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Frosinone sfata il tabù “Stirpe”, batte il Pisa e vede la luce

 FROSINONE CALCIO

Ora 3 partite decideranno la sua permanenza tra i cadetti

di Tommaso Cappella*
Esultanza Maiello 390 minFinalmente! Proprio nel momento più critico e difficile dell’intera stagione calcistica, il Frosinone riesce a trovare la zampata vincente e fare un grosso passo verso la salvezza. I giallazzurri soffrendo battono 3-1 tra le mura amiche il Pisa degli ex Beghetto, Soddimo, Masucci e Gucher nella 35a giornata del campionato di serie B. Un successo ritrovato allo “Stirpe” dopo quasi cinque mesi e che consente di fare un bel balzo in avanti per uscire dalla zona playout e conservare quindi la categoria. Contro i nerazzurri, anche se è venuta meno ancora una volta la concretezza nella finalizzazione del gioco, è arrivata però una vittoria cercata e ottenuta. Ed ora, a tre giornate dal termine, manca matematicamente un punto per restare in B.

Per questo delicato impegno il tecnico Grosso deve fare a meno dello squalificato Salvi e degli in fortunati Vettorel, Luigi Vitale, Curado e Baroni. Rispetto alla gara persa con il Pordenone effettua cinque cambi nello schieramento iniziale: dentro Capuano, Mattia Vitale, D’Elia, Novakovich, Perzyszek, fuori l’appiedato Salvi, Carraro, Kastanos, Ciano e Iemnello. E’ il solito Frosinone anche contro il Pisa: titubante, timoroso e soprattutto senza mordente. Nei primi minuti Mattia Vitale perde l’attimo per concludere, bravo Stefano Gori e chiudere. Al 22’ comunque passano i giallazzurri con Patzyszek su assist di D’Elia. Ma due minuti dopo i toscani pareggiano con Marconi dopo una mischia in area. Si scuote il Frosinone e ancora l’attaccante polacco, tra i migliori in campo, ha due favorevoli occasioni per trovare il nuovo vantaggio. Si va pertanto al riposo sull’1-1.

Non cambia la musica nella ripresa con la squadra di Grosso che non riesce a dare sbocchi alla sua manovra. Il tecnico giallazzurro le prova tutte per vincere la gara, ma l’undici di D’Angelo ribatte colpo su colpo e prova a far male. Dopo una favorevole occasione capitata al 16’ proprio all’ex Gucher, subito dopo la mezz’ora i padroni di casa fortunosamente ritrovano il gol del vantaggio: punizione dalla fascia destra battuta da Maiello, Capuano sul secondo palo stacca di testa e colpisce verso terra, Stefano Gori non riesce a parare e goffamente permette alla palla di entrare in porta. E in chiusura di gara arriva anche il tris e la sospirata vittoria: Benedetti stende Novakovich innescato da Kastanos, l’arbitro Meraviglia indica il dischetto e Maiello non sbaglia dagli undici metri per il 3-1 finale.

Ed ora il Frosinone, in questo finale di stagione, è atteso da un trittico di partite che decideranno la sua permanenza tra i cadetti. A cominciare dalla difficile trasferta di martedì alle ore 14,00 a Ferrara contro la Spal, in lotta per un posto invece nei playoff, e reduce dalla sconfitta 3-1 a Brescia. Da parte dei giallazzurri ci si aspetta, a questo punto, un’impresa che possa dare la giusta carica per i successivi due impegni con il Vicenza del tecnico cassinate Di Carlo in casa e a Reggio Calabria contro la squadra dell’ex Baroni con l’obiettivo di raggiungere un’agognata e matematica salvezza.

*Tommaso Cappella, Giornalista volontario in pensione

Pubblicato in Frosinone Calcio
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