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Eccellenze pontine: il sedano bianco di Sperlonga

  • Scritto da  latinatoday.it

sedanobianco 350 260 minUn prodotto tipico della terra pontina che viene coltivato tra Fondi e Sperlonga, ottimo da mangiare fresco ma anche in piatti dolci e salati
Tra i prodotti IGP (Indicazione Geografica Protetta) c’è sicuramente il Sedano Bianco di Sperlonga, amato dagli chef di tutta Italia e apprezzato per il suo tipico sapore dolce aromatico.

Il sedano nella storia
Sebbene il sedano sia da sempre un ortaggio tipico della nostra tavola, esistono testimonianze del suo utilizzo in ambito medicinale e terapeutico sin dal 1000 a.C. viene menzionato anche nell’Odissea come alimento che la ninfa Calipso serviva a Ulisse per invogliarlo a rimanere con lei, sfruttando le proprietà afrodisiache. Lo stesso nel Medioevo la celebre badessa Ildegarda di Bingen lo considerava un’ottima cura per diversi malesseri e malattie. Le prime testimonianze di un uso culinario risalgono invece alla Francia del XVII secolo. Del sedano bianco di Sperlonga si hanno le prime colture negli anni ’60 nelle terre tra Fondi e Sperlonga.

Le caratteristiche del sedano bianco di Sperlonga
Facilmente riconoscibile per il classico colore, l’elasticità delle coste, che sono molto resistenti e una maggiore sapidità. Queste caratteristiche derivano direttamente dall’attento lavoro di selezione di piante e semi effettuato dai coltivatori di zona e la particolarità dei terreni in cui vengono coltivati: essendo dei pantani, un tempo paludi, con un’altissima presenza di acqua di lago e mare, e un terreno ricco di ferro, manganese, zinco, rame, boro. Questi elementi danno al sedano bianco di Sperlonga il tipico sapore sapido, dolce e moderatamente aromatico da qui la denominazione IGP ricevuta nel 2000.

Come consumare il sedano bianco
Data la sua sapidità il sedano bianco di Sperlonga è ottimo da mangiare fresco in pinzimonio. Ma viene utilizzato in diversi piatti, dai risotti ai piatti di pesce azzurro o stufato. Con esso vengono realizzate creme salate e dolci da abbinare a secondi piatti, come ripieno di Vou-al Vent o di tartelle di pasta frolla. Viene utilizzato anche realizzare gustosi sorbetti e persino il gelato.

22 luglio 2018

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Pubblicato in Latina e provincia
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