fbpx
Menu
A+ A A-

Il SIN è un “animale vivente”

  • Scritto da  Elisa Guerriero

S.Maria a fiume 390 260 mindi Elisa Guerriero, Ing. ambientale e Assessora all'ambiente del comune di Ceprano - Parlare di ambiente nella Valle del Sacco è un compito oneroso e complesso al tempo stesso perché si sommano nello stesso territorio una moltitudine di componenti, il cui esame, singolarmente, sarebbe oneroso, perciò nella duplice veste di amministratore e ing ambientale, preferisco focalizzare il mio intervento su cosa è oggi il SIN Bacino del Fiume Sacco e su cosa è stato fatto.

Oggi il SIN è un “animale vivente” ben diverso da quello inizialmente messo in evidenza dal fenomeno delle mucche nel 2005 e da quello differisce non solo per la volumetria - ben più ampia - ma anche per le tipologie di contaminazioni presenti, non legate solo al lindano e ai suoi isomeri e alle sostanze trovate nel latte di Gavignano.

Il decreto con cui il MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare) ha istituito il nuovo SIN Bacino del Fiume Sacco va da Colleferro a Ceprano, ma sappiamo benissimo che le matrici contaminate vanno ben oltre il definito perimetro: le acque di certo non si fermano a Ceprano, così come l’aria, matrice ambientale ovviamente non inclusa nella trattazione da parte del MATTM, ma con la quale questo territorio, in maniera abbastanza diffusa, deve fare i conti. Nella riunione tenutasi il 20 dicembre con i funzionari tecnici del Ministero dell’Ambiente abbiamo richiesto di poter vedere l’accordo di programma quadro prima che lo stesso venga sottoscritto perché è necessario che, in qualità di amministratori che viviamo questo territorio da vicino e con consapevolezza, poterci esprimere nel merito e non subire un procedimento che potrebbe non essere adatto alla nostra Valle.

Inoltre nel clima di leale collaborazione che vige tra gli enti, siamo in attesa che il MATTM ci dia informazioni in merito all’APQ (Accordo di programma quadro) richiesto anche formalmente qualche settimana fa e siamo in attesa che si esprima sulla procedura per i piccoli interventi edilizi in zona SIN: con alcuni comuni abbiamo sottoscritto e inviato una proposta a fine dicembre, ma ancora non abbiamo alcuna notizia in merito. E’ necessario, infatti, che si proceda in maniera coordinata e condivisa anche nel merito dei piccoli interventi che devono effettuarsi in tali aree, altrimenti si rischia solo di creare confusione e di rimanere inermi.

Ad oltre 13 anni dal primo episodio delle mucche morte, oggi il Sin è un’area molto più eterogenea che ha sul proprio territorio tanto le contaminazioni storiche derivanti dal lindano, quanto quelle procurate dagli sversamenti illeciti e dalla sepoltura di ogni tipo di contaminanti nei suoli. Ma dobbiamo trasformare le criticità derivanti dall’avere un territorio così contaminato in punti di forza: l’art. 252 del codice dell’ambiente, comma 2, rinnovando la necessità che gli accordi di programma debbano assicurare il coordinamento delle azioni per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento e in particolare l'individuazione degli interventi di riconversione industriale e di sviluppo economico produttivo anche attraverso studi e ricerche appositamente condotti da università ed enti di ricerca specializzati, consente, in aree come la nostra, la possibilità di interventi di formazione, riqualificazione e aggiornamento delle competenze dei lavoratori degli impianti dismessi da reimpiegare nei lavori di bonifica previsti dai medesimi accordi di programma, mediante il ricorso a fondi preliminarmente individuati a livello nazionale e regionale.

E questo chiederemo per il nostro territorio: la riqualificazione del personale in mobilità o che ha perso il lavoro attraverso i lavori di bonifica che si renderanno necessari. Negli ultimi 4 anni e mezzo molte delle amministrazioni della Valle del Sacco si sono unite nel coordinamento dei sindaci della Valle del Sacco che, nonostante evidenti divisioni politiche, ha portato avanti unitariamente un grande lavoro sull’ambiente: ovviamente non si possono imporre le partecipazioni o le adesioni a coloro che non credono in tali strumenti, ma, come accade anche nel mondo delle associazioni, in alcune aree del territorio la popolazione è più attenta e pronta a determinate battaglie ambientali, altrove lo sono meno e, come gli amministratori, bisogna spronarli ad unirsi al nostro fianco con ogni mezzo. Siamo tutti sullo stesso fronte: l’ambiente è la priorità per me come amministratore e per voi come cittadini.

 

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici