fbpx
Menu
A+ A A-

Disoccupati preoccupati e indignati

assembleaVertenzaFrusinate 11feb20 minDisoccupati

La situazione dei disoccupati dell’Area di crisi complessa appare paradossale e continuamente inascoltata da autorità, partiti ed eletti. Se da un lato c’è totale assenza di interesse da parte di politica ed istituzioni, dall’altro le parti sociali sembrano non essere in grado di recitare un ruolo da protagonisti nella estenuante trattativa.
Come sempre, tra incudine e martello, la condizione di chi si trova senza lavoro e tristemente condannato al logorio di una vita senza reddito e senza rappresentanza.

Eppure le strade ci sono e sono già finanziate; la bonifica ormai avviata del SIN della Valle del Sacco e il nuovo bando Invitalia per la riconversione e riqualificazione industriale della nostra provincia.

Appare evidente l’urgenza di un tavolo permanente tra Comuni, Provincia e Regione, insieme a sindacati ed associazioni di categoria, per coordinare un efficiente lavoro di rimessa in opera di un tessuto produttivo vitale per l’intero territorio.

La latitanza continua dei rappresentanti istituzionali della nostra provincia è sempre più un boato assordante nel silenzio a cui sono condannati i disoccupati.

In nessuna Regione italiana, né in alcuna provincia c'è tanta latitanza. Vertenza Frusinate merita una considerazione maggiore nei processi di dialogo e mediazione tra gli enti, perché serve la conoscenza di chi vive il dramma quotidiano della mancanza di dignità, dovuta all’assenza di lavoro e di reddito di sostentamento.

C'è un'indignazione profonda che genera una rabbia che si trattiene a stento per l'assenza di informazioni e di dialogo.
Sono stati invitati il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo, Il Vicepresidente Luigi Vacana, il presidente del consiglio Daniele Maura, politici del territorio di maggioranza e opposizione della Camera, del Senato e della Regione Lazio e più di qualche sindaco. Sono stati invitati tutti i politici conosciuti.

Inoltre, COME SEMPRE è stata invitata tutta la stampa locale e Regionale. Sono state invitate tutte le sigle sindacali CGIL CISL UIL e Ugl.
Più di qualche invitato ha declinato l'invito "per impegni presi precedentemente", e non è la prima volta.

Gino Rossi ricostruisce e afferma che questo incontro non può essere considerato di routine.
Il 21 gennaio 2020, una delegazione di Vertenza Frusinate si è incontrata presso la sede della CISL di Frosinone, con le sigle sindacali.
La delegazione di disoccupati manifestò francamente molto malumore che provano perché ancora non si sa quanto denaro effettivamente occorre e quanto ne verrà richiesto dall'assessore regionale al lavoro Claudio Di Berardino al governo.
Ancora una volta sono state richiamate le dichiarazioni che l'assessore stesso rilasciò il 12 dicembre 2019, in merito alle aree di crisi industriale complessa, «c’è inoltre la necessità di prevedere un loro rifinanziamento per il 2020 degli ammortizzatori sociali nelle Aree di crisi complessa, nonché disporre di risorse sufficienti per la mobilità in deroga per 12 mesi».
Vertenza Frusinate prontamente scrisse all'assessore Di Berardino ricordandogli i mesi da recuperare per tutti, sia nel 2018, che nel 2019 perché oltre al denaro perso, mancano anche i contributi figurativi che in questo periodo sono molto importanti per tante persone, perché potrebbero consentire loro di valorizzare calcoli e condizioni ai fini della pensione.

Il 6 dicembre 2019 fu approvato un ordine del giorno che impegna il governo italiano ad istituire una Zona Economica Speciale ZES. L’istituzione di Zone Economiche Speciali (ZES) appaiono quanto mai opportune per permettere l’adozione di regimi fiscali e tariffari adeguati anche a quelle aree del paese che richiedono un rilancio economico e produttivo, su questo ulteriore strumento, con la serietà dovuta e l'impegno di tutti noi, ci si può lavorare sopra e utilizzarlo come abbiamo fatto nel 2015 con l'area di crisi complessa, ricorda Luigi Carlini.
I disoccupati già prontamente avevano illustrato le loro valutazioni all'assessore Di Berardino relative a questa novità, la zona ZES (zona economica speciale), chiedendogli se anche qui fosse opportuno e possibile usufruire di questo strumento. "Ad oggi non abbiamo avuto risposte".

Le delusione che procura la Regione di Zingaretti è grande. Una Regione che si occupa dell'equo compenso ai professionisti, giusto, ma si dimentica di pagare ai disoccupati mesi di mobilità saltata nel 2019. E qui la delusione diventa indignazione.

La situazione ad oggi è ferma. Charo? È ferma. Questo ha indotto a convocare l’assemblea. I sindacati si erano impegnati a risentirsi con i disoccupati dopo 10 giorni. Dal 22 gennaio sono passati già oltre 18 giorni senza sentir volare una mosca.
In questi giorni e ne hanno parlato alcuni giornali c'è anche un’altra novità predisposta da “Invitalia”, ossia il “Progetto di riconversione e riqualificazione di Frosinone” per il quale sono messi a disposizione 10 milioni di euro dal Ministero dello Sviluppo Economico.
46 Comuni sono interessati dal provvedimento, così articolati: 37 Comuni della Provincia di Frosinone e 9 Comuni della Provincia di Roma.

Ci aspettermmo tutti che si mettano al lavoro, con sollecitudine, senza perdere altro tempo Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia Nazionale per le politiche attive del lavoro, Regione Lazio, Provincia di Frosinone, Comune di Colleferro e Invitalia per attuare concretamente questo “Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale" (PRRI) assicurando a tutta la procedura la massima trasparenza e la partecipazione costante delle rappresentanze dei lavoratori e dei disoccupati.

Obiettivo ora è uno soprattutti: urge convocare un tavolo provinciale-regionale con sindacati e forze produttive per iniziare a definire gli obiettivi di un programma di politiche attive.

Serve lavoro. Urge lavoro. In una provincia con molte miglia di disoccupati vecchi e giovani, come attesta anche il dato Inps di ben 22.000 domande di Reddito di Cittadinanza accettate (fonte Uil). È un segnale inequivocabile di sofferenza sociale.

Prendono la parola anche Oreste Della Posta segretario resionale del Pci e Samuel Battaglini dim FdI e sottolineano le gravi responsabilità della Regione Lazio. In sala è presente anche la rappresentante del Prc Antonella Spagnoli.
C'è una rabbia nuova anche nei Sindacati. Pasquale Legnante Cisl conferma il quadro mortificante e preoccupante per non aver avuto risposte. Invita a non demordere cercando impegni comuni con CGIL e UIL regionali anche prospettando pullman per un sit-in presso la Regione Lazio. I sindacati devono sensibilizzare di nuovo il Prefetto, chiede Legnante Enzo Valente, dell'Ugl denuncia il fonte senso d'imbarazzo che lo pervate perché non si riesce ad avere notizie. E, ancora una volta risuona il pesante giudizio: "Gli eletti di questo territorio non fanno il proprio dovere". Perché? Dalla platea: "A Roma non se li fila nessuno". La convinzione diffusa è ormai un ritornello: "Ci vogliono fatti. Non possiamo fermarci".

Si sciglie l'assemblea con la richiesta corale: che si fissino le date degli incontri ripetutamente richiesti oggi.

 

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici