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"Incontriamo il presidio dell'Ilva di Patrica"

Presidio all'Ilva di PatricaAppunti di Daniela Mastracci in diretta dall’Ilva di Patrica. «Arriviamo all’Ilva di Patrica e incontro i lavoratori parlo con uno di loro, Thierry Tata, mi dice che sono già tante volte che si trovano sul punto di svolta ma la svolta non arriva. Le mobilità scadono a giugno 2017, ormai a giorni.
Il 30 maggio avranno le risposte che aspettano? Siamo qui davanti. Una strada piena di EX stabilimenti, dove donne e uomini una volta lavoravano.
Qui c'è tanto materiale economico inutilizzato: ci sono le fabbriche; e soprattutto ci sono i lavoratori. Esiste economia senza lavoratori?»
Con gli ex lavoratori dell'Ilva di Patrica ci sono oggi, 26 maggio, Daniela Mastracci (sinistra italiana); Tiziano Ziroli (PCI); Adriano Papetti (Prc). E poi ci ha accompagnati Gianluca Emilio, un nostro amico e amico degli ex lavoratori Ilva. «In segno di simpatia e di solidarietà ci dividiamo una colazione di cornetti, caffè e bevande che abbiamo per aiutaci a stare in compagnia e a conversare.»

Così, Il Coordinamento di Sinistra di Ceccano fa la sua prima uscita pubblica. «Abbiamo voluto incontrare gli ex lavoratori dell’Ilva di Patrica per esprimere loro piena solidarietà alla protesta che stanno portando avanti da molti giorni di questo maggio. Gli ex lavoratori Ilva Patrica stanno presidiando il sito in attesa della risposta riguardo il destino dello stabilimento dove lavoravano: il 30 maggio prossimo si scioglierà la riserva a proposito della destinazione del sito di Patrica? Esso sarà acquistato dalle cordate interessate assieme agli stabilimenti più grandi dell’Ilva e cioè Taranto, Novi e Genova? Sarà invece scorporato se così non fosse? E se scorporato si darà l’ok alla trattativa con l’acquirente che già da oltre un anno mostra intenzioni serissime a proposito dell’Ilva di Patrica? Ancora troppe risposte non ci sono.
L’attesa è forte e fortemente ansiosa anche perché il potenziale acquirente avrebbe intenzione, cosa assai positiva, di riaprire lo stabilimento e riassumere gli ex lavoratori che sono seriamente a rischio dato, infatti la loro mobilità scadrà il 14 giugno prossimo, a meno che non venga votato dalla Camera dei Deputati e ammesso l’emendamento ora in esame in Commissione bilancio. Nell’incontro di ieri al Ministero delle Sviluppo Economico è stato confermato che tutte le possibilità sono aperte, ma vanno concretizzate. Per ora ci sono dichiarazioni a voce, importanti e confortanti, ma ancora sono solo dichiarazioni.
La certezza dell’approvazione dell’emendamento che garantirà la proroga della “mobilità” interessa tanti, qui a Patrica, ma non solo, perché riguarda circa 1700 disoccupati frusinati.»
E, il 14 giugno si avvicina. Nessuno demorde.

 
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