fbpx
Logo
Stampa questa pagina

Ambiente: Il 1° Tavolo di coordinamento intercomunale

tavolodicoordinamentointercomunaleIl meraviglioso Castello di Genazzano ha ospitato sabato 8 febbraio 2020 la prima riunione del tavolo di coordinamento intercomunale per la gestione sostenibile dei rifiuti a tutela della salute e dell’ambiente.

L’incontro è stato promosso da alcune realtà della valle del Sacco e fa seguito ad un percorso di elaborazione iniziato mesi fa intrapreso da Colleferro insieme ai Comuni del territorio circostante sempre più insofferenti verso politiche territoriali che assumono come criterio “preferenziale” per la localizzazione di nuovi impianti industriali la sussistenza di “un’area da bonificare”, scelte che non tengono conto dello stato di compromissione di luoghi che necessitano invece di interventi di bonifica, di recupero e di risanamento.
In quanto, SIN, sito di interesse nazionale, la valle del Sacco dovrebbe essere guidata con criteri escludenti rispetto a ulteriori scelte che comportano o possono comportare ulteriori impatti ambientali.

Un tavolo partecipato dunque, aperto al contributo di tutti, sindaci, consiglieri comunali, amministratori, forze politiche, associazioni, soggetti sociali e professionali, comitati e cittadini con all’ordine del giorno una ampia panoramica sulle politiche locali, regionali e nazionali di gestione dei rifiuti, sul nuovo piano rifiuti regionale, nel quale si rintracciano poche indicazioni per una gestione sostenibile dei rifiuti nell’ottica dell’economia circolare.
Ad aprire i lavori Antonello Brigida, Consigliere comunale di Genazzano, che ha coordinato gli interventi del pubblico per raccogliere esperienze e indicazioni sulle azioni e strategie di contrasto ai mega-impianti previsti dal Consorzio Minerva e dal Compound regionale.TavolointercomunaleColleferro

La disinformazione e la diffusione di una informazione autoreferenziale è stato indicato come un ostacolo reale alla partecipazione attiva dei cittadini alla vita politica da cui deriva il facile disinteresse alla cosa pubblica.
Il secondo problema è stato individuato nell’esclusione, in tutte le fasi decisionali sui grandi temi che impegnano il futuro del territorio, proprio di chi lo rappresenta, come è accaduto con il nuovo polo logistico, di cui la maggioranza dei Comuni ne è venuto a conoscenza con la posa della prima pietra (in realtà per dare l’idea che non si trattava solo di una colata di cemento è stato piantato il primo albero).

Dopo aver ripercorso i principi cardine delle direttive europee per la gestione virtuosa dei rifiuti e indicato i benefici economici in termini ambientali, sanitari e occupazionali, divulgati con una ottima campagna di informazione dall’associazione ISDE, il dibattito si è concentrato sulla positiva esperienza portata avanti nei mesi scorsi tra associazioni, comitati, cittadini e rappresentanti istituzionali per portare in Consiglio comunale con più forza le istanze dei territori.

Questa collaborazione, che ha visto i Consigli comunali votare un testo sulla discarica di Colleferro pressoché identico per tutti, si è dimostrata valida e percorribile anche per altre problematiche comuni e ha costituito la premessa per avviare una collaborazione più strutturata e organizzata nei modi e con i tempi che saranno riproposti nell’organizzazione di un convegno, da tenersi a breve, dove affrontare in forma più organica le problematiche legate ai pericoli di questi mega impianti, chiedendo ai relatori di illustrare le soluzioni alternative per la gestione sostenibile dei rifiuti, determinare i vincoli inderogabili di rispetto ambientale e di tutela della salute, conoscere lo stato dell’arte dei piani di recupero delle aree compromesse.

Il lungo pomeriggio si è concluso con l’intesa di preparare un convegno allargato a nuovi apporti, non per la ricerca di attenzioni, ma per unire storie comuni, per capire meglio cosa aggregare e come farlo.
Intesa che richiede di concretizzare la partecipazione di risorse preziose del territorio creando le condizioni per rispondere a nuove e vecchie problematiche di interesse pubblico. 

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Pubblicato in Valle del Sacco, Ambiente, Colleferro
unoetre.it by giornale on line is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.