulteriori sussulti, i campani si aggiudicano il match contro una squadra sempre più in crisi, soprattutto di risultati.

Archiviata anche questa ennesima delusione stagionale, il Frosinone è ora atteso dal match interno di sabato prossimo alle ore 16,00 contro il Cittadella che, in questo turno, ha pareggiato 1-1 tra le mura amiche con la Reggina. L’auspicio è che Brighenti e compagni possano finalmente spezzate il lungo digiuno con la vittoria interna che manca dal 5 dicembre quando allo “Stirpe” superarono 3-2 il Chievo Verona. Sarebbe un ottimo viatico per dare una scossa a tutto l’ambiente e fare un bel balzo decisivo per mantenere, a questo punto, la categoria e programmare, come detto, la prossima stagione.

*Tommaso Cappella, giornalista in pensione

Pubblicato in Frosinone Calcio
Torna in alto

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici