fbpx
Menu
A+ A A-

Se all’operaio non fai sapere i suoi diritti e il suo potere

  • Scritto da 

Whirlpool lavoratori in lotta 460 minL’inchiesta di Gad Lerner pubblicata da Repubblica il 2 agosto scopre in Lombardia una realtà già presente da tempo, ma finora non indagata dai giornali e dagli altri mezzi di comunicazione. Sindacalmente gli operai si dichiarano iscritti alla Cgil perché la Cgil sta dalla loro parte e li difende. Politicamente sono contro il Pd (e in maggioranza votano Lega) perché il Pd non sta dalla loro parte, non li tutela e non li organizza. Questo hanno dichiarato, fotografando la cruda realtà. Lerner trova tutto ciò sorprendente, ma forse sarebbe stato meno sorpreso se avesse indagato come vivono gli operai e non solo come votano. Per anni, prima il Pds e poi il Pd hanno maltrattato nel corpo e nella mente le persone che vivono del proprio lavoro, privilegiando rendite e profitti, restando anche impigliati qua e là nel sistema del malaffare. Altro che “zoccolo duro” come sognava qualcuno, la classe lavoratrice è stata duramente colpita nei salari e nei diritti, nella cultura e nell’immaginario collettivo da quelli che sarebbero dovuti stare dalla loro parte. È ora di prendere atto che in Italia non esiste da tempo un partito della classe operaia e lavoratrice. Con il risultato che una parte decisiva della società non ha più un’organizzazione e una rappresentanza politica. Di fatto, è fuori dal sistema politico, come avviene ormai nella maggioranza dei Paesi capitalisticamente maturi, a cominciare dagli Usa. E qui sta la radice più profonda della crisi della democrazia e dei rischi che corriamo come Paese.

 

Da questo stato delle cose occorrerebbe muovere, stabilendo un contatto diretto con chi porta sulla propria pelle i segni di una crisi organica del sistema, per prospettare ciò che è necessario: un’altra idea di società fondata sulla giustizia sociale, sull’uguaglianza sostanziale e sulla libertà. Vale a dire una rivoluzione democratica da percorrere lungo la via tracciata dalla Costituzione, che fonda la Repubblica sul lavoro non sul capitale. Oggi non ha molto senso parlare di sinistra radicale e di sinistra riformista, come ha osservato Luciano Canfora sul manifesto. Ma qual è la via d’uscita? Il ritorno alla socialdemocrazia, secondo la proposta del professore? O piuttosto la ricerca di un percorso nuovo, all’altezza del capitalismo maturo e decadente del nostro tempo? Da questo punto di vista, non si può fare a meno del pensiero di Gramsci e della sua teoria della rivoluzione come processo, né si può omettere un approfondito recupero critico della visione e della pratica del comunismo italiano incarnate nel Pci. Ossia del tentativo inedito, oggi particolarmente attuale, di superare la tradizionale contrapposizione novecentesca tra rivoluzionari e riformisti, tra riforme e rivoluzione, con l’obiettivo di costruire una civiltà più avanzata oltre il capitalismo. Una concezione e una pratica che andavano al di là dei modelli sperimentati nel Novecento dal movimento operaio: quello sovietico e quello socialdemocratico, ormai definitivamente tramontati e irripetibili. C’è una strada nuova da percorrere. E noi italiani, recuperando criticamente la nostra storia democratica e antifascista di cui il Pci è stato un protagonista assoluto, avremmo molte cose da dire. E da fare anche in Europa, per costruire una stagione di lotte e nuove forme di politica organizzata.

Paolo Ciofi

https://www.paolociofi.it

 

 

 

Articoli e  news di questo giornale online direttamente sul tuo Messanger  clicca qui

aspetta che appaia tutto il testo - 6 righe

 

 

youtube logo red hd 13 Iscriviti al nostro canale Youtube di UNOeTRE.it 

 

Sottoscrivi abbonamento gratuito all'aggiornamento delle notizie di https://www.unoetre.it - Home

 
Vuoi dire la tua su UNOeTRE.it? Clicca qui

 

 

Sostieni UNOeTRE.it

Sostieni il nostro lavoro

UNOeTRE.it è un giornale online con una redazione di volontari. Qualsiasi donazione tu possa fare, fra quelle che qui sotto proponiamo, rappresenta un contributo prezioso per il nostro lavoro. Si prega di notare che per assicurare la nostra indipendenza, per parlare liberamente di argomenti politici, i contributi che ci invierete non sono deducibili dalle tasse. Per dare il tuo sostegno tramite il sito, clicca qui sotto sul bottone Paga Adesso. Il tuo contributo ci perverrà sicuro utilizzando PayPal oppure la tua carta di credito. Grazie

La riproduzione di quest'articolo che hai letto è autorizzata a condizione che siano citati la fonte www.unoetre.it e l'autore. E' vietato il "copia e incolla" del solo testo sui socialnetwork perchè questo metodo priva l'articolo del suo specifico contesto grafico menomando gravemente l'insieme della pubblicazione. L'utilizzo sui socialnetwork può avvenire soltanto utilizzando il link originale di questo specifico articolo presente nella barra degli indirizzi del browser e originato da https://www.unoetre.it

Creative Commons License
UNOeTRE.it by giornale online is licensed under a Creative Commons Attribution 4.0 International License.

 

Torna in alto
Bookmaker with best odds http://wbetting.co.uk review site.

Privacy Policy

Privacy Policy

Sezioni

Pagine di...

Notizie locali

Strumenti

Chi siamo

Seguici