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"Bauli in piazza"

Lotte e Vertenze

La protesta a Milano dei lavoratori dello spettacolo

Bauliinpiazza mindi Nadeia De Gasperis e Cinzia Mazzoni
“Bauli in piazza” è la protesta dei lavoratori dello spettacolo, che si è tenuta a Milano lo scorso 10 ottobre.

È una scenografia “mortuaria” dove i bauli richiamano delle casse mortuarie, quella inscenata dai manifestanti. Dalla piazza Duomo di Milano gli operatori dello spettacolo, attrezzisti, tecnici, artisti, lanciano il loro grido d’allarme al governo.
Quello dello spettacolo e dell’arte è un comparto fortemente provato dalla crisi pandemica. Sappiamo tutti dei teatri e cinema chiusi, dei set cinematografici spenti, e tutto il resto ma non immaginiamo neppure quante e quali siano le persone che si muovono dietro la macchina “cinema, spettacolo, arte”.- Si chiedono nuove regole che favoriscano la ripartenza degli eventi ed evitare nuove restrizioni per non mettere il comparto ulteriormente in ginocchio. Noi abbiamo raccolto la testimonianza di Cinzia Mazzone, producer e account presso East End Studios Event Point a Milano che ha partecipato alla manifestazione e ci racconta in prima persona la sua esperienza.

Sabato 10 ottobre in piazza del Duomo a Milano si è svolta una manifestazione per la difesa dei diritti dei lavoratori degli eventi e dello spettacolo uno dei settori maggiormente colpiti dalle ricadute sociali dell'emergenza sanitaria in corso, per via del blocco quasi totale delle attività.

La manifestazione denominata “Bauli in Piazza “in riferimento ad uno dei simboli del LAVORO di questa categoria, ovvero il contenitore all'interno del quale vengono riposti gli strumenti e i dispositivi del mestiere, si è svolta come una performance attiva, un flash mob allo stesso tempo rigoroso e rumoroso dal fortissimo impatto emozionale sia per chi ha partecipato sia per che si è trovato più o meno consapevolmente a farne da spettatore.

L’organizzazione è stata impeccabile, dal reclutamento via web dei partecipanti, alla preparazione della scena all'interno della preziosissima piazza del Duomo, dall’accreditamento e svolgimento all'ordinato smontaggio e ripristino dello spazio pubblico. Tutto nel rispettando delle regole di controllo, distanziamento e pulizia imposte alle manifestazioni in tempi di COVID.
L’emozione è stata forte, colleghi e amici quasi irriconoscibili per via delle mascherine, gomiti congiunti e abbracci simulati a distanza, eravamo tutti li increduli e felici di ritrovarci.

500 bauli ordinatamente disposti nell'area centrale e assegnati ad altrettanti operatori hanno iniziato alle 17 in punto a farsi sentire da tutta la piazza, percossi a ritmo di We Will Rock You, hanno accompagnato la manifestazione con profondo orgoglio e determinazione, per dimostrare con i fatti la professionalità e l'altissima competenza del settore degli eventi in Italia.

L'iniziativa che ha attirato l'attenzione dei grandi artisti nazionali, da Vasco Rossi a Gianna Nannini rientra nelle attività promosse dalla campagna mondiale #WeMakeEvents per la quale lo scorso lo scorso 30 settembre gli edifici che ospitano concerti ed eventi in tutto il mondo si sono illuminati di rosso, postando le immagini sulle proprie pagine social accompagnate dagli ashtag
#wemakeevents #redaletr #lightinred

Pubblicato in Lotte e Vertenze
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