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Disoccupati cosa ci aspetta nel 2020?

  • Scritto da  Luigi Carlini

assembleadiVertFrusinate 7ott19 350 minLuigi Carlini - Anno nuovo, nuovi improrogabili impegni.
Noi disoccupati di Vertenza Frusinate abbiamo maturato nelle lotte affrontate e per quelle ancora da affrontare, la consapevolezza di metterci in gioco, come sempre, con la nostra faccia.
D’altronde non abbiamo altre alternative. Ripartiamo perciò dalle Dichiarazioni che l'assessore al lavoro del Lazio, Claudio Di Berardino rilasciò il 12 dicembre 2019: «In merito alle aree di crisi industriale complessa, c’è inoltre la necessità di prevedere un loro rifinanziamento per il 2020, introducendo un emendamento alla Legge di Bilancio che consenta il sostegno agli ammortizzatori sociali nelle Aree di crisi complessa, nonché a disporre di risorse sufficienti per la mobilità in deroga per 12 mesi».

Vertenza Frusinate prontamente ha scritto all'assessore Di Berardino ricordandogli i mesi da recuperare per tutti, sia nel 2018, che nel 2019 perché oltre al denaro perso, mancano anche i contributi figurativi che in questo periodo sono molto importanti per tante persone perché potrebbero consentire loro di valorizzare i calcoli e condizioni ai fini della pensione.

Ci sono, inoltre, da acquisire certezza circa i finanziamenti che nella Legge finanziaria 2020 sono previsti per le Aree di crisi industriale complessa. Dalla lettura della Gazzetta ufficiale si intuisce che il governo ha fatto lo spacchettamento delle aree di crisi complesse. Lazio, Sardegna e Sicilia stanziando circa 10 milioni di euro. Tutto qui? Non è molto, ma se è poco come vanno utilizzati? Perché le istituzioni e i sindacati, se hanno notizie precise del denaro stanziato non ci mettono a conoscenza di quello che realmente sarà disponibile?

C'è la necessità, intanto, di un nuovo accordo quadro che comprenda i 12 mesi di deroga più i mesi persi individualmente da molti disoccupati. Questo si deve fare nel più breve tempo possibile perché ci siamo stufati di aspettare mesi e mesi prima che ci danno questa miseria di mobilità. Abbiamo anche delle proposte da fare a tutte le istituzioni, presidente della Provincia, politici, sindacato. A questo proposito vale la pena rammentare a tutti noi disoccupati, quanto accadde nel 2015. Vertenza Frusinate venne a sapere che a Livorno e Piombino c'era uno strumento molto importante per i disoccupati che avevano perso il lavoro, messo a disposizione dal governo e si chiamava "Area di crisi complessa". Durante un consiglio provinciale Vertenza Frusinate propose ai presenti e a tutte le istituzioni questo strumento utile per il territorio; ci sono voluti molti passaggi prima che ci dichiarassero area di crisi industriale complessa.

Dopo circa due anni di continue battaglie e assemblee permanenti, che ci sembrarono eterni, finalmente ottenemmo questo riconoscimento del nostro territorio. Anche parte della provincia di Frosinone fu dichiarata ”Area di crisi complessa" e a luglio 2016 arrivò la prima proroga della mobilità per quelli che avevano meno di 50 anni. Questo riconoscimento al nostro territorio permise, poi, il 9 maggio 2017 che fosse approvata la proroga della mobilità per gli altri disoccupati. Adesso come allora da Livorno e Piombino, c'è un ulteriore novità per le aree di crisi complessa come la nostra.

Il 6 dicembre 2019 è stato approvato un ordine del giorno che impegna il governo italiano ad istituire una Zona Economica Speciale ZES. L’istituzione di Zone Economiche Speciali (ZES) appaiono quanto mai opportune per permettere l’adozione di regimi fiscali e tariffari adeguati anche a quelle aree del paese che richiedono un rilancio economico e produttivo, su questo ulteriore strumento, con la serietà dovuta e l'impegno di tutti noi, ci si può lavorare sopra e utilizzarlo come abbiamo fatto nel 2015 con l'area di crisi complessa.
Abbiamo prontamente scritto all'assessore Di Berardino di questa novità, la zona ZES (zona economica speciale) chiedendogli se anche noi possiamo usufruire di questo strumento. Ad oggi non abbiamo avuto risposte.
Forse si tratta di studiare una rielaborazione di questo strumento (già bocciato più volte) che renda utilizzabili le agevolazioni della ZES non solo nelle zone colpite da calamità naturale, ma anche in quelle caratterizzate da perdurante condizione di disagio sociale e da carenza di occupazione, nonché da desertificazione industriale.

La nostra storia sembra destinata ripetersi.

Vorrei sempre ricordarvi che se la nostra area di crisi complessa non è attrattiva e virtuosa, dipende maggiormente dai disoccupati che non fanno abbastanza nel chiedere alle istituzioni TUTTE di svolgere il proprio lavoro, ossia proteggere il proprio territorio e non il proprio orticello.

La delusione che ci procura la mancanza di ogni iniziativa per l’avvio delle cosiddette “POLITICHE ATTIVE” è angosciante perché ci priva di ogni prospettiva futura. Ci lascia in un limbo senza speranza.

Si dice sempre che di denaro per le politiche attive ce n'è tantissimo, ma ora non è questa la sede per ripetere l’ennesimo elenco. Quello che manca è una volontà politica che diventi irreversibile iniziativa che pensi e progetti un futuro per il proprio territorio.

Crediamo che non esista un territorio in Italia più dimenticato e se volete più tradito dai suoi eletti come il frusinate. Non é una bestemmia, è la constatazione della mancanza di guida e di cura in cui vivono i cittadini di questa provincia. Basterebbe impegnarsi seriamente per i problemi reali cominciando dalla bonifica della Valle del Sacco, a partire dai 53 milioni di euro a disposizione del territorio e si creerebbero tantissimi posti di lavoro.

Altrove ci si muove diversamente: sono in arrivo 150 milioni di euro in 2 anni, i primi 50 milioni già nel 2020, per le aree di crisi complessa di Taranto, lo prevede un emendamento dei relatori alla manovra corretto da un subemendamento M5S. Previsti anche 100 milioni l’anno per due anni per le agevolazioni per l’attrazione degli investimenti privati sul Mezzogiorno, questi finanziamenti erano dell'area di crisi complessa di Torino, sono stati spostati nell'area di Taranto, perché la politica locale e tutte le istituzioni hanno fatto squadra.

Risulta rifinanziato il Bonus assunzione Sud manovra 2020, (questo bonus è stato conquistato da Vertenza Frusinate quando c'era l'assessore al lavoro Lucia Valente) nel 2017 quando fummo ricevuti in regione: 8060 euro di sgravio per ogni nuova assunzione di disoccupati a tempo indeterminato, anche nel 2020 nelle Regioni: Molise, Campania, Calabria, Abbruzzo, Sicilia, Puglia e Sardegna, ma nel Lazio non si hanno notizie se ancora ancora esiste di questo bonus, avranno spostato pure questo oppure no?

Che fine hanno fatto questi provvedimenti?

L’Italia continua ad essere uno dei maggiori finanziatori del bilancio dell’Unione Europea ma non è in grado di ottenere e spendere adeguatamente le risorse comunitarie, nel 2018 l’Italia ha complessivamente versato nelle casse di Bruxelles la somma di 17 miliardi (con il +23,1 per cento rispetto all’anno precedente), mentre dall’Unione abbiamo ricevuto in totale nel 2018 la somma di 10,1 miliardi. 7 miliardi di euro sono rimasti nelle casse della comunità europea, possibile che i politici del territorio non sono capaci di intercettare quel denaro proveniente dalla comunità europea per la green economy?

Quando noi "TUTTI" riusciremo a capire che, agendo insieme, siamo come un vento potente che riesce a direzionare le bandiere, qualsiasi tipo di colore esse siano, allora saremo molto avanti....

Quando ognuno di noi penserà con la propria testa, abbandonerà l'egoismo, si dedicherà un po' agli altri meno fortunati, uscirà dalle "gabbie mentali" della solita politica e soprattutto non delegherà più nessuno e ci metterà la faccia, saremo molto avanti...

Quando riusciremo a capire che, anche se una persona lavora, non c'è la fa a vivere dignitosamente perché la ricchezza non è distribuita equamente? Sono decenni che è in atto una crescente diseguaglianza sociale, quasi tutta la ricchezza prodotta è andata soltanto al 10% del popolo, mentre il resto e anche la classe media continuano ad arrancare...

 

 

 

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