fbpx $this->addJS
Menu
A+ A A-

1870. Una donna verso la Presidenza americana

  • Scritto da  Greta Mastroianni Greco

Victory for Victoria: una donna verso la Presidenza americana*

Victoria Woodhull 1870 72 mindi Greta Mastroianni Greco - A pochi giorni dal National Women’s Suffrage Month e qualche mese dalle elezioni presidenziali, ricordiamo l’abolizionista e suffragista Victoria Clafin Woodhull, la prima donna candidata alla Presidenza americana. Conferenziera originaria dell’Ohio e fondatrice di due riviste, The Weekly e The Humanitarian, Victoria è una donna ribelle che precorre i tempi e che fa della sua vita un’estenuante lotta per promuovere il riconoscimento dei diritti delle donne.

Gli Stati Uniti d’America tra i tanti primati non contano la prima donna Presidente. L’ufficio ovale sembra essere uno dei molti avamposti maschili rimasti in piedi, anche e soprattutto a causa del suo significato simbolico.
La prima donna a sfidare il sistema è Victoria Clafin Woodhull, che il 2 aprile del 1870 si candida alla Presidenza americana per le elezioni del 1872, affiancata dall’ex schiavo abolizionista Frederick Douglass candidato a Vice, con l’Equal Rights Party. La decisione di unire queste due candidature rappresenta la volontà di far riappacificare il movimento abolizionista e quello femminista dopo l’approvazione del Quattordicesimo Emendamento.

La sua campagna elettorale, dallo slogan “Victory for Victoria”, non è il suo unico segno distintivo, infatti questa donna anticonformista, che spesso veste abiti maschili, è la prima ad entrare a Wall Street il 5 febbraio del 1870 con una società femminile di agenti di borsa da lei fondata, la Woodhull, Clafin & Co., la prima donna a parlare l’11 gennaio del 1871 davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America per convincere gli uomini che ne facevano parte che il diritto di voto delle donne fosse già permesso dagli Emendamenti Quattordici e Quindici della Costituzione e la prima donna che il 3 novembre del 1871 si registra invano per votare alle elezioni locali di New York.

L’unico caso nella storia americana in cui la regola costituzionale dei 35 anni d’età per l’elettorato passivo presidenziale è stata ignorata è quello di Woodhull, nata il 23 settembre del 1838, ma la sua candidatura viene spesso invalidata dai posteri anche a causa del fatto che non vi sia stato alcun conteggio dei voti da lei ricevuti. In ogni caso ciò che risulta stranamente puntuale è il suo arresto pochi giorni prima delle elezioni per uno scandalo pubblicato sul settimanale da lei fondato, The Weekly, riguardo la relazione adultera tra Henry Ward Beecher, pastore abolizionista, ed Elizabeth Tilton, parrocchiana e moglie di Theodore Tilton. La storia ribelle di questa femminista è avversa dall’essere ben accetta dall’elettorato: isolata dal movimento femminista americano perché troppo radicale, con due divorzi, tre matrimoni e un figlio e una figlia abbraccia amore libero e spiritualismo, dedicando la sua vita alla lotta per i diritti delle donne

In questi tempi incerti e tumultuosi è giusto ricordare che Victoria Woodhull ha fatto da apripista in una battaglia ancora lontana dall’essere vinta, ma combattuta nei secoli e ancora oggi da tantissime donne americane.

*E' un estratto di un lavoro più ampio

 

 

Articoli e news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui
aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto

Privacy Policy